Guida alla stagione Nba 2016-17, Southeast Division

Nba 2016-17 Southeast Division, Atlanta cerca il definitivo salto di qualità, attenzione ai rinnovati Hornets e Magic

Nba 2016-17 Southeast Division – Atlanta Hawks

Che si fa quando hai una squadra solida, che va con costanza ai playoff ma puntualmente incontra qualcuno più forte, più profondo, più attrezzato per vincere? Alcuni fanno la rivoluzione e ripartono da zero. Altri, come Atlanta, scelgono interventi mirati. Gli Hawks si sono mossi in entrata e in uscita: dopo nove anni hanno lasciato andare Horford a Boston e ceduto Teague a Indiana. In cambio hanno portato a casa Dwight Howard, che sarà il vero punto focale della stagione, aggiunto Jack e Humphries che portano risorse dalla panchina e affidato la cabina di regia a Dennis Schroder. Più adatto a duettare con Howard. Se il centro funziona, anche le percentuali di tiro di Korver potrebbero risalire. Budenholzer, coach eccellente e poco amante dei riflettori, spera anche di risolvere l’endemica fragilità nei rimbalzi difensivi, senza i quali ai playoff non si fa strada. Squadra che potrebbe andare vicina alle 50 vittorie, ha potenziale per prendersi il fattore campo al primo turno, ma affida le chiavi della stagione a un lungo che negli ultimi anni a Houston è apparso in declino e non ha mai fatto il leader in vita sua. Non è detto che l’aria di casa possa trasformarlo.

Roster: Dennis Schroder, Jarrett Jack, Kyle Korver, Kent Bazemore, Tim Hardaway Jr, Thabo Sefolosha, Malcom Delaney, DeAndre Bembry, Mike Scott, Paul Millsap, Taurean Prince, Kris Humphries, Dwight Howard, Walter Tavares, Tiago Splitter, Mike Muscala.

Partenze: Jeff Teague (Indiana, trade), Al Horford (Boston, FA), Kirk Hinrich (UFA), Lamar Patterson (tagliato)

Arrivi: Dwight Howard (Houston, FA, 70×3 anni), Malcom Delaney (Lokomotiv Kuban, FA, 2.5×2 anni), Jarrett Jack (libero, 1.5×1 anno), Kris Humphries (free agent, 4×1 anno)

Rinnovi: Kent Bazemore (70×4 anni)

Draft: Taurean Prince (12), DeAndre Bembry (21), Isaia Cordinier (44)

Coach: Mike Budenholzer (confermato)

Quintetto: Schroder – Korver – Bazemore – Millsap – Howard

 

Nba 2016-17 Southeast Division – Charlotte Hornets

C’è Belinelli nei nuovi Hornets e già questo contribuirà a metterli nelle pagine dei giornali nostrani. La franchigia di Michael Jordan ha finalmente ingranato le marce alte, vinto 48 partite nella scorsa stagione e raggiunto i playoff. E deciso di cambiare volto in estate. Torna Kidd-Gilchrist che aggiunge difesa sugli esterni, ha confermato Batum e Marvin Williams e lasciato partire Jefferson, Lee e Lin per dirette concorrenti a Est. Coach Clifford, uomo che gode della fiducia di MJ e non ci sono molti individui sulla terra ad avere questo privilegio, gioca tutto sulla solidità difensiva degli Hornets, visto che offensivamente potrebbe avere meno risorse. E naturalmente sui progressi di Kemba Walker. Sessions è un cambio interessante e Roy Hibbert può aggiungere pepe alla difesa se ritrova lo smalto che aveva a Indiana e che ha perso a Los Angeles con gli spenti Lakers degli ultimi tempi. Molto dipenderà dalla costanza di risultati. Tornare ai playoff è obiettivo credibile, superare il primo turno o essere tra le prime cinque potenze dell’Est somiglia più a una speranza.

Roster: Kemba Walker, Ramon Sessions, Brian Roberts, Jeremy Lamb, Marco Belinelli, Aaron Harrison, Nicolas Batum, Marvin Williams, Michael Kidd-Gilchrist, Cody Zeller, Frank Kaminsky, Roy Hibbert, Spencer Hawes.

