
La FIFA indaga su Lituania – Malta, partita valida per il gruppo F del girone europeo di qualificazioni ai Mondiali di calcio, giocata in data 11.10.2016. Nello stesso gruppo c’è anche l’Inghilterra.
Lo ha reso noto il giornale inglese The Sun, con un articolo di Johnathon Relly. Potete leggerlo direttamente alla fonte.
Questa la frase che riassume meglio tutto: “Betting syndicates staked millions before kick-off and during the game on Malta to lose by two or more.”
Scommesse di importo milionario sulla sconfitta di Malta per due o più gol, cosa puntualmente accaduta con un rigore a sei minuti dalla fine.
Un volume di puntate anomalo può essere indice che una partita è truccata, il cui risultato è stato in qualche modo predeterminato. Fixed, in inglese.
Il ‘match fixing’ è considerata una piaga del sistema e da anni i fari sono puntati su questi movimenti anomali. Per questo motivo i funzionari FIFA sono entrati negli spogliatoi delle squadre prima della partita: erano stati informati circa il volume di scommesse particolarmente elevato.
Come leggerete, secondo il portiere della nazionale maltese, Andrew Hogg, nessuno ha fatto nulla di male.
E’ particolarmente sospetto però che a sei minuti dal 90′, sul risultato di 1-0, quindi sfavorevole agli scommettitori, il secondo gol lituano fosse considerato molto probabile. Almeno in base all’analisi delle scommesse, questa volta in-play, cioè live.
Il 2-0 arriverà su calcio di rigore, con il difensore Jonathan Caruana espulso per essere stato sanzionato col secondo cartellino giallo.
Lo stesso presidente della FA di Malta, Norman Darmanin Demajo, ritiene che vi sia la prova che qualcuno era a conoscenza, prima del calcio d’inizio, che la Lituania avrebbe vinto di almeno due gol.
Queste le sue parole: “La valutazione del rapporto dice che vi era la prova schiacciante che alcuni erano a conoscenza del fatto che Malta avrebbe perso con almeno due gol di scarto”.
Le indagini proseguono. Il risultato potrebbe essere ritenuto non valido e la partita rigiocata.









