Olympiacos-Real Madrid (finale Eurolega, 21 maggio ore 19:00), i Blancos all’assalto del titolo contro i greci

Olympiacos-Real Madrid finale Eurolega pronostici, i Blancos alla seconda finale consecutiva contendono il titolo ai greci

Le Final Four di Eurolega giungono all’atto conclusivo con il Real Madrid che per il secondo anno consecutivo ha battuto il Barcellona in semifinale sfruttando un quarto periodo indimenticabile di Rodriguez e i Blancos proveranno a vincere il titolo sfuggito la scorsa stagione contro l’Efes. Dall’altra parte ci sarà l’Olympiacos alla ricerca del primo successo a distanza di dieci anni dall’ultimo trionfo nel 2013. I greci arrivano in finale dopo la vittoria 76-62 contro il Monaco in una gara estrema nella quale erano sotto di dodici a fine primo tempo prima di ribaltare l’inerzia e il risultato con un incredibile 27-2 di parziale nel terzo periodo. La squadra di Bartzokas è favorita per la vittoria ma gli spagnoli nell’ultimo mese hanno dimostrato che possono uscire anche da situazioni estreme e non è escluso che possano completare l’opera in una finale che potrebbe essere particolarmente equilibrata.

Le quote

Olympiacos Real Madrid
1.70 2.17

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Pronostici

L’Olympiacos a fine primo tempo era sotto 41-29 contro il Monaco e si poteva pensare legittimamente alla prima grande sorpresa delle Final Four, invece i greci con il singolo periodo più incredibile nella storia dell’Eurolega chiuso 27-2, definito dallo stesso Bartzokas uno dei migliori momenti difensivi mai vissuti dalla sua squadra, e poi gestendo nell’ultimo quarto si sono presi una finale meritata e arrivata al termine di un pomeriggio nel quale non è stato Sloukas a fare la differenza in attacco, solo 9 punti con 7/8 ai liberi ma 7 assist e 4 perse, ma sono stati Vezenkov e l’eterno Papanikolau a guidare la rimonta, il primo con 19 punti e 6 rimbalzi e il secondo con 15 e 8, supportati da un Fall solido su due lati del campo con 12 punti, 4 rimbalzi e 4 assist. Per la squadra di Bartzokas il 62.1% da due, il 36.8% da tre e anche se con mira orrenda, il 19/33 ai liberi ha fatto la differenza così come il 5/24 dall’arco dei monegaschi che sono andati fuori giri nel momento decisivo della partita, come spesso era successo anche in regular season, e l’emblema è stato Mike James migliore marcatore della squadra con 17 punti ma con 4/14 dal campo, anche Lloyd non ha avuto mira dall’arco e l’unico con percentuali appena accettabili è stato Okobo.

Serviva una scintilla per sbloccare il Clasico che si trascinava in assoluta parità a metà del quarto periodo ed è stato Rodriguez a rendere concreto il motivo per cui in estate era tornato al Real Madrid, da 58 pari nove punti consecutivi partendo da un antisportivo guadagnato su Laprovittola valso quattro punti sui quali i Blancos hanno costruito il vantaggio che un pigro Barcellona intestardito nella ricerca del tiro da tre punti non è riuscito a colmare. La squadra di Mateo ha vinto 78-66 sfruttando un secondo tempo da 42-24 e un ultimo periodo chiuso 20-11 e se il play spagnolo è stato decisivo con 12 punti e 5 assist, è stato Tavares a dominare in area e vincere il duello contro un deludente Mirotic segnando 20 punti con 7/9 ai liberi e 15 rimbalzi con Hezonja da 14 punti e 9 rimbalzi in una serata di basse percentuali ma 45 rimbalzi complessivi di cui 13 in attacco. Il Real ha tirato con il 46.7% da due e con il 40% dal campo ma ha vinto sul piano dell’intensità e dell’esuberanza atletica, ingredienti che avevano permesso la rimonta contro il Partizan Belgrado ai quarti e che i catalani non hanno saputo pareggiare, tirando con il 34% dal campo, 10/30 da due e 14/39 da tre in uno squilibrio balistico che ha coinvolto anche la lunetta, appena 11 liberi tirati contro 19 e 14 palle perse.

In regular season due vittorie dell’Olympiacos, 89-87 sul campo del Real Madrid e 73-60 al ritorno, ma due gare giocate a ottobre e a gennaio non sono significative arrivati al momento decisivo della stagione e se i greci possono cavalcare l’entusiasmo della rimonta contro il Monaco l’inerzia che ha iniziato a pendere dalla parte dei Blancos da gara 3 dei quarti in avanti è una variabile da tenere in considerazione che ci spinge a dare fiducia alla squadra di Mateo senza handicap, è successo solo nel 2013 e 2014 che perdesse due finali consecutive nel nuovo millennio con due successi nel 2015 e 2018. Sono due squadre che sembrano a proprio agio giocando ad alto punteggio ma anche nelle serate in cui si segna poco e per quanto visto nelle semifinali potrebbe essere una sfida nella quale vincerà chi sbaglierà di meno e non chi segnerà di più, dato che ci porta a ipotizzare una partita inferiore ai 154 punti complessivi.

Under 153.5 punti complessiviSnai 1.75, Williamhill.it 1.85