
NFL week 4 – E’ stata la settimana dei primi “bye” ovvero dei turni di riposo delle squadre; Green Bay e Philadelphia non sono scese in campo, al contrario delle restanti trenta squadre. A Londra si è disputata la prima di tre partite in programma, mentre i Patriots hanno perso la loro prima gara. Non in secondo piano il debutto di Paxton Lynch con Denver, e occhio sui Panthers, che accusano una crisi di risultati. Ma è stata anche la domenica di Matt Ryan e Julio Jones, che hanno stabilito un nuovo record nella vittoria dei Falcons.
NFL week 4 – Miami Dolphins (1-3) @ Cincinnati Bengals (2-2) 7-22
Continua a non decollare la stagione di Miami, che semplicemente non ha trovato ancora I mezzi per poter vincere le partite contro le squadre più quotate. I Bengals sono stati di fatto superiori sul piano difensivo e offensivo, riuscendo a limitare di molto gli attacchi di Tannehill. Ora c’è da vedere se cambierà qualcosa nel coaching staff dei Dolphins, l’head coach Adam Gase potrebbe saltare nei prossimi giorni. Vittoria che rimette in carreggiata Cincinnati, dopo l’avvio in certo della squadra dell’Ohio.
NFL week 4 – Indianapolis Colts (1-3) @ Jacksonville Jaguars (1-3) 27-30
Londra porta fortuna a Jacksonville, che come nel 2015 vince in Europa e rilancia la proprio stagione. L’attacco senza sbavature di Bortles punge ripetutamente dei disastrati Colts, che rimangono in partita solo al talento di Andrew Luck che, tra mille complicazioni, trova il modo di ridurre il gap creatosi a soli tre punti, nel finale di gara. La difesa dei Jaguars però sale in cattedra, e dopo due touchdowns subiti riesce a fermare l’attacco di Indy, vincendo la prima gara stagionale.
NFL week 4 – Carolina Panthers (1-3) @ Atlanta Falcons (2-2) 33-48
Pessime notizie per I Panthers, che non solo hanno già perso tre partite, ma devono forse fare a meno della loro stella offensive. Cam Newton sembrerebbe aver accusato una commozione cerebrale, il che non porta ottimismo nello spogliatoio di Carolina; senza di lui il potenziale offensivo si riduce notevolmente. Se poi dall’altra parte Matt Ryan e Julio Jones scrivono la storia, c’è poco da fare. Il quarterback e il wide receiver dei Falcons hanno infatti stabilito un primato come mai nessuno nella NFL. E’ la prima volta che un quarterback chiude con più di 500 yards lanciate (e quattro passaggi per touchdowns) e che un wide receiver ne riceva 300 (con un touchdown). La vittoria di Atlanta è scontata, quasi cinquanta punti segnati, e la Division si riapre.
NFL week 4 – Oakland Raiders (3-1) @ Baltimore Ravens (3-1) 28-27
Perde la prima partita Baltimore, per mano degli ottimi Raiders. La difesa neroargento continua a traballare, ma finchè la leadership di Derek Carr porta queste vittorie in California possono stare sereni. E’ la seconda partita vinta per solo un punto da parte di Oakland, a testimonianza di come ogni punto messo a referto è importante. Dal canto suo Baltimore ha saputo rimettere in piedi una partita indirizzata verso la vittoria schiacciante Raiders; fortunatamente l’esperienza di Flacco ha tirato in parte fuori la squadra dalla brutta situazione creatasi, ma non è bastato per poter vincere e rimanere così imbattuti.
NFL week 4 – Detroit Lions (1-3) @ Chicago Bears (1-3) 14-17
Arriva la prima gioia anche per Chicago, che prevale su Detroit per un solo field goal di vantaggio. Attacco dei Bears guidato da Hoyer e non da Cutler, ancora indisponibile. La martoriata difesa di Detroit non è riuscita a mettere sufficiente pressione al QB avversario, e complice un attacco non proprio brillante (l’unico touchdown dei Lion è stato segnato su un punt return) ha permesso ai ragazzi di John Fox di vincere dopo un avvio pessimo fatto di tre sconfitte su tre.
NFL week 4 – Tennessee Titans (1-3) @ Houston Texans (3-1) 20-27
Brividi per Houston che rischia di buttare al vento un grande vantaggio sui ben inferiori Titans. La notizia è che JJ Watt salterà tutta la stagione per infortunio alla schiena, privando i Texans del loro miglior giocatore, ma la squadra favorita per la Division rimangono sempre loro. Osweiler detta i tempi, e nonostante i due intercetti porta a casa un successo fondamentale.
