X

Gp Spagna 2017, occhi puntati su Hamilton

Gp Spagna 2017 – La F1 sbarca in Spagna per uno degli appuntamenti più importanti della stagione. A Barcellona le squadre portano aggiornamenti nevralgici e spesso la configurazione tecnica delle monoposto è quella definitiva che verrà solo sviluppata nel resto della stagione. Vediamo quote e protagonisti .

Il circuito – Il circuito di Catalogna, a Montmelò circa 20 km a nord est di Barcellona, è forse il più importante dal punto di vista tecnico. E’ opinione diffusa in F1 che se una monoposto va forte qui, è capace di farlo su ogni altro tracciato. Non è casuale che a Barcellona si svolgano i test invernali che precedono l’inizio della stagione. E’ un circuitocompleto, con un lungo rettilineo iniziale, con curve veloci che tendono a spingerti all’esterno nella parte iniziale e finale e una parentesi centrale guidata ma comunque veloce. E’ richiesta velocità di punta, trazione e anche i freni sono sollecitati. L’equilibrio tra carico aerodinamico e accelerazione fa la differenza su un tracciato lungo 4655 metri con 16 curve. I piloti lo amano, la Pirelli lo considera particolarmente attendibile per l’usura dei pneumatici. Spesso non è una gara spettacolare ma è una sorta di cartina tornasole per i valori che si vedranno nel resto della stagione. Record sul giro che appartiene a Kimi Raikkonen, 1:21.670 stabilito su Ferrari nel 2008, ma verrà abbattuto nel fine settimana come sta succedendo da inizio stagione con le nuove monoposto.

Albo d’oro – Il Gp di Spagna è presente nel calendario dagli albori del mondiale ed è una presenza fissa a partire dal 1967. Con una parentesi tra il 1982 e il 1985, quando non si è disputato, si è svolto nel passato a Jarama, sul circuito del Montjuich sempre a Barcellona e a Jerez della Frontera prima di approdare definitivamente a Montmelò dal 1991. La prima edizione fu vinta da Nigel Mansell su Williams e il maggiore numero di successi appartiene a Michael Schumacher, vincitore di 6 edizioni nonché ultimo ad avere vinto più edizioni consecutive. Il tedesco ha fatto poker tra il 2001 e il 2004 nell’epoca del dominio Ferrari, prima di lui Mika Hakkinen su McLaren aveva vinto tre edizioni consecutive tra il 1998 e il 2000. A quota 3 vittorie nella storia ci sono anche Alain Prost e Jackie Stewart oltre al finlandese e a Mansell. Tra i piloti in attività soltanto Raikkonen e Alonso hanno vinto due volte, il pilota della Ferrari nel 2005 e nel 2008, lo spagnolo nel 2006 e nel 2013. Interessante notare che dal 2005 in Spagna ci sia sempre stato un vincitore diverso. Vinse Massa nel 2007, Button nel 2009, Webber nel 2010, addirittura Maldonado nel 2012 all’apice della sua carriera di sfasciacarrozze con la Williams. Hamilton e Vettel, i due che si contendono il mondiale, hanno vinto solo una volta a Barcellona. Il tedesco su Red Bull nel 2011 e l’inglese su Mercedes nel 2014. La Ferrari qui vanta il maggiore numero di vittorie, 12 davanti alle 8 della McLaren e alle 7 della Williams. Indimenticabile la gara dello scorso anno, con l’incidente tra Hamilton e Rosberg alla curva Repsol e Max Verstappen, alla prima gara in Red Bull dopo la promozione ai danni di Kvyat, che va a cogliere la prima vittoria in carriera davanti a Raikkonen e Vettel.

Quel giorno si capì che la Ferrari era stata superata anche dalla Red Bull nella gerarchia del mondiale ed è per questo che il Cavallino punta i fari su questa gara per capire definitivamente quanto grandi possano essere i suoi orizzonti.

I protagonisti – La gara di Barcellona sarà tutta da seguire per ciò che rappresenta sul piano tecnico. Ma ci sono due elementi specifichi a catalizzare l’attenzione. Il primo è Lewis Hamilton, che tra tutti i piloti di vertice è l’unico che sembra non avere metabolizzato il nuovo regolamento e il modo di interpretare le gomme. Il distacco abissale subito da Bottas in Russia chiede una reazione immediata e dall’inglese ci si aspetta una reazione ai box prima che in pista, ovvero la capacità di interpretare correttamente l’assetto e mettere insieme giri veloci in qualifica e in gara per continuare a legittimare il ruolo di primo pilota in una scuderia che sta attraversando difficoltà impreviste in questo inizio di stagione.

Il secondo è lo scatto alla partenza, decisivo in una stagione nella quale in pista si sorpassa poco e le strategie e le vittorie si fanno sul passo gara. La Mercedes ha dimostrato che erogando piena potenza alle sue power unit può mettersi davanti alle Ferrari al via anche partendo dalla seconda fila. Non tutti i circuiti hanno un rettilineo iniziale di 1 km come a Sochi, ma a Melbourne, in Bahrain e in Russia chi è riuscito a scavalcare un concorrente diretto al semaforo verde si è portato a casa la vittoria (due volte Vettel e una Bottas).

La lotta tra Ferrari e Mercedes è sui centesimi di secondo e le due scuderie hanno lavorato in queste settimane sulla power unit per ottimizzare la fase di partenza, sempre più nevralgica. La Red Bull non sembra in grado di tenere il passo in attesa di vedere se e come incideranno gli aggiornamenti, che si dice siano sostanziosi e radicali. Dietro la Renault deve imparare a essere efficace in gara come in qualifica, la Haas a non sbriciolarsi e la McLaren, semplicemente, è la McLaren. Fare partire entrambi i piloti e portarli al traguardo sarebbe un risultato da festeggiare.

Quote massime dei piloti principali

Gara – Le prime quattro gare della stagione hanno ribaltato i pronostici e la parità tra Ferrari e Mercedes fa oscillare le quote. Per la Spagna il favorito è Vettel che si gioca tra 2.35 e 2.50 davanti a Hamilton, quotato tra 2.37 e 2.75. Bottas terzo incomodo tra 5.00 e 6.00.

Pilota Bwin William Hill Eurobet
Hamilton 2.60 2.37 2.75
Vettel 2.50 2.50 2.35
Bottas 5.00 6.00 5.00
Raikkonen 10.00 13.00 13.00
Ricciardo 23.00 21.00 26.00
Verstappen 19.00 19.00 21.00

 

Mondiale piloti – Anche per il mondiale piloti il nuovo favorito è Vettel che si gioca tra 1.70 e 1.90. Per Hamilton le quote oscillano tra 1.85 e 2.35, scese anche quelle di Bottas ora quotato tra 9.00 e 11.00.

Pilota Bwin William Hill Eurobet
Hamilton 1.85 2.50 2.35
Vettel 1.70 1.83 1.90
Bottas 9.00 9.00 11.00
Raikkonen 34.00 34.00 41.00
Ricciardo – Verstappen 81.00-67.00 51.00 101.00-81.00

 

Mondiale costruttori – La Mercedes conserva il favore del pronostico per i bookmakers e si gioca tra 1.45 e 1.75. La Ferrari è quotata tra 2.00 e 2.50, Red Bull lontana tra 51.00 e 67.00.

Scuderia Bwin William Hill Eurobet
Mercedes 1.75 1.66 1.45
Ferrari 2.00 2.10 2.50
Red Bull 67.00 67.00 51.00

 

 

L'incidente tra Hamilton e Rosberg che lo scorso anno spalancò a Verstappen le porte della prima vittoria in carriera

Articoli correlati