
Gp Gran Bretagna 2017 – La F1 si sposta in Gran Bretagna per il secondo dei tre appuntamenti europei del mese di luglio. Vediamo quote e protagonisti .
Il circuito – Uno dei circuiti decani della F1, qui si corse la prima gara nella storia della F1 nel 1950. Nato come aeroporto militare della Raf all’epoca della seconda guerra mondiale, a lungo Silverstone sfruttando i lunghi e larghi rettilinei delle tre piste di decollo è stato uno dei tracciati più veloci del calendario. Nel corso degli ultimi decenni la sua configurazione originale è cambiata molto, con cambiamenti strutturali rilevanti tra il 1990 e il 1991 e soprattutto nel 2010, quando è stato allungato di 760 metri con la griglia di partenza spostata tra le curve Club e Abbey dove è stato realizzato un nuovo paddock. La configurazione moderna misura 5891 metri per 18 curve ed è molto più guidata nella prima parte, dopo le curve Abbey e Farm quando si entra in un destra, sinistra, sinistra denominato Arena. Rettilineo verso un altro sinistra e destra molto guidato, Luffield, per tuffarsi nella parte più veloce del circuito che introduce alla celebre sequenza di Maggots e Becketts che fino a qualche anno fa erano le prime curve dopo il rettilineo di partenza. Altro dritto che porta alla Stowe, nel 1999 fu qui che Michael Schumacher perse il controllo della Ferrari e si ruppe la gamba destra, prima di entrare verso Vale e Club che riportano sul rettilineo iniziale.
Il record sul giro è di 1:33.401 stabilito da Mark Webber su Red Bull nel 2013. Silverstone, oltre che disposta su un altopiano spazzato dai venti, è famosa anche per l’instabilità britannica delle condizioni meteo che spesso l’hanno resa una delle gare più imprevedibili della stagione.
Albo d’oro – A Silverstone la Ferrari ha conquistato la sua prima vittoria della storia con Froilan Gonzalez alla guida. Il vero mattatore della F1 moderna, nonché padrone di casa, è Lewis Hamilton che qui ha vinto quattro volte in carriera, le ultime tre consecutive dal 2014 al 2016 mentre il primo successo risale al 2008 con la McLaren. Per Vettel una sola affermazione, nel 2009 sulla Red Bull, nessuna vittoria tra il 2010 e il 2013 durante i suoi quattro mondiali consecutivi, periodo nel quale andò sul podio due volte, secondo nel 2011 e terzo nel 2012. Due vittorie per Mark Webber nel 2010 e nel 2012, due anche per Alonso su Ferrari nel 2011 nel sessantesimo anniversario della prima vittoria rossa in F1 e nel 2006 su Renault all’epoca del secondo titolo mondiale. Alain Prost è il pilota che ha vinto più volte a Silverstone, cinque affermazioni, davanti alle quattro di Hamilton.
I protagonisti – Con Vettel a quota 171 punti, con un distacco da colmare di 20 lunghezze, con 151 punti contro i 136 di Bottas, è Hamilton davanti alla sua gente a dovere dare una risposta. La Mercedes sembra avere annullato il divario dalla Ferrari dopo Monaco ed essere tornata più veloce il sabato e la domenica, sia pure di poco. Il suo vantaggio nella classifica costruttori aumenta ma cresce anche quello del tedesco nel mondiale piloti e adesso anche Bottas legittimamente può dichiarare di pensare al titolo. Per questo domenica la pressione è sulle spalle del britannico, che in un colpo solo deve avvicinarsi a Vettel e spingere indietro, in classifica e nelle gerarchie, il compagno di squadra.
La sensazione nelle ultime tre gare è che la Mercedes sia tornata davanti risolvendo i suoi problemi di gestione delle gomme e ritrovando smalto nella power unit. Non abbastanza per dominare e finora Vettel è stato più abile di Hamilton ad approfittare delle circostanze favorevoli. Nel gioco di specchi che è questa stagione, Raikkonen si sta dimostrando una spalla affidabile ma non ha i guizzi di Bottas, che ha vinto due gare, e gli equilibri possono spostarli loro due.
