
Delusi ma sempre presenti, i tifosi dell’Inter sono così. Anche quando la pazienza comincia a venir meno, come lo striscione esposto dalla Nord ha chiaramente fatto capire. Un caso di convergenza emotiva tra il mondo ultras e il resto del popolo nerazzurro. Ancora una volta però, uscendo da San Siro, i loro pensieri sono più cupi di quelli, già agitati, di quando sono entrati.
Il Crotone non ha rubato nulla, anzi ha pienamente meritato il pareggio. Fra le due contendenti è la squadra di Zenga ad aver destato l’impressione migliore. Motivati, e molto ben messi in campo dall’ex Uomo Ragno, i calabresi hanno disputato una signora partita.
Grande serata per Walter, accolto con un boato e visibilmente commosso al fischio finale. Un grande nerazzurro che dalla vita ha avuto molto cui però manca qualcosa, un sogno: allenare la sua squadra del cuore. Dagli spalti, al campo, alla panchina. Sarebbe stato perfetto.
Il poco invidiabile record, eguagliato, di otto partite senza vincere in Serie A, fa un po’ meno male con lui come avversario. Ha qualche anno più di me ed è stato il mio ultimo idolo nel calcio.
Qualcosa su Rafinha: ha i colpi per disimpegnarsi bene nello stretto in certe zone del campo, caratteristica che manca nella rosa di Spalletti. Ma la gamba ovviamente è ancora da farsi. Ci vorrà un po’ di tempo forse, ma potrebbe fare bene.
Come ho già scritto, non riesco a vedere una luce in fondo al tunnel. Il cambio di passo sembra difficile da ipotizzare anche se la speranza non bisogna mai perderla: noi, ma soprattutto loro.
Ci aspetta una classica domenica da gufi. Prima la Roma (data a 1.47) poi il Milan (e non ditemi che i punti di distacco sono troppi, dato a 2.30) e infine la Lazio (1.50 contro il Genoa).
Il triplo del trespolo, occhio a croce, sarebbe quotato 15.00-16.00 ma in realtà vale mille.
TABELLINO INTER-CROTONE 1-1
MARCATORI: 23′ Eder (I), 60′ Barberis (C)
INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 37 Skriniar, 25 Miranda, 29 Dalbert (74′ 7 Cancelo) 11 Vecino, 20 Borja Valero, 77 Brozovic (77′ 17 Karamoh); 87 Candreva (64′ 8 Rafinha), 23 Eder, 44 Perisic. In panchina: 27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 2 Lisandro Lopez, 21 Santon, 5 Gagliardini, 63 Emmers, 99 Pinamonti. Allenatore: Spalletti.
CROTONE: 1 Cordaz; 37 Faraoni (84′ 34 Simic), 7 Ceccherini, 23 Capuano, 87 Martella (58′ 20 Pavlovic); 10 Barberis, 38 Mandragora, 92 Benali; 11 Ricci, 29 Trotta (77′ 5 Stoian), 9 Nalini. In panchina: 3 Festa, 14 Suljic, 93 Ajeti, 13 Izco, 21 Zanellato, 6 Rohden, 89 Crociata, 17 Budimir, 99 Simy. Allenatore: Zenga.
Arbitro: Orsato.
Assistenti: Marrazzo – Bottegoni.
Quarto uomo: Giua.
VAR:Abbattista, assistente Vuoto.
Spettatori: 46.807
Ammoniti: Mandragora (C), Eder (I), Stoian (C)







