Mercato Roma, la cessione di Strootman non è impossibile

L'olandese potrebbe clamorosamente lasciare i giallorossi. Monchi ha bisogno di vendere prima di acquistare, il centrocampista è un pesce fuor d'acqua nel sistema di Di Francesco.

Mercato Roma Strootman in partenza?

Non sarà una smobilitazione ma molto probabilmente la Roma non uscirà rafforzata dalla sessione invernale di mercato. Non partirà Nainggolan e neanche Alisson, tanto meno Lorenzo Pellegrini che vuole rimanere nella Capitale.

D’altro canto Monchi è stato chiaro, anche a fronte della recente crisi: prima di acquistare, è necessario vendere e in questo senso gli indizi portano, oltre a Bruno Peres, a Emerson Palmieri e soprattutto a Kevin Strootman. L’esterno brasiliano sta lentamente tornando dall’infortunio e la Roma dietro a Kolarov vede Luca Pellegrini, talentuoso talento bloccato da un doppio infortunio.

Alla fine della partita con l’Atalanta, l’olandese poi è letteralmente esploso: “Manca fiducia, per riprenderla dobbiamo fare punti e per fare punti dobbiamo dare di più. Più importante è stare insieme, non come il primo tempo. Dopo la sosta dobbiamo far vedere che siamo ancora forti come squadra. Prima si diceva che eravamo un gran gruppo e noi dobbiamo dimostrarlo. Dobbiamo riposare ora, non so se è buono o no. Vedremo contro l’Inter se sarà stata una cosa buono o no. Non devo dire come ho giocato, non è importante. So di aver giocato male ma non dobbiamo ragionare così, dobbiamo farlo di squadra. Mi prendo la mia parte di responsabilità, so che in questo modo non aiuto nessuno, se Di Francesco ha avuto belle parole va bene ma io so che devo migliorare”.
Aggiungendo che se gioca così non è di nessuna utilità per la squadra giallorossa.

Probabile che a giugno, entro la scadenza del bilancio che la Roma deve chiudere in pareggio per rispettare i paletti Uefa, un giocatore importante dovrà essere venduto. Solo in quel caso Monchi potrebbe provare l’assalto a Barella e a un esterno destro di ruolo. E se il sacrificato fosse proprio l’olandese, apparso in grande impaccio nell’impianto di Eusebio Di Francesco?

La Roma ha aspettato due anni che tornasse quello conosciuto al suo arrivo in Italia, ovvero prima dell’infortunio. Ma ora le strade potrebbero davvero separarsi.

Archivio Giancarlo Migliola