
Milan Maldini ritorno, la trattativa – C’è, a ben guardare nel trentennio quasi tutto trionfale di Berlusconi al Milan, una stortura che non è stata mai completamente comprensibile. Quella legata a Paolo Maldini. Una delle poche bandiere del calcio moderno, simile solo a Del Piero alla Juve e Totti alla Roma, che chiuse in modo traumatico la sua avventura in rossonero. Prima una gara di addio nella quale fu contestato dai tifosi. Quindi un vero e proprio divorzio con le due parti che per anni non si sono nemmeno parlate. Nessuno ha veramente capito cosa c’era dietro. E adesso che Berlusconi è il passato e i cinesi sono il futuro, proprio il nuovo gruppo proprietario vorrebbe nei quadri societari l’ex capitano.
Milan Maldini ritorno, l’incontro – Nei giorni scorsi il nuovo dirigente Marco Fassone, che potrebbe prendere il posto di Adriano Galliani come amministratore delegato, si è incontrato con Maldini per capire le intenzioni dell’ex terzino in merito a un ruolo chiave nell’organigramma del nuovo Milan. Potrebbe essere quello di uomo della società all’interno degli organismi Uefa. Nel progetto cinese ci sarebbe una sorta di attacco a tre punte composto da Fassone, Massimiliano Mirabelli e Paolo Maldini. Gli ultimi due sarebbero i responsabili dell’area tecnica, anche se il figlio di Cesare preferirebbe avere la responsabilità totale di questo settore.
Milan Maldini ritorno, le prospettive – Maldini si è preso alcuni giorni per pensarci. Il grande amore per il Milan lo induce al rientro, ma i suoi dubbi dopo l’epilogo traumatico nei giorni dell’addio non sono ancora sciolti. Di sicuro i cinesi hanno capito che un nome storico, tra i più amati dalla tifoseria, riporterebbe entusiasmo in un ambiente che nonostante una squadra giovane e italiana plasmata da Montella non si è ancora riavvicinato completamente alla squadra. Come dimostrano anche i biglietti, pochi, venduti a San Siro nelle gare casalinghe. L’arrivo di Fassone, che ha un passato all’Inter, ha anche allontanato altri nomi storici rossoneri. Come Costacurta e Albertini, che si sono apertamente dichiarati contrari a questa scelta.
Milan Maldini ritorno, Moratti verso l’Inter? Ancora no – Anche l’altra sponda cinese di Milano, quella nerazzurra, avrebbe nei suoi piani il ritorno di un nome di rilievo. Quello di Massimo Moratti, presidente dell’ultima Inter vincente, quella del triplete. I problemi di De Boer in campo, dopo la sconfitta di Roma, inducono i cinesi a credere che ci sia bisogno di un nome forte per compattare una società nella quale non c’è ancora una linea sicura e univoca nella catena di comando. In giornata si era diffusa la notizia che Moratti sarebbe pronto a tornare acquistando il 31% delle quote di Erick Thohir insieme a Marco Tronchetti Provera. Nei giorni scorsi lo stesso Moratti aveva aperto a un ritorno dichiarando di avere nostalgia del sentimento dei tifosi e rivelando che il gruppo Suning gli aveva disponibilità per la presidenza. Invece Moratti ha smentito l’ipotesi: ‘Non capisco perché si parli di questo scenario. Non si può mai sapere, ma un ritorno imminente all’Inter non è nei miei progetti’. In ogni caso a Milano i nomi che hanno fatto la storia del calcio moderno stanno tornando di moda.







