NBA Sundays, Warriors nella tana dei Timberwolves: ci sarà Steph Curry?

I Timberwolves ospitano i Warriors per continuare la rincorsa ai playoff. I campioni in carica probabilmente non avranno Steph Curry, fermo dopo la distorsione alla caviglia rimediata con San Antonio.

L’appuntamento settimanale con l’NBA Sundays, le partite domenicali in prima serata per l’Europa, vede domani i Timberwolves ospitare i Golden State Warriors al Target Center (diretta 11 marzo dalle 20.30 su Sky Sport 3 e League Pass).

I Timberwolves sono pienamente in corsa per entrare nei playoff ma il recente al ginocchio occorso a Jimmy Butler potrebbe complicare le cose. Il quattro volte All-Star è stato un grande valore aggiunto per la stagione di Minnesota, che ha già vinto sette gare in più rispetto allo scorso anno. Con Towns, Wiggins e Teague, i Twolves proveranno a tenere il passo nella Western Conference, dove appena quattro vittorie separano il terzo posto dal decimo. Towns, che ha giocato in questa stagione il suo primo All-Star Game, è quarto nella classifica rimbalzisti della NBA (12.2) e il secondo miglior realizzatore della squadra (20.3).

I Warriors, a differenza delle scorse stagioni, non stanno dominando la Western Conference, che attualmente vede al comando gli Houston Rockets di Mike D’Antoni e James Harden. Nonostante la relativa profondità del roster, il quartetto di All-Star dei Warriors composto da Curry, Durant, Green e Thompson resta il più completo della Lega e quando le partite conteranno davvero potrà fare la differenza, alla Oracle Arena e in qualsiasi altro impianto. Per la partita di Minneapolis, però, la presenza di Curry è in forte dubbio dopo l’infortunio alla caviglia rimediato nel corso della sfida con San Antonio. Considerata l’esperienza di Steve Kerr, non è difficile ipotizzare che i Warriors possano vincere il terzo titolo in quattro stagioni.

La panchina ha un’età media piuttosto alta ed è meno equilibrata di altre ma Iguodala e Livingston rimangono alternative decisamente affidabili. Anche West sta offrendo ottime prestazioni anche se il suo minutaggio è relativo. Jordan Bell, rientrato dopo un infortunio alla caviglia, potrebbe diventare fondamentale nei playoff per la sua qualità difensiva.

I Warriors hanno vinto le prime due sfide stagionali contro i Timberwolves. Nella scorsa stagione il bilancio è stato di 3-1 in favore di Golden State. Nella vittoria di gennaio contro i Timberwolves (126-113), Durant ha tirato 6/9 dall’arco, concludendo il match con 28 punti, 11 assist e 10 rimbalzi. I Timberwolves, privi di Butler, si sono aggrappati ai 31 punti di Towns.

Ufficio Stampa NBA Italia