
Jared Goff Rams bust – Bust. Col termine “bust” si indica, nel panorama sportivo nordamericano, quel giocatore che (scegliete voi lo sport) non rispetta le attese tra i professionisti. Quel giocatore brillante e favoloso visto al College, che si rivela essere solo un lontano ricordo una volta messo piede nel mondo dei Pro. E’ pieno di casi del genere; da Patrik Stefan degli Atlanta Thrashers, al più recente Anthony Bennett dei Cleveland Cavaliers. E forse ci siamo, di nuovo. Jared Goff potrebbe essere il più grande bust dai tempi di Ryan Leaf.

Jared Goff Rams bust – Partiamo da questo tweet, che pesa come un macigno. “Peggior stagione dai tempi di Ryan Leaf.” Per chi non lo sapesse, Ryan Leaf è stata la seconda scelta assoluta dell’NFL draft 1998, il medesimo di Peyton Manning. Ai tempi, Leaf e Manning erano due quarterback fortissimi al College, ma la franchigia che detenne la prima scelta tentennò fino all’ultimo; alla fine Indianapolis scelse Manning (il resto è storia) e San Diego si “accontentò” di Leaf. Da lì in poi, la carriera di quest’ultimo finì nel baratro. Sfuriate coi compagni di squadra e pessimo comportamento con la stampa; statistiche in campo da mani nei capelli (2 TD a fronte di 15 intercetti) e una carriera completamente bruciata. Leaf si ritirerà dopo tre stagioni di football professionistico. Se Jared Goff è stato accostato a Ryan Leaf, iniziamo a preoccuparci.

Jared Goff Rams bust – Queste sono le statistiche di Goff al termine della sua stagione d’esordio con i Rams (paragonate con gli altri quarterbacks). Dopo la relocation da St. Louis a Los Angeles, per i Rams sono stati più i dolori che le gioie, e tutta la squadra ha giocato parecchio male. Anche Todd Gurley, che l’anno scorso fu a tratti dominante, questa stagione sembrava aver già finito la benzina. Per fortuna dei tifosi, l’head coach Fisher è stato licenziato, ma i numeri di Goff sono molto poco incoraggianti. Anche una riserva come Keenum è riuscito ad ottenere numeri migliori del giocatore ex California, che era stato scelto ed acclamato come il salvatore della patria. Sia chiaro, i Rams, Goff o non Goff, avevano sin da prima problemi in attacco con un corpo ricevitori inadeguato e una linea offensiva a dir poco traballante.
Jared Goff Rams bust – Mentre il collega Carson Wentz (seconda scelta assoluta) ha iniziato da subito a giocare stabilmente per gli Eagles, con discreti risultati, Goff è stato panchinato fino a metà stagione, quando Fisher ha optato per un cambio in cabina di regia, preferendolo al deludente Keenum. Ma gli addetti ai lavori avevano già fiutato che questo giocatore poteva essere fin troppo grezzo anche dalla pre stagione. Spesso e volentieri Goff non legge bene il gioco, lancia male, è troppo lento. Qualche difetto è normale averlo, ma in questo caso è veramente difficile trovare qualche PREGIO. Forse l’età salva Goff, che potrà ampiamente riscattarsi nelle successive stagioni e confermarsi al livello NFL.
Jared Goff Rams bust – E’ corretto prendersela con lui? Sì e no. Certamente i Rams potevano risparmiarsi il “trade up” per prenderlo, e trattarlo da subito come una superstar. Nativo della California, che va a giocare nella rinata franchigia di Los Angeles; troppa pressione, che puntualmente rischia di bruciare un giocatore che poteva diventare un ottimo quarterback col tempo. Oppure c’è l’altra versione, quella più diretta: Goff è un talento sprecato, fatto e finito. Al College ha ingannato tutti, dimostrando di non essere all’altezza della National Football League. Come Ryan Leaf. Come un bust.






