NFL rookies 2016 – La linfa di ogni squadra NFL sono ovviamente i “rookies”, gli esordienti. Ogni annata mette in mostra le giovani leve di ogni squadra, che, in un modo o nell’altro, tentano di diventare da subito pedine importanti per le fortune di chi ha voluto credere in loro al draft. Ecco dieci giocatori che hanno immediatamente guadagnato il diritto di giocare in NFL anche nei prossimi anni, con ottimi risultati.
10 – Ryan Kelly, Centro, Indianapolis Colts
Passato molto inosservato durante il corso della stagione, il nuovo centro dei Colts ha giocato una stagione priva di sbavature. Con l’arduo compito di proteggere Andrew Luck, Kelly ha impedito a qualsiasi difensore di mettere le mani sul suo quarterback per tutte e sedici le partite disputate. La 18° scelta assoluta ha dimostrato infatti una immediata maturità e un “pro” status che lo ha contraddistinto per tutta la stagione.
9 – Jack Conklin, Tackle, Tennessee Titans
Perno della ritrovata linea offensiva di Tennessee, Conklin ha guidato il reparto nel delicato ruolo di Tackle di sinistra. Il “blind side” di Mariota è stato al sicuro per gran parte della stagione, e in aggiunta i Titans hanno avuto il terzo miglior gioco di corse della NFL, grazie anche alle migliorie nel reparto. Le aspettative sono state rispettate, e se Conklin si riconfermerà anche nel 2017, i Titans avranno il lato sinistro della linea sistemato per anni.
8 – Keanu Neal, Safety, Atlanta Falcons
Una delle rivelazioni difensive per Atlanta, Neal ha mostrato perché è uno dei giocatori più aggressivi della lega. 5 fumble forzati, e più di 100 placcaggi registrati in 16 partite, fanno di lui uno dei rookies più decisivi “on the other side of the ball”, cioè dalla parte della difesa. Con ancora i playoff da giocare, Neal potrà dare ulteriore contributo a dei Falcons che sperano di aver trovato il leader delle secondarie per anni a venire.
7 – Micheal Thomas, Wide receiver, New Orleans Saints
Sicuramente aiutato dall’esperienza di Drew Brees, il rookie di Ohio State si è mostrato subito adatto per il gioco aereo dei pro. Cercato più volte del collega Cooks (122 targets contro 117) Thomas ha anche segnato più touchdowns (9 contro 8) e ha già superato le 1000 yards in carriera. Numeri fantastici per un giocatore scelto nel secondo round del draft, che ha contribuito in maniera decisiva al migliore attacco della NFL.
6 – Joey Bosa, Defensive end, San Diego Chargers
Solo 12 partite giocate a causa di una disputa contrattuale con i Chargers, Joey Bosa è diventato subito l’idolo dei tifosi californiani. 10.5 sacks registrati sui quarterback avversari, numeri che per un esordiente non si vedevano dal 2011, e un cambiamento totale del front seven dei Chargers. I paragoni con “l’altro” numero 99 della lega, JJ Watt, si sprecano, ma questo è uno dei pochi casi dove il confronto è anche piuttosto reale. Bosa è anche candidato per il DROY, “defensive rookie of the year”.
5 – Jalen Ramsey, Cornerback, Jacksonville Jaguars
La quinta scelta assoluta non ha deluso le aspettative, prendendosi subito la responsabilità di essere il primo cornerback della squadra. Ramsey si è rivelato essere il pacchetto completo; velocità, copertura, talento e intelligenza. Per lui anche la gloria di aver segnato il primo touchdown in carriera su intercetto, in una delle ultime partite di stagione. I Jaguars hanno sicuramente trovato un giocatore in grado di diventare uno dei top nel ruolo per molti anni.
4 – Tyreek Hill, Wide receiver, Kansas City Chiefs
Una delle rivelazioni del 2016. Scelto nel round, Hill ha segnato in una varietà di modi incredibile; 6 touchdowns in ricezione, 3 di corsa, due su punt return e uno su kick off return. Il velocissimo numero 10 dei Chiefs è stato a tutti gli effetti un arma in più per Alex Smith ed Andy Reid, data l’assoluta imprevedibilità che l’ex West Alabama sa offrire. L’unico difetto, è comportamentale; pare che nel 2014 abbia assalito fisicamente la fidanzata incinta, non proprio il massimo.
3 – Jordan Howard, Running back, Chicago Bears
Nota di speranza per la disastrosa stagione dei Bears. L’eredità di Matt Forte è in ottime mani; Howard ha infatti da subito preso le redini del gioco di corse di Chicago, correndo per più di 1000 yards e segnando 6 touchdowns. Scelto nel quinto round, per la stagione disputata, potrebbe anche essere inserito tra i candidati come OROY,” offensive rookie of the year”.
2 – Dak Prescott, Quarterback, Dallas Cowboys
Le prime due posizioni sono occupate da due ‘Boys. Il primo dei quali, è senza dubbio Dak Prescott. Preso per maturare dietro a Romo, Prescott si è ritrovato a giocare da titolare pressochè per tutta la stagione. L’ottima notizia è che lo ha fatto talmente bene da relegare Romo a riserva fissa. I numeri parlano da soli; 3667 yards lanciate, 23 touchdowns e 4 intercetti, ai quali si uniscono 6 touchdowns corsa, che provano la versatilità che questo giocatore può e sa offrire. La ciliegina sulla torta? La convocazione al Pro Bowl, e ovviamente, tutti i playoff da giocare.
1 – Ezekiel Elliott, Running back, Dallas Cowboys
Il primo posto non può che spettare a lui. Ezekiel Elliott è già uno dei migliori running backs della NFL, dopo appena 16 partite disputate. Di netto il miglior esordiente della classe 2016. I numeri dicono; 1631 yards corse, 16 touchdowns segnati e una media di 108 yards a partita. Cifre di un fuoriclasse, se pensiamo che ha solo 21 anni ed è, appunto, la sua prima stagione. Aiutato ovviamente da un eccellente offensive line, Elliott ha dominato chiunque. I playoff sono eccellente vetrina per vedere il numero 21 ancora all’opera, che assieme a Prescott non vuole smettere di vincere. Ah, il premio “rookie of the year” è quasi sicuramente suo.