Mondiali Russia 2018, la Svezia di Jan Andersson, un gruppo solido capace di sorprendere

Un gruppo solido capace di eliminare l'Italia con merito, la Svezia è una veterana della competizione intercontinentale. Ma i fasti del trio Gre-No-Li e di USA '94 sono un lontanissimo ricordo.

I giustizieri dell’Italia di Ventura sono approdati con merito al mondiale russo, e vi sono riusciti senza il loro giocatore più rappresentativo, Zlatan Ibrahimovic, che peraltro si guarderà pure il mondiale dalla sua nuova casa di Los Angeles vista la mancanta convocazione.
Blågul che tornano al mondiale dopo 12 anni; questa sarà la loro dodicesima partecipazione, con due risultati di prestigio ottenuti nel mondiale casalingo del 1958 (secondo posto, battuti in finale dal Brasile di Pelè) e il terzo posto nel mondiale americano del 1994 (eliminati in semifinale sempre dal Brasile, si imposero nella finale per il terzo posto sulla Bulgaria).

La Svezia è stata inserita nel Gruppo F insieme a Germania, Messico e Corea del Sud.

Convocati

Portieri : Olsen, Johnsson, Nordfeldt.

Difensori : Krafth, Lustig, Lindelöf, Granqvist, Helander, Jansson, Augustinsson, Olsson.

Centrocampisti : Claesson, Durmaz, Ekdal, Forsberg, Larsson, Svensson, Rohdén, Hiljemark.

Attaccanti : Berg, Guidetti, Thelin, Toivonen.

Come detto un gruppo senza grandi stelle, a parte il difensore del Manchester United Lindelöf; ma è l’affiatamento l’arma migliore, considerato che molti elementi della rosa giocano assieme sin dalle nazionali giovanili.
Sorprendono alcune esclusioni eccellenti, oltre al già citato Ibrahimovic, come quelle dei centrocampisti Wernbloom e Hult;  l’allenatore ha voluto premiare giustamente chi ha ottenuto questa sorprendente qualificazione al mondiale, nel solco di un progetto partito all’indomani dell’europeo francese del 2016.
Tanta qualità a centrocampo e diverse vecchie conoscenze del nostro campionato come Ekdal e Granqvist; insomma non manca neppure l’esperienza internazionale.

Allenatore

Jan Andersson, 56 anni, al timone dal 2016, dopo una carriera da giocatore passata nelle serie minori ha ottenuto ottimi risultati da allenatore alla guida di Halmstad (5 stagioni condite da un terzo posto nel 2004) e Norrköping (condotto in 5 stagioni ad un titolo che il club non vinceva da oltre 26 anni). Di lui si dice che sia bravo a lavorare con i giovani, che sia pratico e pragmatico, gran conoscitore del gioco e che sappia modellare la sua squadra sull’avversario: sicuramente vero visto come la Svezia ha passato il playoff contro gli azzurri senza poi soffrire più di tanto.

Prospettive

Niente è precluso, a parte il primato nel girone che pare cosa tedesca: la Svezia può tranquillamente giocarsi contro Messico Corea del Sud il secondo posto, sfruttando la sua fisicità e concretezza contro il talento e la maggior qualità di queste altre 2 squadre.
In caso di passaggio del turno i Blågul  troverebbero con ogni probabilità lo schiacciasassi (sulla carta) Brasile, per cui è molto difficile prevedere una Svezia oltre gli ottavi di finale.

Quote e Pronostici

Le quote sono relative alle 19:00 del 4.6.2018 e potrebbero essere soggette a variazione, verificare il book di riferimento.

Bet365 Vittoria gruppo Si qualifica Non si qualifica
Svezia          7.5      2.25           1.61

 

La favorita del Gruppo F, come detto, è la Germania: convocati, quote, prospettive della nazionale guidata da Löw.