
“Nessuna accusa sull’email-gate”. Mi rifaccio a questo articolo di repubblica.it, nel quale trovate informazioni dettagliate alla viglia del voto per le presidenziali USA.
Trump ha rischiato giustamente il tutto per tutto sul tema dell’immigrazione. Essendo in svantaggio ha tentato di toccare le corde di quella parte di elettorato indecisa, o che forse non voterà, sensibile a questi temi. Ma c’è anche il rovescio della medaglia, costituito dal blocco elettorale dei latinos.
Non c’è dubbio però che, come era capitato nel segno opposto qualche giorno fa, a muovere il mercato hanno contribuito non poco le dichiarazioni del capo del Federal Bureau of Investigation (FBI): “Le conclusioni dell’indagine sulle mail non cambiano rispetto a luglio”. Nessuna accusa sull’email-gate in sostanza.
Strada spianata dunque per Hillary in vista della volata finale? Quasi. In base all’analisi delle quote per le scommesse sull’esito di questo duro scontro, le chance della candidata dem sono ottime ma non c’è ancora certezza granitica.
Ecco le quote di Betfair.com, il betting exchange che abbiamo sempre preso come riferimento.

Le probabilità estrapolate dalle quote in grafica sono le seguenti:
Clinton: 82.64% – Trump 17.54%.
Manca poco, tutte le eventuali notizie potrebbero determinare variazioni nelle quote, e quindi anche nelle probabilità stimate che esse sottintendono.
Salvo eventualità straordinarie il nostro osservatorio sulle scommesse relative alle elezioni americane si chiude qui. Nella sezione politica, il cui link trovate qui sotto, trovate tutti gli articoli precedenti.







