
Con un comunicato ufficiale (in spagnolo) diramato oggi, la Confederazione sudamericana ha ufficializzato lo spostamento della sede della Copa America 2021 in Brasile. Il cambio è stato determinato prima le proteste dei colombiani, e poi dal parere contrario della popolazione argentina, certificato dai sondaggi e da un comitato organizzatore che già aveva chiesto alla CONMEBOL garanzie sul rispetto delle norme sanitarie. A quel punto il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ha deciso di sostenere l’iniziativa.
Queste le parole di Alejandro Dominguez, il presidente della CONMEBOL: “Il governo brasiliano ha dimostrato agilità e capacità decisionale in un momento fondamentale per il calcio sudamericano. Il Brasile sta vivendo un momento di stabilità, ha dimostrato infrastrutture e ha accumulato esperienza di recente per organizzare una competizione di questa portata”.
Questa le statistiche relative al COVID-19 in Brasile, e queste quelle relative all’Argentina. Giudicate voi, tenendo conto però che la popolazione brasiliana è cinque volte quella argentina. Qui i dati demografici forniti da Wikipedia.
La Copa America 2021 è nata come Copa America 2020, ma poi sappiamo come è andata, e cioè esattamente come per l’equivalente torneo europeo. Se nella vecchia Europa però il morso pandemico sembra allentarsi, in America Latina le cose non vanno così bene. Basterà al Brasile una curva meno ripida, e un’incidenza sulla popolazione minore rispetto altri paesi, per evitare gravi problemi? Ovviamente lo speriamo tutti.




