
Gu2to Cup Ragusa Schio è la sfida più attesa
L’ultimo turno prima della sosta per le Nazionali, che vedrà le Azzurre impegnate il 10 febbraio in Svezia e poi il 14 a Pavia con la Macedonia, si gioca di sabato e propone il big-match del PalaMinardi, con la sfida infinita tra Ragusa e Schio che conoscerà un altro episodio significativo.
Biancoverdi e Orange si sono sfidate in diverse occasioni negli anni scorsi, in finali scudetto e di Coppa Italia, tra di loro non può mai uscire una partita banale. Schio arriva in Sicilia dopo aver contenuto il passivo a Salamanca e aver così guadagnato l’accesso nelle prime otto squadre di Eurolega, la Passalacqua ha invece salutato l’Eurocup dopo essere stata eliminata da Girona. Squadre stanche, dunque, ma con umori decisamente differenti.
L’altra squadra che proseguirà il proprio cammino europeo è l’Umana Venezia, che anche cedendo in casa col Kosice si è qualificata per i quarti di finale di Eurocup. Le orogranata attendono in casa Battipaglia in quella che a meno di clamorose sorprese dovrebbe essere una partita piuttosto agevole. Non ci sarà Valeria De Pretto che in Coppa ha subìto un colpo al volto e che potrebbe essere costretta a saltare anche la convocazione in Nazionale.
Altra sfida di cartello a San Martino di Lupari, dove le Lupe ospitano Lucca. Momento delicato per entrambi le formazioni: le campionesse d’Italia vedranno l’esordio in panchina di Lorenzo Serventi che ha preso il posto di Loris Barbiero, le giallonere sono reduci da quattro sconfitte consecutive e devono immediatamente rimettersi in piedi.
Molto interessante la partita di Broni tra le biancoverdi e Torino. Due squadre che nel corso della stagione sono state capaci di fare male alle grandi e che sono capaci di interpretare una pallacanestro piacevole ed efficace. Le due squadre sono appaiate a quota 12 e inseguono un posto nei playoff.
Chiude il quadro Napoli-Vigarano, con le padrone di casa che devono vincere e confidare nel passo falso di Ragusa impegnata contro Schio per agganciare il terzo posto, obiettivamente il massimo a cui la squadra di Nino Molino può ambire in questa stagione regolare. Schio e Venezia sono troppo lontane.