NFL week 4 – Buffalo Bills (2-2) @ New England Patriots (3-1) 16-0
Clamoroso “shut out” dei Bills a Foxborough. Una doppia vittoria per coach Rex Ryan, che si toglie la soddisfazione di mantenere a secco una squadra come i Patriots. Non stupisce però che New England abbia accusato il colpo; dopo quattro partite senza molti uomini chiave i limiti, soprattutto, offensivi (ha giocato ancora il terzo QB, Jacoby Brissett, con una mano infortunata) i Bills si son limitati a segnare poco, ma ciò è bastato. La buona notizia per New England è che dalla prossima torna Tom Brady. Tre vittorie e una sconfitta senza di lui non suona affatto male, in fin dei conti.
NFL week 4 – Seattle Seahawks (3-1) @ New York Jets (1-3) 27-17
Periodo no dei Jets che cadono ancora dopo l’incubo della settimana scorsa. Seattle invece ritrova Wilson e ritrova continuità, trionfando ancora. Nonostante la caviglia non al massimo il QB ex Wisconsin lancia per oltre 300 yards e tre touchdowns, guidando da vero leader una squadra che poteva essere in seri problemi senza di lui. Seattle non vinceva New York da ben due anni, l’ultima vittoria risale proprio all’ultimo Super Bowl vinto, giocato al MetLife Stadium contro i Denver Broncos.
NFL week 4 – Cleveland Browns (0-4) @ Washington Redskins (2-2) 20-31
L’unica squadra a rimanere senza vittorie dopo quattro gare sono i Cleveland Browns. Niente di strano, insomma. Anche questa volta, Cleveland è rimasta in partita fino a quando il talento degli altri non è emerso. Semplicemente non sono e non riescono ad essere una buona squadra. Washington viene pian piano fuori, guidata da Cousins (non splendida la sua perfomance) ma è sufficiente ad avere la meglio sugli avversari. Vittoria importante per i Redskins, che si rimettono sulla strada giusta.
NFL week 4 – Denver Broncos (4-0) @ Tampa Bay Buccaneers (1-3) 27-7
In attesa dei Vikings, i Broncos sono l’unica squadra ad non aver ancora perso in stagione. Nonostante l’infortunio di Siemian, e il conseguente debutto di Paxton Lynch, il quarterback scelto all’ultimo draft, Denver non ha difficoltà a superare Tampa Bay, in crisi da tre partite. La bella vittoria all’esordio pare proprio un lampo nel buio per i Bucs, che non stanno convincendo da diverse gare ormai. I ricevitori di Denver hanno fatto un po’ quello che volevano, e la sconfitta era inevitabile.
NFL week 4 – Los Angeles Rams (3-1) @ Arizona Cardinals (1-3) 17-13
I Rams fino ad ora sono “l’ammazzagrandi” della NFL. Dopo aver vinto contro Seattle, anche Arizona cade per mano di Gurley & co. E pensare che nessuno avrebbe puntato su LA, considerando un attacco poco incisivo e l’inesperienza di molti. Invece, un’altra favorita per la vittoria finale si deve arrendere; la difesa gioca meglio dell’attacco, e l’head coach Fisher non può che gongolare, godendosi questa terza inaspettata vittoria, in attesa di tornare a giocare tra le mura amiche la prossima partita.
NFL week 4 – New Orleans Saints (1-3) @ San Diego Chargers (1-3) 35-34
Due turnovers in meno di sei minuti condannano San Diego, che si vede recuperare un vantaggio di 13 punti contro i Saints. Drew Brees risponde alla chiamata, e in meno che non si dica per New Orleans si è riaperta una partita ormai persa. Le sfortune dei Chargers sono a dir poco comiche, sembrano fatte apposta per crederci realmente. Il rimpianto sale perché tutte le tre sconfitte fino a qui potevano essere benissimo tre vittorie, ma, per un episodio o per un altro, l’epilogo è stato ben diverso.
NFL week 4 – Dallas Cowboys (3-1) @ San Francisco 49ers (1-3) 24-17
L’era Prescott & Elliott continua a dare i suoi frutti in quell di Dallas. Privi anche di Dez Bryant, i Cowboys mettono al sicuro anche la terza vittoria della stagione, superando dei non impeccabili 49ers, in partita per circa un tempo. Nessun intercetto anche stavolta, e il segreto dei successi dei texani risiede proprio in questo; pochissimi turnovers, e punti segnati quando è necessario, questi gli ingredienti per la vittoria, e Prescott che fino a qui non fa rimpiangere l’infortunato Romo.
NFL week 4 – Pittsburgh Steelers (3-1) @ Kansas City Chiefs (2-2) 43-14
Semplicemente senza storia la partita tra Steelers e Chiefs. Basti pensare che dopo 15 minuti gli ospiti erano già in vantaggio per 22 a 0. Roethlisberger e Brown si rifanno ampiamente dopo il KO con Philadelphia, e i Chiefs stanno letteralmente a guardare per i primi tempi della gara. Cinque touchdowns il conto finale, e Pittsburgh cancella subito il brutto ricordo della settimana scorsa. In campo anche Le’Veon Bell, che finalmente ha scontato la squalifica per uso di sostanze stupefacenti.