Partenze: Al Jefferson (Indiana, FA), Courtney Lee (NY, FA), Jeremy Lin (Brooklyn, FA), Tyler Hansbrough (UFA), Troy Daniels (Memphis, FA), Jorge Gutierrez (RFA)

Arrivi: Marco Belinelli (Sacramento, trade), Roy Hibbert (Lakers, FA, 5×1 anno), Brian Roberts (Portland, FA, 1.1×1 anno), Ramon Sessions (Washington, FA, 12,3×2 anni)

Rinnovi: Nicolas Batum (120×5 anni), Marvin Williams (54.5×4 anni)

Draft: /

Coach: Steve Clifford (confermato)

Quintetto: Walker – Belinelli – Batum – Kidd-Gilchrist – Hibbert

 

Nba 2016-17 Southeast Division – Miami Heat

C’era una volta Miami che aveva LeBron James, Wade e Bosh. C’è adesso Miami che ha visto il Re vincere a Cleveland ma non si aspettava di perdere Wade, uomo franchigia di tutti i tempi in Florida, che invece ha abbandonato Pat Riley per andare a Chicago. C’è ancora Bosh a Miami, teoricamente, ma i suoi problemi di salute sono risolti, o forse no, nessuno lo sa e l’ultima stella rimasta è anche la più grande incognita oltre a generare la frattutra con il presidente Pat Riley. Agli Heat non è rimasto che gonfiare di dollari Whiteside e Tyler Johnson. Il resto è affidato a Spoelstra, coach che ha vinto due titoli con i giocatori più forti della Lega e ora deve fare crescere Winslow e Richardson, sperare nella consistenza di Waiters e nella regia di Dragic. McRoberts, Williams, Ellington fanno una panchina che a Est è affidabile. Ma tutto dipende da Bosh. Se c’è lui, Miami diventa figura da playoff. Senza, potrebbe essere anonima frequentatrice degli ultimi posti nella Conference.

Roster: Goran Dragic, Beno Udrih, Wayne Ellington, Dion Waiters, Josh Richardson, Tyler Johnson, Briante Weber, Justise Winslow, Luke Babbitt, Derrick Williams, Chris Bosh, James Johnson, Josh McRoberts, Udonis Haslem, Willie Reed, Hassan Whiteside.

Partenze: Dwayne Wade (Chicago, FA), Luol Deng (Lakers, FA), Dorell Wright (UFA), Amar’e Stoudemire (Hapoel Gerusalemme, Israele, FA), Gerald Green (Boston, FA), Joe Johnson (Utah, FA)

Arrivi: Derrick Williams (NY, FA, 5×1 anno), Wayne Ellington (Brooklyn, FA, 12×2 anni), James Johnson (4×1 anno), Luke Babbitt (New Orleans, trade), Willie Reed (?x2 anni), Dion Waiters (2,9×1 anno)

Rinnovi: Hassan Whiteside (96×4 anni), Tyler Johnson (50×4 anni), Udonis Haslem (4×1 anno)

Draft: /

Coach: Erik Spoelstra (confermato)

Quintetto: Dragic – Johnson – Winslow – Bosh (?) – Whiteside

 

Nba 2016-17 Southeast Division – Orlando Magic

I Magic furono lasciati orfani da Dwight Howard nel 2012 e non rimase quasi niente della squadra che nel 2010 aveva conteso ai Lakers il titolo. La ricostruzione è stata accelerata in estate. In panchina, dove una garanzia come Frank Vogel è stato strappato a Indiana. E sul mercato, dove sono arrivati Ibaka da Oklahoma City e Biyombo da Toronto. L’obiettivo è tornare ai playoff ma il salary cap non è stato zavorrato e permette ampio margine di manovra nell’estate della prossima stagione. Oladipo era una prima scelta del draft sacrificato sull’altare della competitività, sono arrivati anche Jeff Green e Dj Augustin dall’Ovest. Chiara la scelta. Con Ibaka e Biyombo, ma senza Oladipo, i Magic hanno protezione dell’anello ma poca produzione offensiva. Con un coach prettamente difensivo. Passa tutto da cosa succede quando la palla ce l’hanno gli altri. Se migliorano di una decina di vittorie, andando intorno alle 45, possono ambire ai playoff. Se va male, l’anno prossimo c’è spazio per operare sul mercato. Ma i free agent devono avere un motivo per andare in Florida oltre al clima, e Orlando deve dargliene in questa stagione.

