
MotoGp Repubblica Ceca 2019 – La MotoGp torna dopo la pausa di luglio su uno dei tracciati più suggestivi e ricchi di storia delle due ruote, a Brno con Marquez in totale controllo del mondiale. Vediamo quote e piloti favoriti per la gara di domenica.
Il tracciato
Originariamente il circuito, come per il Nurburgring, era un anello di 29,142 km. Poi accorciato a 17 km e ancora progressivamente a 13 e 11, la configurazione attuale arrivò nel 1987 con un tracciato permanente. E progressivamente si è trasformato in circuito per le due ruote. E’ una pista variegata, di accelerazione e trazione, non ci sono rettilinei lunghi da sfruttare e su questo tracciato la Ducati potrebbe andare in difficoltà. Come nella tradizione dei circuiti dell’Europa centrale, non è in piano ma ci sono salite e discese. La sua lunghezza è di 5403 metri con 15 curve. Anche la gara della Repubblica Ceca, come Assen, vive spesso l’incognita della pioggia.
Albo d’oro
E’ un circuito caro a Valentino Rossi, che qui nel 1996 colse la sua prima vittoria nel motomondiale nella classe 125. Sono passati ventidue anni esatti. In MotoGp il Dottore ha conquistato quattro volte la gara di Brno, nel 2001, 2005, 2008 e 2009, alle quali va aggiunta anche la vittoria nel 1999 in 250. In cinque delle ultime sette edizioni e sei delle ultime nove è stato un dominio spagnolo. Ad eccezione di Cal Crutchlow, che si impose nel 2016 e Casey Stoner nel 2011, le altre edizioni sono state conquistate tutte da piloti iberici. Jorge Lorenzo due volte, nel 2010 e 2015. Dani Pedrosa altrettanto, 2012 e 2014. Nel 2013 la prima vittoria di Marc Marquez su questo circuito poi bissata nel 2017. I piloti italiani, che a Brno avevano vinto sei volte tra il 2002 e il 2009, non salivano sul gradino più alto del podio da quasi un decennio prima del trionfo di Dovizioso nel 2018.
I protagonisti e le quote
Abbiamo lasciato la MotoGp in Germania con la recita solitaria di Marquez, che ormai ha fatto partire il conto alla rovescia per la conquista del titolo mondiale. Lo spagnolo continua a essere l’unica costante in una stagione nella quale mancano i punti di riferimento, soprattutto dopo le ultime due gare nelle quali la Ducati ha mostrato inattesi segnali di difficoltà a causa del caldo e della gestione delle gomme.
Il campione del mondo è favorito per la vittoria a Brno, dietro è difficile immaginare le gerarchie. Ad Assen e al Sachsenring la Yamaha ha confermato i passi avanti di Vinales e soltanto la caduta di Quartararo ha impedito di capire quanto anche la Petronas potesse essere da podio in Germania. Continua a mancare Valentino Rossi che a questo punto confida nella nuova M1 varata in estate.
La rossa continua a mandare in onda il duello tra Petrucci, confermato per la prossima stagione, e Dovizioso ma il podio nelle ultime due gare è rimasto lontano. E’ chiaro che in Repubblica Ceca e in Austria dovrà arrivare un’inversione di tendenza non tanto per il finale di stagione ma per capire le prospettive della prossima. Il meteo potrebbe complicare la scelta delle gomme e in una situazione di incertezza i valori potrebbero cambiare ulteriormente. Nonostante la caduta a luglio, anche Rins e la Suzuki sembrano confermarsi ad alto livello ormai con costanza.
Grande favorito Marquez a 1.75 davanti a Dovizioso e Quartaro a 7.50, Vinales e Rossi a 10.00 con le due Yamaha ufficiali, Rins, Crutchlow e Petrucci a 15.00.




