
Juventus – Inter 1-0, questo il risultato finale del Derby d’Italia. Sul finire del primo tempo Cuadrado indovina il tiro che decide la partita.
Come sempre eviterò di annoiarvi con la pura cronaca.
Come ventilato, Pioli decide di schierare l’Inter in modo diverso, abbandonando il 4-2-3-1 offensivo per proporre una difesa a tre.
Primo tempo: ottima Inter, che gioca alla pari contro la Juve, a tratti anche meglio, ma viene punita da un gran tiro da fuori di Cuadrado quasi allo scadere. Manca però un calcio di rigore alla squadra di Pioli, netto a mio parere, per fallo di Mandzukic su Icardi.
Non ho voluto leggere troppo su questo episodio, per evitare di cadere nel solito errore e perdere il contatto con gli altri 93 minuti del match. Lo farò domani mattina, ma so già che qualcuno di rigori ne avrà visti due o anche tre.
Resta il fatto che almeno uno Rizzoli avrebbe dovuto concederlo.
Secondo tempo: la squadra mi è piaciuta meno. Attaccare la Juventus, con lo svantaggio tattico di dover recuperare il risultato, era comunque un’impresa molto difficile. Però qualcosa ci è mancato. A dirla tutta non mi sono piaciuti nemmeno i bianconeri, si sono limitati a giocare in contropiede, cercando di controllare. Oggi è bastato, ma …
Conclusioni: la vittoria della Juve ci sta, ha avuto più occasioni e in difesa è solida. Però l’Inter è stata in gara, si sapeva che mancava qualcosa ma la distanza ora è colmabile operando bene in estate e dando a Pioli modo di continuare il suo lavoro.
I nostri migliori? Handanovic ci ha tenuti in partita con ottime parate, e poi il solito Gagliardini. Mi è sembrato in difficoltà Candreva, forse anche per il modulo.
Ultima annotazione per Pioli: lucido ai microfoni di Sky, ha detto quello che c’era da dire. C’è bisogno di non cercare alibi, di non deprimersi per queste due sconfitte e di continuare a crescere. Domenica prossima Inter – Empoli.







