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Maradona shock: “In Argentina si drogano in molti: io un capro espiatorio”

C’è chi mi critica e poi si droga esattamente come me. C’è chi fa finta di essere un santo e poi fa uso di droga di ottima qualità. E vi garantisco che è così, perché spesso ne ho fatto uso con tanti di loro. Alcuni addirittura hanno giustificato la tossicodipendenza dei propri figli, parlo di figli di deputati e dirigenti di grosse aziende, mettendo in mezzo me e l’esempio che do. Ma sono certo di una cosa: il tempo è galantuomo e mi darà ragione”.

Con questa dichiarazione Diego Armando Maradona ha deciso di tornare sulle prime pagine dei giornali, non solo quelli del Messico, il Paese dove ora vive e allena. “Finché le ginocchia manterranno, continuerò, poi mi farò da parte”.

Come noto, da qualche settimana l’ex fuoriclasse del Napoli è alla guida dei Dorados de Sinaloa, formazione di seconda divisione messicana. Nel corso di un’intervista rilasciata a Infobae, l’argentino ha parlato anche del consumo di sostanze stupefacenti diffuso in diversi ambienti ed è andato giù pesante, come suo solito. “Non penso che mi giudichino per il mio passato, ma nel mio paese c’è troppa ipocrisia. Perfino chi fa il santo e indossa il saio è pieno di cocaina. E non crediate che quest’abitudine sia diffusa solo tra le persone povere, perché non è assolutamente così. In Argentina c’è un sacco di gente che tira la cocaina e anche di ottima qualità. E lo so bene, perché l’ho sniffata con loro”.

Bene, no?

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