
WESTERN CONFERENCE
Green tripla doppia, 4-0 per i Warriors – I playoff a due velocità. Quella di tutte le squadre rimaste a contendersi un posto in finale di Conference con il 2-2 tra San Antonio e Houston e Boston contro Washington. E quella di Warriors e Cavs, che avanzano dopo due turni senza sconfitte e con il bilancio di otto vinte senza sconfitte che per quelli della baia è un nuovo record di franchigia. Golden State doveva finire il lavoro e la missione è stata compiuta agevolmente nel 121-95 che chiude l’ottima stagione dei Jazz e avvicina di un tassello la terza finale consecutiva tra LBJ e Steph Curry. Nella notte i Warriors, ancora privi di Kerr, non soltanto costringono Utah a segnare meno di 100 punti per la quarta volta in questa serie ma tornano travolgenti in attacco. E iniziano con l’intento di rendere breve la serata, con un parziale di 39-17 nel primo periodo firmato da Curry e Thompson, con la squadra di Snyder che tira 3/16, che rende virtualmente inutili i restanti tre quarti. La reazione generosa dei Jazz arriva a fine primo tempo ma lo sforzo riporta i padroni di casa solo fino al meno dieci e nel finale i Warriors scappano ancora toccando il più 26 alla sirena finale. Thompson era stato in disparte nei primi tre episodi ma appone la firma finale con 21 punti e 9/16 dal campo, con Curry a quota 30 e 7 assist. Durant gioca per i compagni e produce 18 punti, 6 rimbalzi e 5 assist. Ma è soprattutto Draymond Green a confermarsi volano di Golden State, tripla doppia da 17 punti, 10 rimbalzi 11 assist e 2 recuperi.
Un McGee ispirato chiude a 12 punti e 3 rimbalzi e la solita difesa di Iguodala completa il quadro. I Warriors tirano con il 51.2% dal campo e con il 42.3% dall’arco, vincono 50 a 42 a rimbalzo e mandano a referto 28 assist su 43 canestri. I Jazz sono ancora privi di Hill e come al solito quello che hanno non basta. Hayward da 25 punti e 3 assist, Gobert da 12 e 13 rimbalzi, Mack da 18 punti e 5 rimbalzi, Exum da 15. Johnson e Ingles non pungono, Diaw passa 15 minuti in campo senza segnare e il 37.1% dal campo con 8/27 da tre è sintomatico della differenza tra le due squadre. I Jazz di più non potevano fare e chiudono una stagione positiva senza rimpianti, i Warriors si mettono di nuovo a riposo in attesa di capire chi sarà la sua prossima avversaria tra Spurs e Rockets.
| Golden State | Utah | 4-0 |
| San Antonio | Houston | 2-2 |
EASTERN CONFERENCE
| Boston | Washington | 2-2 |
| Cleveland | Toronto | 4-0 |









