NFL, dove sono i Panthers? Brees la vince per New Orleans

Carolina è sparita dai piani alti della NFL, sconfitta anche contro i Saints di Brees. Miami e Tennesse rilanciano la propria stagione.

NFL week 6 – Diverse vittorie inaspettate nel mese dedicato alla lotta contro il cancro al seno. Pittsburgh e Carolina cadono, i Chargers finalmente riescono a vincere una partita senza buttare via niente, e Washington inizia ad essere consapevole di avere una buona squadra. Tutto il football giocato nel finesettimana USA.

NFL week 6 – Denver Broncos (4-2) @ San Diego Chargers (2-4) 13-21

Denver accusa il colpo della sconfitta patita in casa settimana scorsa, perdendo anche la trasferta californiana al Qualcomm Stadium. Un attacco che decisamente non va, complice una difesa non proprio brillante sui lanci di Rivers, ed ecco che i malconci Chargers riescono a vincere una partita impensabile. La mostruosa prestazione di Jatavis Brown, linebacker capace di mettere a soqquadro l’attacco dei Broncos, ha certamente aiutato Rivers a vincere la sua seconda gara in stagione.

NFL week 6 – San Francisco 49ers (1-5) @ Buffalo Bills (4-2) 16-45

Colin Kaepernick torna titolare ma non basta. San Francisco viene spazzata via da LeSean McCoy e il devastante gioco di corse dei Bills. Supportato dall’ottima offensive line, il running back ha saputo sfruttare gli spazi, facendo malissimo ogni qual volta Taylor gli ha consegnato la palla. La lunga annata dei 49ers continua, purtroppo per loro la squadra ha buchi ovunque e in un anno o poco più si può fare ben poco. Assieme a Cleveland la squadra peggiore del momento.

NFL week 6 – Jacksonville Jaguars (2-3) @ Chicago Bears (1-5) 17-16

La difesa che non ti aspetti. Il reparto sulla carta meno forte di Soldier Field viene fuori ed impedisce ai Bears di portare a casa una vittoria certa fino agli ultimi 15 minuti di gioco. Jacksonville ha difeso strenuamente, mantenendo uno svantaggio di soli 13 punti, permettendo così a Blake Bortles e all’attacco di ribaltare la situazione con un paio di drive giusti. Si è visto per la prima volta in maniera decisiva Chris Ivory, contribuente con un prezioso touchdown che ha riaperto i giochi. I Jaguars adesso non devono più sbagliare.

NFL week 6 – Los Angeles Rams (3-3) @ Detroit Lions (3-3) 28-31

Sfida a colpi di touchdowns quella di Detroit, dove i Lions finiscono alla pari del match di domenica scorsa contro gli Eagles. Un intercetto nel finale permette ai padroni di casa di vincere ancora, dopo che ogni giocata precedente rischiava di consegnare una sconfitta agli uomini di Stafford. I Rams pagano un touchdown mancato a fine secondo quarto, quando Todd Gurley non è riuscito a sfondare la linea difensiva di Detroit; a conti fatti 7 punti persi si sono rivelati fatali ai fini del risultato.

NFL week 6 – Pittsburgh Steelers (4-2) @ Miami Dolphins (2-4) 15-30

L’altra partita che ha stupito tutti. Miami riesce a vincere contro i favoritissimi Steelers addirittura segnando il doppio dei punti dei gialloneri, dando una scossa alla propria stagione che pareva già segnata. Un infortunio accorso a Roethlisberger ha facilitato le cose a Miami, che dopo una lenta partenza ha saputo mettere punti su punti e ribaltare un pronostico quasi scritto. Per Pittsburgh, al di là della sconfitta, sarà importante verificare le condizioni di Big Ben per le prossime gare, onde evitare spiacevoli sorprese.

NFL week 6 – Cincinnati Bengals (2-4) @ New England Patriots (5-1) 17-35

Il primo touchdown in stagione di Rob Gronkowski ha combaciato l’ennesima vittoria di New England. Ritrovata la sua arma migliore, Tom Brady ha dovuto darsi da fare con una offensive line un po’ traballante, che gli ha reso vita difficile contro l’arcigna difesa di Cincinnati. Ma, prese le necessarie contromisure, l’attacco dei Patriots ha carburato col passare dei secondi, riuscendo ad ottenere un comodo vantaggio ancor prima del quarto decisivo. Crescono i dubbi per i Bengals, che mai erano partiti così male negli ultimi anni.

