Gp Gran Bretagna 2020 – La F1 si sposta in Gran Bretagna per il doppio appuntamento a Silverstone su un tracciato che sembra disegnato apposta per la Mercedes già dominante nelle prime tre gare della stagione, con il padrone di casa Hamilton pronto a prendere definitivamente il largo nel mondiale. Vediamo quote e protagonisti.
Il tracciato
Uno dei circuiti decani della F1, qui si corse la prima gara nella storia della F1 nel 1950. Nato come aeroporto militare della Raf all’epoca della seconda guerra mondiale, a lungo Silverstone sfruttando i lunghi e larghi rettilinei delle tre piste di decollo è stato uno dei tracciati più veloci del calendario. Nel corso degli ultimi decenni la sua configurazione originale è cambiata molto, con cambiamenti strutturali rilevanti tra il 1990 e il 1991 e soprattutto nel 2010, quando è stato allungato di 760 metri con la griglia di partenza spostata tra le curve Club e Abbey dove è stato realizzato un nuovo paddock. La configurazione moderna misura 5891 metri per 18 curve ed è molto più guidata nella prima parte, dopo le curve Abbey e Farm quando si entra in un destra, sinistra, sinistra denominato Arena. Rettilineo verso un altro sinistra e destra molto guidato, Luffield, per tuffarsi nella parte più veloce del circuito che introduce alla celebre sequenza di Maggots e Becketts che fino a qualche anno fa erano le prime curve dopo il rettilineo di partenza. Altro dritto che porta alla Stowe, nel 1999 fu qui che Michael Schumacher perse il controllo della Ferrari e si ruppe la gamba destra, prima di entrare verso Vale e Club che riportano sul rettilineo iniziale. Silverstone, oltre che disposta su un altopiano spazzato dai venti, è famosa anche per l’instabilità britannica delle condizioni meteo che spesso l’hanno resa una delle gare più imprevedibili della stagione.
Albo d’oro
A Silverstone la Ferrari ha conquistato la sua prima vittoria della storia con Froilan Gonzalez alla guida. Il vero mattatore della F1 moderna, nonché padrone di casa, è Lewis Hamilton che qui ha vinto sei volte in carriera, quattro consecutive dal 2014 al 2017 con la Mercedes più il successo del 2019 mentre il primo risale al 2008 con la McLaren. Per Vettel due affermazioni, nel 2009 sulla Red Bull e nel 2018 con la Ferrari per interrompere la striscia vincente del campione del mondo. Due vittorie per Mark Webber nel 2010 e nel 2012, due anche per Alonso su Ferrari nel 2011 nel sessantesimo anniversario della prima vittoria rossa in F1 e nel 2006 su Renault all’epoca del secondo titolo mondiale.
Protagonisti
C’erano timide speranze che in Ungheria le Mercedes potessero essere messe in difficoltà almeno dalle Red Bull, su un tracciato da basse velocità e curve a lungo raggio, e nonostante una gara dal meteo incerto e dalle temperature più basse del previsto il dominio di Hamilton è stato imbarazzante e solo una partenza sbagliata di Bottas ha impedito la seconda doppietta consecutiva. Ad eccezione di Verstappen e forse della Racing Point (attesa per il verdetto sulla regolarità della RP20, non ci sarà Perez positivo al virus sostituito da Hulkenberg), che al momento va più forte il sabato che la domenica, la scuderia tedesca ha il potenziale per doppiare praticamente tutti ogni gara e a Silverstone dove power unit, velocità di punta e di percorrenza delle curve fanno la differenza, è impossibile immaginare esito diverso da quello scritto alla vigilia, ovvero Hamilton che nelle due gare consecutive sul tracciato di casa mette al sicuro il mondiale e si avvicina a Schumacher, ora distante cinque vittorie nella classifica dei più vincenti di tutti i tempi. Considerando che queste monoposto saranno le stesse del 2021, il pilota britannico può tranquillamente valutare di raggiungere le 100 vittorie in carriera nella primavera del prossimo anno nella peggiore delle ipotesi.
Non c’è molto da dire su questa stagione con il dominio Mercedes che è diventato talmente largo da risultare insostenibile anche per lo spettacolo. Gli altri navigano nell’incertezza, vedi la Red Bull che in qualifica in Ungheria è stata dietro alla Ferrari e in gara ha raccolto un prezioso secondo posto con Verstappen ma ancora troppo poco per una scuderia che in inverno parlava apertamente di mondiale, o la stessa Ferrari che con i suoi vertici non ha ancora chiaro come agire con la SF1000 che è un progetto completamente sbagliato, arriverà forse a Silverstone un nuovo muso più stretto ma la stagione si è già trasformata in un enorme laboratorio in vista del prossimo anno. C’è stata la piccola rivoluzione con l’organizzazione che è tornata a essere verticale e il progetto Performance Development sarà gestito dagli stessi tecnici in posizioni diverse, ma nell’immediato il rischio di figuracce come entrambe le vetture doppiate è sempre dietro l’angolo. L’unica consolazione è che ci saranno quattro o cinque gare in meno rispetto al calendario originale perché siamo di fronte a un senso unico dipinto di nero che non accennerà a cambiare in tempi brevi, vi basta dare un’occhiata alle quote per farvene un’idea. Con Vettel che potrebbe tornare in Red Bull dalla prossima stagione ma non è ancora tramontata l’ipotesi Racing Point, chi può trovare eccitante approfondire la lotta per le posizioni di rincalzo che coinvolge Racing Point, McLaren, Ferrari e Renault? Di sicuro tutti i motorizzati Mercedes, compresi i team in grande difficoltà come la Williams, stanno facendo un balzo in avanti impressionante tanto che sulla power unit tedesca i sospetti si stanno amplificando ogni giorno che passa, mentre chi ha power unit Honda o Ferrari continua nella propria intermittenza. L’unica speranza di una gara con esito incerto sta nel meteo, anche se al momento non è prevista pioggia, oppure in un intervento della Safety Car che però a Silverstone difficilmente interviene con costanza.
Quote massime dei piloti principali
Le quote sono relative alle 11:45 del 29.7.2020 e potrebbero essere soggetto a variazione, consultare sempre il book di riferimento.
Gara
| Pilota | Bet365 | Snai |
| Hamilton | 1.44 | 1.50 |
| Bottas | 3.50 | 3.50 |
| Verstappen | 9.00 | 8.00 |
| Stroll | 41.00 | 30.00 |
| Albon | 51.00 | 33.00 |
| Leclerc | 151.00 | 33.00 |
| Vettel | 151.00 | 35.00 |