Lezione di Barcellona imparata: grande Inter all’Olimpico

Contro la Lazio l'Inter sfodera la miglior prestazione stagionale e si prende il secondo posto in classifica a pari punti col Napoli

Questa me la sono vista dall’isola sotto un cielo plumbeo, quasi irreale da queste parti. Il vento ha fatto scappare i turisti, anche perché a fine ottobre la maggior parte di quelli ancora presenti sono inquadrati militarmente in battaglioni di pensionati. Non ancora quelli della famigerata quota 100, o quel che ne resta, che dovranno ringraziare Salvini e soci se un giorno si potranno godere lunghi anni di briscola e scopone con qualche viaggio in giro per il mondo. Ma forse, tra i più anziani, ci sarà ancora qualcuno che in tasca conserva gelosamente il santino di Mariano Rumor. Nel 1973 il suo governo varò il DPR 1092, quello delle cosiddette baby pensioni. Per alcuni sono bastati 14 anni, 6 mesi e un giorno di servizio per tirare avanti a babbo morto per il resto dei loro giorni.

Ma che primo tempo ha giocato l’Inter? Godimento totale. La prima cosa a cui ho pensato sono state le parole di Spalletti dopo la debacle di Barcellona. Parole che hanno lasciato il segno nella testa dei calciatori che oggi sono entrati in campo con ben altro piglio. Il fatto che la Lazio sia meno forte dei blaugrana non è così determinante quando si chiede un certo tipo di atteggiamento prima di ogni altra cosa.

Spalletti ha detto che Brozovic comincia solo adesso a pensare da regista, cioè da uno che gioca in quella posizione, davanti alla difesa, e che può quindi migliorare parecchio. Oggi il migliore insieme al solito Icardi.

Ero fiducioso prima, figuriamoci ora che l’Inter sembra una squadra degna di questo nome, in cui si intravedono margini di crescita importanti e che aspetta di poter contare su un Nainggolan al 100%.

Si tratta solo di aver pazienza quando arriverà qualche prestazione meno brillante sapendo che finalmente la nostra Inter è dentro un progetto solido e ambizioso.

 

TABELLINO LAZIO-INTER 0-3


MARCATORI: 28′, 70′ Icardi, 41′ Brozovic

LAZIO:1 Strakosha; 3 Luiz Felipe, 33 Acerbi, 26 Radu (78′ 15 Bastos); 77 Marusic, 21 Milinkovic-Savic, 25 Badelj (34′ 32 Cataldi), 16 Parolo, 19 Lulic; 20 Caicedo (69′ 11 Correa); 17 Immobile. In panchina: 23 Guerrieri, 24 Proto, 4 Patric, 5 Lukaku, 7 Berisha, 10 Luis Alberto, 13 Wallace, 22 Caceres, 96 Murgia.

INTER:1 Handanovic; 2 Vrsaljko, 23 Miranda, 37 Skriniar, 18 Asamoah; 8 Vecino (88′ 5 Gagliardini) 77 Brozovic; 16 Politano (80 14 Keita Baldé), 15 Joao Mario (57′ 20 Borja Valero), 44 Perisic; 9 Icardi. In panchina: 27 Padelli, 6 De Vrij, 10 Lautaro, 13 Ranocchia, 29 Dalbert, 33 D’Ambrosio, 87 Candreva.

Arbitro: Irrati.
Assistenti: Vuoto – Manganelli.
Quarto uomo: Manganiello.
VAR: Rocchi, assistente Alassio.

Ammoniti: Brozovic (I), Asamoah (I), Immobile (L), Radu (L), Vrsaljko (I), Cataldi (L).