NFL week 6 – Carolina Panthers (1-5) @ New Orleans Saints (2-3) 38-41

Il tracollo dei Panthers è ormai evidente a tutti. La finalista dello scorso Super Bowl è uno spettro che si aggira a Charlotte. Cam Newton ha giocato, e per poco non ha recuperato tutto lo svantaggio accumulato da Brees e i Saints durante il match, ma non è bastato. Un field goal di Lutz ha decretato la vittoria di New Orleans, che appena 12 mesi fa questa partita non l’avrebbe sicuramente vinta. Tanti problemi in difesa, uniti alle incertezze offensive, hanno reso Carolina tremendamente vulnerabile. Senza Newton si crea davvero poco, e anche oggi, quando Cam è diventato Super Man, era ormai troppo tardi. Come è forse troppo tardi per rimettere in piedi una stagione compromessa.

NFL week 6 – Baltimore Ravens (3-3) @ New York Giants (3-3) 23-27

E’ Odell Beckham show a Baltimora. L’asso dei Giants si rifà dopo un fumble perso nei minuti iniziali di partita, trascinando i suoi contro dei Ravens assai in crisi d’identità. Durante la settimana è stato licenziato il coordinatore offensivo Marc Trestman, reo di non aver prodotto quell’attacco così performante degli anni passati. Oggi i Ravens hanno segnato 23 punti, ma non è bastato, perché la difesa, decisamente sotto le aspettative, ha concesso a Beckham di ricevere 222 yards e 2 touchdowns per il successo finale Giants.

NFL week 6 – Cleveland Browns (0-6) @ Tennessee Titans (3-3) 26-28

Di misura la vittoria dei Titans su Cleveland, unica squadra ancora a secco di vittorie. Probabilmente il passare delle settimane non cambierà questa statistica se non in peggio, i Browns partono sfavoriti contro qualsiasi avversario. Mariota e Murray si sono distinti in positivo per i Titans, che infilano la loro seconda vittoria consecutiva, dopo un avvio che li aveva visti imbroccare una strada pericolosamente vicina a quella di Cleveland. Fortunatamente per gli azzurri non è stato così, e ipotizzare un assalto alla division, composta tra le altre da Indianapolis, Houston e Jacksonville non è poi così folle.

NFL week 6 – Philadelphia Eagles (3-2) @ Washington Redskins (4-2) 20-27

Non brilla la lampadina di Carson Wentz nella sconfitta di Philadelphia contro i rivali della capitale. I Redskins stanno dimostrando di avere quel giusto bilanciamento tra attacco e difesa che serve per raggiungere i playoffs, e finalmente Kirk Cousins è diventato maturo abbastanza per guidare questa franchigia verso qualcosa di più serio che qualche semplice vittoria. Con Dallas sarà sfida aperta, ma se come oggi la sinergia del QB con i ricevitori è ottima, sarà difficile vedere Washington fuori dai playoffs.

NFL week 6 – Dallas Cowboys (5-1) @ Green Bay Packers (3-2) 30-16

Colpo gobbo dei Cowboys che espugnano uno degli stadi più difficili in cui giocare, il Lambeau Field, casa dei Packers. Ancora un immenso Elliott, per la quarta volta sopra le 130 yards corse, ma è decisiva come al solito la linea offensiva di Dallas, a fornire gli spazi necessari per far esplodere il numero 21. Dall’altra parte Aaron Rodgers e tutto l’attacco dei Packers è in serata no, come dimostrano i turnovers causati per fumbles e intercetti. Scivola sempre di più Green Bay nel tentativo di agganciare Minnesota.

NFL week 6 – Kansas City Chiefs (4-2) @ Oakland Raiders (4-2) 26-10

Grande prova di forza di Kansas City, che ha nell’allenatore Andy Reid un importante alleato. Dal 1990, le sue squadre sono 15-2 quando si tratta di giocare dopo il turno di riposo, e questa è la vittoria numero 16 per lui. I Chiefs hanno alzato gli scudi in difesa, che ha limitato parecchio le possibilità di Derek Carr di far male. L’inesperienza del giovane quarterback ha poi fatto il resto, e per i Raiders è arrivata una scomoda sconfitta.

NFL week 6 – Atlanta Falcons (4-1) @ Seattle Seahawks (3-1)

Da brivido il finale tra le due squadre che vantano uno dei migliori attacchi (Atlanta) contro una delle migliori difese (Seattle). Dopo un extra point sbagliato dai Seahawks sembrava fatta per i Falcons, che però non hanno fatto i conti con Earl Thomas. La Safety ha intercettato Matt Ryan in una giocata cruciale, consentendo a Seattle di portarsi avanti nel risultato con un field goal, che si rivelerà decisivo per la vittoria dei campioni 2013. Matt Ryan che si conferma tuttavia un candidato validissimo per l’MVP 2016, se continua a giocare su questi livelli.