Gp Malesia 2016 Hamilton davanti – Dopo le ultime tre gare con conseguenti sconfitte rimediate da Rosberg a Spa, Monza e Singapore, per Hamilton è suonata la campanella. Non può più sbagliare. E nel venerdì di Sepang il campione del mondo ha mandato segnali precisi. Intanto per la pole position, visto che la prima curva malese è da sempre molto delicata. E’ stato il più veloce in entrambe le sessioni staccando un significativo 1:34.944 che lo mette davanti di due decimi al compagno di squadra. La lotta per la prima fila sarà come sempre un discorso argentato.
Gp Malesia 2016 Hamilton davanti, lotta dietro – Il venerdì dice che per il sabato non c’è storia, né potrebbe essercene guardando i distacchi. Le due Ferrari, terza e quarta con Vettel e Raikkonen, sul giro secco sono staccate di sei e otto decimi. La Red Bull di Verstappen, quinto, è a oltre un secondo. Belle le prestazioni di Perez su Force India, sesto, e Alonso su McLaren, settimo. Ma il venerdì dice anche che sul passo gara sia Ferrari che Red Bull sono più vicine alle Mercedes e su gomma soft si equivalgono. Perciò sarà una gara più combattuta di quanto diranno le qualifiche. Dove comunque le rosse, nonostante le perplessità di Vettel sul tracciato che è stato riasfaltato e in alcuni casi modificato nella pendenza delle curve, hanno il potenziale per prendersi la seconda fila. Ma attenzione a Ricciardo, solo ottavo ma con lavoro differenziato sulle mescole e problemi di assetto, che per le qualifiche potrebbe tornare a farsi sentire.
Gp Malesia 2016 Hamilton davanti, fuoco Renault – Nella prima sessione di libere c’è stata la dimostrazione che sarà un fine settimana infuocato. Non solo per le temperature, oltre i 30 gradi con il 73% di umidità, ma nel vero senso del termine. La Renault di Magnussen ha preso fuoco appena rientrato ai box. Il pilota ha fatto in tempo a uscire dall’abitacolo mentre i meccanici hanno provveduto a spegnere le fiamme con gli estintori. Le fiamme sono state provocate da un anomalo flusso di benzina fuoriuscito dall’air scoop. Nessun pericolo ma sessione sospesa e pit lane imbiancata.
Domani alle 11 ora italiana le qualifiche.