Juventus Lazio scansarsi o non scansarsi? Questo il dilemma di parte del tifo biancoceleste.
Allo Juventus Stadium i bianconeri hanno vinto 26 partite consecutive. Domenica all’ora di pranzo potrebbe arrivare la vittoria numero 27, considerata la superiorità della squadra di Max Allegri e la rabbia agonistica che verosilmente accompagnerà Higuain e compagni dopo il brutto ko di Firenze.
La Lazio peraltro è una delle più belle sorprese di questa stagione, in pochi mesi Simone Inzaghi ha azzerato lo scetticismo che lo accompagnava e conferito solidità ai suoi, in piena corsa ora per un posto in Europa.
In ogni caso nel girone di andata, con l’eccezione del Napoli, i biancocelesti hanno ceduto ogni volta che si sono confrontate con squadre che le erano avanti in classifica.
Juventus Lazio scansarsi o non scansarsi? Questo il dilemma di parte del tifo biancoceleste.
L’ipotesi più accreditata è che avvenga anche domani, nel pressochè inespugnabile Juventus Stadium, ma storicamente quando la Lazio affronta la capolista e la Roma è nei paraggi va considerato anche l’effetto “scansamose”, ovvero il malcelato desiderio di una parte dell’ambiente biancoceleste di non avvantaggiare i cugini sottraendo punti ai bianconeri.
Fu il giorno del “Oh noooo” esibito ai gol dei nerazzurri e poi anche nel 2014, con la Roma di Garcia in lotta per il primato, la Lazio si consegnò (0-3) alla Juventus di Antonio Conte.
Juventus Lazio scansarsi o non scansarsi? Questo il dilemma di parte del tifo biancoceleste.
Inoltre la pressione delle radio e delle tv laziali in questa occasione è stata circoscritta, ridotta a qualche esternazione sparsa di anchor-man terrorizzati dall’ottimo momento della squadra di Spalletti.
Juventus Lazio scansarsi o non scansarsi? Questo il dilemma di parte del tifo biancoceleste.
“Un laziale è innanzitutto anti-romanista”, il mantra che domani per qualcuno renderebbe amaro un pareggio allo Stadium nel caso in cui la Roma, battendo il Cagliari, si ritrovasse capolista solitaria (in attesa del recupero Crotone-Juventus).
Improbabile se non impossibile, dunque, che i giocatori di Simone Inzaghi in questa occasione siano condizionati da fattori esterni anche se l’acredine seguita al derby perso con la Roma ha contribuito ad avvelenare i rapporti tra le due squadre.
E poi c’è sempre il derby di ritorno a disposizione per sottrarre punti agli “odiati” cugini.