Frode sportiva, la Montepaschi Siena può perdere due scudetti

Il processo sportivo a carico della Montepaschi ha vissuto giovedì una giornata importante. Venerdì attese le sentenze, probabile il pugno duro.

Montepaschi Siena scudetti a rischio. Il processo sportivo a carico della Montepaschi Siena Basket ha vissuto giovedì una giornata importantissima.

Si è tenuta infatti la seconda udienza del procedimento che vede coinvolti alcuni dirigenti della società senese dichiarata fallita nel luglio 2014. Imputati per frode sportiva secondo l’articolo 43 del regolamento della FIP.

La Procura Federale avrebbe chiesto la revoca dei titoli conquistati dai senesi tra il 2011 e il 2014.

Secondo l’accusa, in quelle stagioni non sarebbe stato in possesso dei requisiti finanziari per iscriversi ai campionati.

Montepaschi Siena scudetti a rischio. Se questa richiesta venisse accolta, al club verrebbero revocati due scudetti – quello del 2011-2012 e quello del 2012-2013 – due Coppe Italia, portate a casa nel 2012 e nel 2013. Infine la Supercoppa conquistata nel 2013.

Una volta revocati, però, i suddetti scudetti non verrebbero assegnati a nessun altro club.

La Procura ha chiesto inoltre la radiazione per gli ex dirigenti biancoverdi Minucci, Serpi e Finetti e 3, 4 e 5 anni di inibizione per gli altri manager senesi Lazzaroni, Anselmi e Menghetti.

Montepaschi Siena scudetti a rischio. La sentenza è attesa già per la giornata di venerdì. Il Tribunale può accogliere le richieste della Procura o infliggere una sanzione addirittura maggiore.

Quando il il Tribunale depositerà la sentenza, la Mens Sana deciderà se fare ricorso. Nel frattempo a Siena la tifoseria si è mobilitata per sostenere le ragioni della Montepaschi. E per difendere i titoli ottenuti sul campo.