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MotoGp Misano 2019, Dovizioso e Rossi cercano risposte

MotoGp Misano 2019 – La MotoGp al secondo appuntamento italiano dopo il Mugello, a venti giorni di distanza da Silverstone nella seconda gara consecutiva nella quale Marquez è stato battuto in volata. Vediamo quote e piloti favoriti per la gara di domenica.

Il tracciato

Intitolato a Marco Simoncelli è la gara più sentita dai piloti italiani insieme a quella che si corre sul circuito toscano. Si gira in senso orario con otto curve a destra e cinque a sinistra per 4180 metri. E’ la gara preferita per i piloti romagnoli, Valentino Rossi su tutti, che corrono in casa. La sua caratteristica forma a martello, con due lunghi rettilinei alternati a pieghe lunghe, richiedono potenza ma anche trazione e frenata. Dopo la linea di arrivo si arriva alla Variante del Parco nella zona più guidata, si piega due volte a destra per le curve Rio e ci si introduce su un altro rettilineo che porta alla Quercia, staccata sinistra che introduce altre due profonde pieghe a destra definite Tramonto. Si accelera ancora per arrivare al Curvone verso destra che si fa in pieno per una sequenza di tre pieghe che portano al tornante del Carro, doppia uscita a sinistra verso la curva Misano che riporta sulla griglia di partenza.

L’albo d’oro

Il Gran Premio di Misano, o più correttamente Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, si è svolto inizialmente a Imola e per un paio di stagioni al Mugello. Misano è entrato in calendario a metà degli anni Ottanta per poi uscirne a inizio anni Novanta, quando furono effettuati lavori di ristrutturazione del tracciato e allargamento della carreggiata. Dal 2007 si è tornati a correre regolarmente a Misano e Valentino Rossi si impose tre volte, nel 2008, 2009 e 2014. Da quando esiste la denominazione MotoGp, è stato quasi sempre un dominio spagnolo. Qui Jorge Lorenzo ha vinto tre edizioni consecutive, dal 2011 al 2013, nel 2010 e 2016 si è imposto Pedrosa e nel 2015 e 2017 Marquez. Egemonia iberica spezzata solo da Valentino Rossi nel 2014 e da Andrea Dovizioso nel 2018. Dal 2010 al 2018 sette vittorie di piloti spagnoli su nove edizioni.

Protagonisti e quote

Non si può dire che la stagione sia fortunata per i piloti italiani in MotoGp. Dopo la Spagna, in Gran Bretagna lo stesso Dovizioso è stato di nuovo coinvolto in un incidente che dovrebbe avere lasciato solo qualche livido ma che sul piatto del mondiale costa 78 punti di distacco da Marquez, sempre più vicino al titolo. La Ducati dopo la vittoria in Austria non ha mostrato progressi e ogni gara rappresenta la ricerca di una risposta a una domanda che si fa sempre più pressante.

Il secondo posto di Rossi in qualifica a Silverstone sembrava l’inizio del riscatto, ma il quarto posto in gara ha in parte deluso e ampiamente confermato il fatto che il suo rapporto con la Yamaha è fatto talvolta di improvvisazioni, ogni tanto di intuizioni felici, più spesso la M1 è vittima di alti e bassi che dipendono non solo dall’elettronica e dall’erogazione della potenza ma anche dalla gestione delle gomme. Niente di nuovo visto che è un trend che va avanti da due anni abbondanti, ma che impedisce al Dottore di andare alla ricerca non tanto della vittoria, quanto di un podio che manca da Austin, con Vinales che grazie al podio inglese lo ha sorpassato in classifica.

Con Lorenzo che ha dichiarato di utilizzare questi appuntamenti del calendario come allenamento per smaltire l’infortunio più duro della sua carriera, abbiamo lasciato per ultimo Marquez perché il dominatore della MotoGp vive un’insolita eclissi nella quale per due gare consecutive è stato battuto all’ultima curva da Dovizioso e Rins, che ha riportato al successo una Suzuki che avevamo pronosticato come possibile vincitrice di tappa in circostanze favorevoli. E’ chiaro che in una stagione che non presenta problemi di classifica lasciare per strada un paio di vittorie non fa perdere il sonno, anche perché il secondo posto è l’unica alternativa che lo spagnolo concede ai suoi avversari. Vedremo a Misano, pista di casa degli italiani, se la dinamica si ripeterà per la terza gara consecutiva. Più che difficile, sarebbe un evento rarissimo.

Marquez favorito per la vittoria a 2.50, Dovizioso a 3.50, Rossi, Rins e Vinales a 7.50, Petrucci a 20.00.

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