10 – Cristiano Ronaldo – Il fuoriclasse portoghese sfodera una tripletta nella vittoria esterna dei blancos ai danni dell’Alaves; dopo l’inizio di stagione non proprio brillante, condito da qualche acciacco fisico, adesso CR7 è tornato a dominare come ci aveva abituato. L’Alaves del Camp Nou è stato domato.
9 – Kevin Gameiro – Se ne parla poco, ma l’ex Siviglia ha di fatto preso possesso dell’attacco dell’Atletico Madrid. Già cinque reti per il secondo francese più famoso del Vicente Calderon, dietro ovviamente Antoine Griezmann. La doppietta contro il Malaga può risultare l’ennesima iniezione di fiducia per l’attaccante in cerca di riscatto.
8 – Las Palmas – Altra giornata, altra rimonta. Settimana scorsa toccò all’Espanyol, ora è invece il Las Palmas a riuscire nell’impresa di recuperare tre reti di svantaggio, tutte nel secondo tempo ovviamente. Il Celta Vigo va avanti 3-0 ma resta in dieci, e in sedici minuti Bigas, Viera dagli 11 metri, e l’ex Milan Kevin Prince Boateng rimettono in piedi una partita ormai persa. Tanto di cappello a loro, che non hanno mai mollato.
7 – Eibar – La piccola squadra basca continua a far risultati degni di nota. Questa volta è il Villareal a capitolare negli ultimi minuti, perchè l’Eibar riesce a vincere recuperando lo svantaggio con Ivan Ramis, sigillando il match con Pedro Leon, ex Real Madrid. Il capolavoro è però quell’ottavo posto in classifica, davanti a formazioni ben più quotate come Celta Vigo e Valencia.
6 – Athletic Club – La squadra basca per eccellenza invece non riesce a sfruttare il fattore della “cattedrale” nella partita contro l’Osasuna. Un pareggio non si butta, ma con la penultima in classifica si doveva e si poteva fare di più. La difesa a cinque dell’Osasuna ha portato i suoi frutti, e con Aduriz in campo solo per mezzora, segnare le reti della vittoria è risultato più difficile del previsto.
5 – Barcellona – L’infortunio di Iniesta pesa, ma non a tal punto di vincere 1-0 contro il fanalino di coda della Liga. Chi si è giocato l’over in questa partita è rimasto a bocca asciutta; le previsioni che vedevano Ochoa raccogliere cinque o sei volte la palla in fondo alla rete sono svanite al triplice fischio, solo Rafinha è stato capace di bucare il messicano. Tre punti però, sono tre punti.
4 – Stefan Savic – Il centrale dell’Atletico Madrid non solo si è fatto espellere nel giro di dieci minuti per doppia ammonizione, ma ha pure messo in crisi i Colchoneros, che poco dopo hanno subito il gol del 3-2. Fortunatamente Carrasco ha chiuso l’incontro nel finale, e anche il Malaga ha terminato la partita in dieci uomini, ma questi tre punti sono stati più sudati del previsto.
3 – Siviglia – Il pareggio ottenuto con lo Sporting sa tanto di vittoria gettata alle ortiche. Sampaoli voleva continuare l’inseguimento per mantenere le posizione alte di classifica, ma nella giornata in cui le altre hanno vinto tutte, l’1-1 di Gijon rischia di pesare tantissimo ai fini dei prossimi incontri. Almeno si è sbloccato Vietto.
2 – La concentrazione del Villareal – Il merito è dell’Eibar, certo, ma la sconfitta del sottomarino giallo è stata frutto di una disattenzione generale della squadra degli italiani Sansone e Soriano. Due reti in sette minuti, nell’ultimo quarto d’ora di gioco. Non ci siamo.
1 – Celta Vigo – Il Celta ha il merito di essersi trovato in questa posizione, dopo la vittoria sprecata in trasferta. Il solito Iago Aspas aveva già messo i punti in cassaforte, peccato che Boateng ne abbia rubati due alla fine. Anche qui, difesa e concentrazione da rivedere, assolutamente.
0 – I rigori di CR7 – L’unico neo della prestazione di Cristiano Ronaldo sono stati i rigori sbagliati in questo periodo. All’Europeo ricorderemo tutti il penalty sbagliato contro l’Austria, e anche contro l’Alaves il portoghese non ha segnato dagli undici metri. La sorpresa nasce dal fatto che sia praticamente infallibile da quella distanza. Che sia un fattore, seppur lieve, di calo?