
MotoGp Francia 2021 – La MotoGp si trasferisce a Le Mans con il mondiale che si accende dopo la doppietta Ducati a Jerez e Bagnaia che ha guadagnato la testa del mondiale davanti a Quartararo. Vediamo quote e piloti favoriti per la gara di domenica.
Il tracciato
Sul Circuit de la Sarthe si corre la 24 ore di Le Mans e nel 1966 fu progettato un tracciato più breve sfruttando la zona della corsia dei box, denominato circuito Bugatti, per allargare il raggio di competizioni da ospitare. E’ un tracciato piuttosto breve di 4185 metri con 11 curve e il record in gara appartiene a Valentino Rossi con 1:32.879 stabilito nell’edizione 2015. Privo di lunghi rettilinei, è un alternarsi di brusche frenate e accelerazioni che potrebbero mettere in difficoltà la Ducati ed esaltare le caratteristiche della Yamaha. Dopo una leggera piega a destra si arriva alla Dunlop Chicane e in seguito la sequenza La Chapelle, Le Musée e Garage Vert, lento destra, sinistra, destra nel quale è richiesta trazione e spunto in accelerazione. Parte centrale più veloce con un’altra chicane, la Chemin Aux Boeufs e si entra nella parte finale con la S du Garage Bleu prima di una doppia curva a destra, il Raccordement, che riporta sul rettilineo dei box.
L’albo d’oro
Il Gran Premio di Francia si è disputato per la prima volta nel 1921 ed è entrato a fare parte del mondiale nel 1951. Dal 1959 si è corso a Clermont-Ferrand con una parentesi a Rouen nel 1965 e dal 1969 ci si è trasferiti a Le Mans con la prima edizione vinta da Giacomo Agostini nella classe 500. Le Mans nel corso degli anni si è alternata con Clermont-Ferrand, Nogaro e Paul Ricard, per diventare appuntamento fisso dal 2000. E’ un dominio spagnolo con otto vittorie iberiche nelle ultime nove edizioni, di cui otto consecutive prima del successo di Petrucci nel 2020. Pista preferita di Jorge Lorenzo che ha all’attivo cinque vittorie tra 500 e MotoGp, nel 2009, 2010, 2012 e le ultime due consecutive nel 2015 e 2016, nel 2017 a imporsi è stato Maverick Vinales e nel 2018 e 2019 Marc Marquez. Prima di Petrucci l’unico capace di interrompere il monopolio spagnolo era stato Casey Stoner sulla Ducati nel 2011, successi di Pedrosa nel 2013 (altre tre vittorie per lui in carriera, in 125 nel 2003 e in 250 nel 2004 e nel 2005) e ancora di Marquez nel 2014. A Le Mans le tre vittorie di Valentino Rossi appartengono a un passato quasi remoto e sono state colte tutte in 500 nel 2002, 2005 e 2008.
I protagonisti
Come la scorsa stagione, dopo i primi tre appuntamenti targati Yamaha improvvisamente le M1 si sono di nuovo ammutolite in gara e se per Vinales non è una novità, il crollo di Quartararo a Jerez in una gara che stava dominando e ha chiuso fuori dai primi dieci è un campanello d’allarme che la scuderia non può ignorare anche se è stata causata principalmente da un problema al braccio destro (al quale è stato operato per risolvere la sindrome compartimentale), così come il fatto che sia stato di nuovo Morbidelli, con una moto non ufficiale, a finire sul podio come si è visto spesso nel 2020. Al francese la gara a due facce in Spagna è costata la testa della classifica, momentaneamente occupata da Bagnaia che cerca ancora la prima vittoria in MotoGp ma finora è stato il migliore a raccogliere risultati nelle prime quattro gare. La doppietta Ducati con Miller vincitore può essere un segnale per il mondiale e arriva prima di Le Mans dove lo scorso anno la rossa vinse con Petrucci. La reazione Yamaha è qui attesa su un tavolo nel quale finora sono assenti tutti gli altri, con le Suzuki incapaci di fare la differenza la domenica e Mir quinto lontano dal podio, la Honda che ha portato Nakagami al quarto posto ma ha finora un Marquez la cui autonomia fisica rimane un mistero e il cui stile di guida lo sottopone a altri rischi, vedi la caduta del sabato a Jerez, e una Ktm dispersa a centro gruppo tanto che è l’Aprilia con Aleix Espargaro a fare la quarta forza del campionato. In attesa di eventuali progressi di Rossi, che però riguardano l’ingresso nei primi dieci e non certo lottare per le prime posizioni, la Francia darà altri indizi su una stagione che finora non ha espresso un padrone definito e potrebbe continuare su questo copione. Noi mettiamo il nostro gettone su Bagnaia, che da leader del mondiale potrebbe ottenere quel bonus di fiducia in grado di spedirlo sul gradino più alto del podio.
Quote MotoGp Francia 2021
Le quote sono relative alle 11:45 del 13.5.2021. Potrebbero subire variazioni, controllare sempre il book di riferimento.
| Snai | Lottomatica | |
| Bagnaia | 3.50 | 3.50 |
| Quartararo | 3.50 | 3.75 |
| Miller | 5.50 | 5.50 |
| Morbidelli | 6.50 | 6.50 |
| Vinales | 7.50 | 7.50 |
| Marquez | 7.50 | 7.50 |
| Zarco | 10.00 | 9.00 |
| Mir | 12.00 | 13.00 |
| Rins | 12.00 | 13.00 |
| Rossi | 33.00 | 35.00 |