Alle spalle dei dominatori del campionato la lotta interna della Red Bull, che silenziosamente trova modo di andare sul podio da cinque gare consecutive, va incontro a una nuova puntata. Ricciardo al suo arrivo in F1 era un pilota d’attacco che inventava i sorpassi più belli. Adesso è un calcolatore che gestisce la propria fortuna ed è ricompensato dai risultati. L’opposto di Verstappen, una sola delle ultime cinque gare finite a punti, striscia aperta di tre ritiri consecutivi per inaffidabilità della vettura e per incidenti di cui non è colpevole che deve chiudersi quanto prima.
Interessante il confronto tra la Force India, la Williams e la Haas su un circuito che come Barcellona è ritenuto dai tecnici affidabile per valutare le prestazioni nel momento in cui tutte le squadre portano gli aggiornamenti più efficaci della stagione. Sotto osservazione ci sono Sainz della Toro Rosso, in crisi di reputazione, Kvyat che è tornato lo sfasciacarrozze già conosciuto lo stesso anno e Stroll che al contrario va a punti da tre gare consecutive e sta ribaltando molti dei commenti critici che lo avevano investito nella prima parte del campionato.
Quote massime dei piloti principali
Gara – Circuito di casa, tradizione e voglia di riscatto per Hamilton che è ampiamente favorito per la vittoria a Silverstone davanti a Vettel e Bottas, gli unici che secondo i bookmakers hanno concrete possibilità di vittoria. Alte le quotazioni di Raikkonen, superiori a quelle dei due Red Bull con Verstappen in cerca di una prestazione convincente favorito rispetto a Ricciardo che va sul podio da cinque gare consecutive.
Aggiornamento 15.07: Bottas, come fu per Hamilton nello scorso GP, è stato penalizzato di cinque posizioni nella griglia per avere sostituito il cambio. Stessa penalizzazione anche per Ricciardo. Queste le quote aggiornate dopo le qualifiche con Hamilton favorito assoluto dopo la pole strepitosa ottenuta sul circuito di casa.
| Pilota | Bwin | Bet365 | Snai | William Hill |
| Hamilton | 1.55 | 1.44 | 1.50 | 1.53 |
| Vettel | 3.50 | 5.00 | 4.50 | 6.00 |
| Bottas | 17.00 | 12.00 | 12.00 | 15.00 |
| Raikkonen | 8.00 | 7.00 | 7.50 | 6.50 |
| Ricciardo | 81.00 | 67.00 | 75.00 | 81.00 |
| Verstappen | 17.00 | 17.00 | 15.00 | 15.00 |
Mondiale piloti – Arrivati a metà stagione anche per i bookmakers è sostanziale pareggio nelle quote per il titolo tra Hamilton e Vettel. I due si giocano tra 1.90 e 2.10, il mondiale di Bottas è quotato a 17.00 anche se nessuno crede veramente che il finlandese possa inserirsi nel duello tra i due veri rivali di questa stagione.
| Pilota | Bwin | William Hill | Bet365 |
| Hamilton | 1.90 | 2.00 | 1.90 |
| Vettel | 1.90 | 2.10 | 2.00 |
| Bottas | 11.00 | 17.00 | 13.00 |
Mondiale costruttori – Quote sempre più basse per la Mercedes che ha 33 punti di vantaggio sulla Ferrari e si gioca tra 1.20 e 1.25. Per la rossa il titolo è quotato tra 3.75 e 4.33.
| Scuderia | Bwin | William Hill | Bet365 |
| Mercedes | 1.20 | 1.25 | 1.20 |
| Ferrari | 4.00 | 3.75 | 4.33 |









