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Nba Finals, le chiavi tattiche e le quote di Warriors-Cavs

Le chiavi tattiche – Partendo dal presupposto che LeBron James non si può fermare, la presenza di Kevin Durant su due lati del campo one aggiunge un elemento inedito rispetto alle due finali precedenti. KD impegnerà in difesa il re e la presenza di un terzo violino offensivo di questo livello è l’arma che era mancata ai Warriors lo scorso anno e che rende sostenibile una serata storta al tiro di Curry, che sta giocando i migliori playoff in carriera, o di Thompson come si è visto nella serie contro San Antonio. E’ nel rendimento dell’uomo arrivato da Oklahoma City e quello del re la chiave tattica della serie. Sono due squadre che non si amano e saranno scintille anche tra Green e Thompson.

In una ipotetica serata nella quale tutte le stelle partecipano alla recita, Curry, Thompson e Durant da una parte e James, Irving e Love dall’altra, il supporting cast dei Warriors in termini di continuità ha qualcosa in più di quello dei Cavs. Con McGee, Pachulia e Livingston che hanno più armi di Williams, JR Smith e Korver, non solo in termini di centimetri ma anche di colpire in attacco senza limitarsi a tirare dall’arco. Senza dimenticare Iguodala, finora limitato da problemi fisici, che solo due anni fa fu Mvp delle Finals per la sua difesa su LeBron James. I Cavs per le caratteristiche dei loro esterni che attaccano più spesso l’area dal palleggio potrebbero andare più spesso in lunetta, vantaggio che in partite particolarmente equilibrate potrebbe influire. I Warriors anche contro gli Spurs hanno preso il controllo dei tabelloni e a rimbalzo quest’anno non dovrebbero finire sotto come capitato nella seconda parte delle Finals della scorsa stagione. E tendono a recuperare due palloni in più di media a partita rispetto ai campioni.

Come la scorsa finale ha dimostrato, l’impatto emotivo sarà fondamentale. Golden State era entrata nella storia con le 73 vittorie in regular season per tornarci nel modo peggiore un mese dopo, facendosi ribaltare da 3-1 come mai nessuno prima nelle Finals. Torna in finale per completare un lavoro rimasto interrotto la scorsa stagione. Cleveland con il titolo ha acquisito consapevolezza, sicurezza nei propri mezzi, ma anche la tendenza a tirare il freno prima che le partite siano finite come si è visto in regular season e in gara 3 in casa contro Boston. Ma contro i rivali delle ultime due stagioni l’errore non si ripeterà. Potrebbe essere una finale di strappi e di parziali ma aspettatevi che le partite decisive saranno punto a punto e risolte dai talenti più grandi di questa generazione di giocatori.

Parliamo di una finale nella quale sono coinvolti sette All Star, prima volta dal 1984, due squadre assolutamente vicine nel rendimento offensivo e nelle voci statistiche più rilevanti come si vede da questa tabella comparativa.

Media a partita Warriors Cavs
Punti 118.3 116.8
Percentuale dal campo 50.2% 50.7%
Percentuale da tre 38.9% 43.5%
Percentuale ai liberi 81.3% 77.4%
Tiri liberi tentati a partita 25.3 26.8
Rimbalzi 45.8 41.6
Rimbalzi offensivi 8.1 8.3
Assist 27.8 22.2
Recuperi 9.2 7.5
Palle perse 13.8 12.9

 

La difesa dei Cavs deve salire di intensità per evitare di concedere tiri ad alta percentuale a Durant, Thompson, Curry. Contro Pacers, Toronto e Celtics questa tendenza non ha dato problemi a Cleveland, ma il movimento di palla di Golden State può essere letale anche contro la migliore difesa e la serie contro gli Spurs lo ha confermato. E’ vero anche che finora i Warriors non hanno mai avuto di fronte tutto il talento offensivo che dovranno arginare affrontando i Cavs, ovvero un trio da oltre 73 punti di media a partita. E il duello tra Green e LBJ, che lo scorso anno mandò fuori giri il lungo dei Warriors tanto da fargli saltare una gara 5 che si sarebbe rivelata decisiva, sarà l’incrocio chiave delle Finals.

Contro San Antonio hanno sofferto enormemente fino a quando Leonard è stato in campo in gara 1 e già la scorsa stagione, quando la parte finale della serie si è trasformata in una battaglia individuale, sono andati sotto perdendo il titolo. All’epoca non c’era Durant che ritrova LBJ dopo la sua unica finale giocata e persa nel 2012 contro i Miami Heat. Con tutto quel talento in campo almeno un paio di partite potrebbero essere decise dall’impatto degli uomini della panchina e da questo punto di vista coach Lue sa che deve chiedere di più alla sua rotazione.

Golden State-Cleveland gara 1

Golden State Cleveland
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Quote vincente serie Eurobet

Golden State Cleveland
4-0 6.00 17.00
4-1 4.00 11.00
4-2 2.50 6.00
4-3 3.00 4.00

 

Pronostico Infobetting: Warriors 4-2

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