Roster: Elfrid Payton, DJ Augustin, Jodie Meeks, CJ Watson, Evan Fournier, Mario Hezonja, CJ Wilcox, Jeff Green, Jodie Meeks, Aaron Gordon, Bismack Biyombo, Serge Ibaka, Nikola Vucevic, Stephen Zimmerman.

Partenze: Victor Oladipo, Ersan Ilyasova (OKC, trade), Brandon Jennings (NY, FA), Jason Smith (Washington, FA), Andrew Nicholson (Washington, FA), Dewayne Dedmon (San Antonio, FA), Shabazz Napier (Portland, trade), Devyn Marble (Clippers, trade)

Arrivi: Serge Ibaka (OKC, trade), DJ Augustin (Denver, FA, 29×4 anni), Jodie Meeks (Detroit, trade), Jeff Green (Clippers, FA, 15×1 anno), Bismack Biyombo (Toronto, FA, 72×4 anni), CJ Wilcox (Clippers, trade)

Rinnovi: Evan Fournier (85×5 anni)

Draft: Stephen Zimmerman (41)

Coach: Frank Vogel (Indiana)

Quintetto: Payton – Fournier – Green – Ibaka – Vucevic

 

Nba 2016-17 Southeast Division – Washington Wizards

A Washington si respira area di Midwest, in particolare Oklahoma. Volevano Durant per riportarlo dove è nato e non ci sono riusciti. Volevano cambiare in panchina e hanno preso chi i Thunder li ha resi competitivi, Scott Brooks. La scorsa stagione è stata deludente, ma i Wizards hanno talento in abbondanza, soprattutto tra gli esterni. John Wall è una stella che deve crescere in carisma e costanza, Bradley Beal se sta bene fisicamente è la sua spalla ideale. La chiave sarà Markieff Morris. L’ala arrivata da Phoenix ha impatto su due lati del campo e può giocare lontano dal canestro, il che permette più spazi a Gortat. Mahinmi e Nicholson sono nomi per una panchina discreta, ma è negli esterni del quintetto che Washington se la gioca con tutti a Est, anche con Cleveland. L’obiettivo è tornare ai playoff e hanno un coach che sa come si cresce da zero a potenza in una Conference afissiante come la Western. Se stanno bene fisicamente e Wall si ricorda che ogni tanto passare il pallone aiuta la squadra a vincere, possono anche pensare di finire tra le prime sei a Est.

Roster: John Wall, Trey Burke, Kelly Oubre, Bradley Beal, Tomas Satoransky, Marcus Thornton, Jarell Eddie, Otto Porter Jr, Markieff Morris, Andrew Nicholson, Jason Smith, Drew Gooden, Marcin Gortat, Ian Mahinmi.

Partenze: Nenè Hilario (Houston, FA), Jared Dudley (Phoenix, FA), Alan Anderson (Clippers, FA), Ramon Sessions (Charlotte, FA), Garrett Temple (Sacramenfo, FA), JJ Hickson (Fujian Sturgeons, FA)

Arrivi: Ian Mahinmi (Indiana, FA, 64×4 anni), Andrew Nicholson (Orlando, FA, 26x4anni), Tomas Satoransky (Barcelona, buyout, 9×3 anni), Trey Burke (Utah, trade), Jason Smith (Orlando, FA, 16×3 anni)

Rinnovi: Bradley Beal (128×5 anni), Marcus Thornton (1.5×1 anno)

Draft: /

Coach: Scott Brooks (libero)

Quintetto: Wall – Beal – Porter – Morris – Gortat

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