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Maccabi Tel Aviv-Milano, seconda trasferta consecutiva per l’AX

Seconda trasferta consecutiva in Eurolega per Milano, dopo la netta sconfitta sul parquet dell’Efes arriva un’altra partita ricca di fascino, suggestione e storia contro il Maccabi Tel Aviv alla Yad-Eliyahu Arena. Sul parquet della capolista l’AX, che veniva da due prestazioni confortanti contro Panathinaikos e Treviso, è tornata a evidenziare i limiti che ne hanno caratterizzato l’ultima parte di stagione con poca fluidità offensiva, l’assenza di punti di riferimento affidabili in attacco e l’incapacità di limitare gli attaccanti avversari più pericolosi. Preludio non incoraggiante per la trasferta in un palazzo nel quale quest’anno in Eurolega il Maccabi è ancora imbattuto.

Le quote

Maccabi Tel Aviv Milano
1.44 3.00

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Pronostici

Si sapeva che la trasferta sul parquet dell’Efes sarebbe stata tra le più difficili della regular season, ma dopo due buone prestazioni contro Panathinaikos e Treviso ci si aspettava di più da Milano che invece è crollata nettamente 88-68 resistendo soltanto nel primo quarto e poi incassando un 49-34 tra secondo e terzo periodo che ha chiuso la partita. Al momento sono due squadre di categoria diversa e come avevamo scritto dopo la vittoria contro i greci, le fortune dell’AX al momento sono troppo legate alle percentuali dall’arco. Quando non funziona, come contro la squadra di Ataman, le difficoltà a trovare punti dentro l’area contro le squadre più attrezzate dell’Eurolega diventa enorme e a volte insormontabile. Contro l’Efes il 7/23 dall’arco è stato uno dei motivi della sconfitta, non il principale che va trovato dentro il 38% da due, la percentuale più bassa della stagione. Gudaitis, che è stato il migliore a livello statistico ma ha faticato dal punto di vista fisico, ha trovato la maggior parte del suo fatturato in lunetta, Micov, Nedovic e Tarczewski non si sono visti, Rodriguez è andato incontro a una serata da 1/8 dal campo e stavolta Sykes ha sparato a vuoto, 7 conti con 3/13 al tiro. Le assenze di Moraschini e Brooks non aiutano in questa fase di calendario e l’AX se voleva un’occasione doveva limitare l’Efes dentro l’area e i suoi giocatori più pericolosi con la difesa. Missioni fallite concedendo ai turchi il 60% da due, 23 punti a Larkin e 16 a Singleton, che in coppia hanno tirato 8/13 da tre in una serata in cui mancavano anche Dunston e Micic. Quasi niente da salvare in questa trasferta e tanti elementi da migliorare per vivere una gara più equilibrata sul parquet del Maccabi, con White che lascia la squadra dopo la risoluzione del contratto. Queste le parole di Messina che evidenzia una carenza dal punto di vista atletico che potrebbe essere una costante delle prossime due trasferte:

‘Ci sono state almeno tre palle vaganti che avrebbero dovuto essere nostre e invece non le abbiamo controllate e abbiamo subito un canestro da tre. Sono nove punti concessi così. In aggiunta a questo abbiamo tirato male, soprattutto all’inizio del terzo quarto quando avevamo ancora la possibilità di costruirci una partita competitiva. Quegli errori sono stati fatali. Al’Efes mancavano Dunston e Micic, due giocatori di alto livello, quindi non sono giustificazioni, ma il nostro livello di fisicità è questo e senza due dei nostri migliori atleti, Brooks e Moraschini, abbiamo avuto ancora più problemi. Ma abbiamo un’altra partita in 48 ore, è una nuova sfida, cercheremo di fare meglio.’

Gli israeliani sono alla seconda gara consecutiva in casa dopo quella contro il Barcellona, usciti da un trittico di trasferte sui parquet di Efes e Zalgiris con due sconfitte alle quali è seguita la vittoria contro l’Alba Berlino. La squadra di Sfairopoulos viaggia a 85.2 punti di media e tira con il 55.6% da due e il 38.1% da tre, con Wilbekin punto di riferimento offensivo da 16.2 punti e il 46% dall’arco. In casa finora non ha ancora perso. Record di 13-6 e terzo posto dietro Efes e Real Madrid grazie alla vittoria 92-85 contro il Barcellona in una partita risolta nel quarto periodo con le triple di Wilbekin, 18 punti e 4/9 dall’arco e Dorsey autore di 19 punti e 2 assist, fondamentali anche i 12 punti di Caloiaro e Hunter, il secondo dei quali con 7 rimbalzi. Il Maccabi contro gli spagnoli ha tirato 14/28 da tre e sporcare le loro percentuali davanti al pubblico amico è una delle missioni principali della squadra di Messina.

Milano ha vinto gli ultimi due precedenti contro il Maccabi, entrambi giocati al Forum, 87-83 nel febbraio 2019 e 92-88 lo scorso novembre. Diverso il discorso sul parquet degli israeliani, che l’AX non ha mai espugnato nell’ultimo decennio anche se l’impresa è stata sfiorata nella sconfitta 94-92 del dicembre 2018. Queste tre gare si sono tutte chiuse con uno scarto mai superiore ai quattro punti e spesso queste due squadre nei precedenti recenti hanno dato vita a partite risolte nel finale. Potrebbe succedere di nuovo e la squadra di Messina ha assolutamente necessità di rimanere dentro la partita fino ai minuti conclusivi, anche limitando le palle perse o provando a guadagnare più viaggi in lunetta di quanto visto contro l’Efes, per provare ad avere un’occasione su uno dei campi più caldi e difficili dell’Eurolega che al momento è ancora inviolato. E’ chiaro che se l’AX sarà quella vista contro i turchi non ci sono motivi per pensare che possa essere la prima squadra a interrompere la striscia casalinga vincente del Maccabi.

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