
10 – Lo stupefacente Alaves – Quattro vittorie in tredici partite, un bottino di punti tutto sommato rispettabile per una neopromossa, ma ecco che la sorpresa dell’Alaves vuole che due delle quattro partite vinte sono state giocate contro Barcellona e Villareal. In trasferta. Il più recente successo contro il sottomarino giallo ha sorpreso nuovamente, dopo che al Camp Nou il match finì sul clamoroso 0-1. I due gol che l’Alaves ha segnato alla squadra di Sansone e Soriano, hanno messo in seri problemi i padroni di casa, che rischiano di uscire dalla zona Europa.
9 – Eibar europeo – Ad insidiare il Villareal c’è proprio l’Eibar, la terza squadra basca del campionato. Da squadra mediocre a squadra che viaggia sull’onda dell’entusiasmo, come testimonia la vittoria sul Betis. La top 4 dista solo tre punti, e sebbene questa deve restare una sorta di utopia, considerando che le prestazioni andranno a scemare durante il resto dell’anno, l’Europa League invece potrebbe rappresentare un obiettivo già più abbordabile.
8 – I difensori del Siviglia – Chi l’ha detto che deve esser l’attacco per forza a segnare? Il Siviglia, con la propria coppia di difensori centrali composta da Mercado e Pareja, ha ottenuto ben tre vittorie grazie alle reti decisive di questi insoliti marcatori. Proprio un sinistro di Pareja che ha baciato il palo ha permesso ai biancorossi di vincere sul Valencia, e di issarsi al secondo posto in classifica, a pari punti col Barcellona.
7 – Malaga e Deportivo – Come successo in Premier, la partita più divertente sicuramente è stata quella tra Malaga e Deportivo La Coruna. Decisamente più equilibrata, per novanta minuti si sono visti tanti gol (tre per parte) e un pareggio annunciato dopo la stancante “battaglia”. Lo squillo al novantesimo di Ontiveros però regala il successo ai malagueni, che così possono continuare la loro rimonta verso l’Europa
6 – Munir el Haddadi – Tra l’assoluta mediocrità del Valencia spunta lui, l’unico giocatore che l’anno prossimo non sarà alla coorte di Prandelli. In prestito dal Barcellona, l’ispano-marocchino ha messo a segno il suo secondo gol in campionato, ma non fatevi ingannare dalle statistiche, questo ragazzo dimostra molto, ma molto di più. Non a caso, è ancora di proprietà del Barcellona, senza clamorosi colpi di mercato.
5 – I continui problemi del Barcellona – Altro pareggio, altri punti persi. Il Barcellona inaspettatamente fa quello che il Real Madrid era solito fare qualche stagione fa; perdere punti contro le squadre di media classifica; in questo caso, la Real Sociedad si eleva un pò di più in graduatoria, ma comunque resta una squadra da battere in ogni caso, specie se settimana prossima c’è il “Clasico”. I baschi hanno giocato una grande partita, ma Messi & co. sembrano decisamente spenti.
4 – Il fallo di Piccini – Neanche venti minuti di gioco e il laterale del Betis si fa espellere per un fallo da ultimo uomo. Di male in peggio, perchè sul successivo calcio di punizione Pedro Leon segnerà il primo dei tre gol dell’Eibar; da lì in poi sarà una gara a senso unico. Insomma, come buttare via una partita in un quarto d’ora.
3 – La concentrazione del Deportivo (di nuovo) – Già ci è capitato per le mani la splendida gestione del punteggio del Deportivo La Coruna, ma purtroppo i galiziani ci cascano di nuovo. Un pareggio a Malaga era piuttosto impensabile come risultato finale, ed infatti il Depor ha fatto di tutto per perderla, come testimonia il gol di Ontiveros a tempo scaduto. E intanto la zona retrocessione è a un punto solo.
2 – Ezequiel Garay – Il difensore argentino è anni luce indietro dalla migliore condizione fisica e prestazionale. I 25 milioni che il Valencia ha sborsato per riportarlo in Spagna (prima giocava al Real Madrid) non stanno proprio rispettando il valore del giocatore, che ha giusto segnato un autogol nella sconfitta di Siviglia. Insomma, i guai del Valencia passano ANCHE dalla sua disastrosa retroguardia.
1 – Il rigore di Cop – Terz’ultima in classifica e con il rigore della vita per pareggiare una partita al Santiago Bernabeu contro il Real Madrid. Un punto preziosissimo che avrebbe fatto molto comodo allo Sporting, ma calciarlo così male come ha fatto Duje Cop è difficile, molto difficile. Navas spiazzato, ma la palla finisce alta in curva. E i blancos ringraziano.
0 – La debacle del Villareal – D’accordo che l’Alaves quest’anno vincerà tutte le partite contro le squadre importanti, però il Villareal ne esce malissimo. Una partita molto facile sulla carta si è rivelata essere un incubo fatto e finito; doveva essere l’occasione per rifarsi dopo il KO subito a Bilbao, ma purtroppo si è rivelato un flop bello e buono. Alla prossima.









