Gp Cina, le quote dopo le qualifiche

Gp Cina 2017 quote, le qualifiche confermano che è lotta serrata tra Mercedes e Ferrari. Hamilton favorito per la vittoria davanti a Vettel, seguono Bottas e Raikkonen

Insomma non era un sogno e Melbourne non è stata un’anomalia. Mercedes e Ferrari si danno battaglia anche su un circuito vero. A Shanghai il copione è lo stesso dell’Australia e anche le prime quattro posizioni sulla griglia di partenza sono le stesse. Ma c’è tanto di diverso, rispetto agli ultimi anni.

Argentati e rossi se la giocano – La Mercedes non può più fare il suo comodo e questa è la prima novità di rilievo. Non solo in gara, anche in qualifica. Hamilton e Bottas devono spingere, hanno una monoposto più nervosa di quella rossa, tendono a sbagliare di più. Fino all’anno scorso con Rosberg facevano al poliziotto buono e quello cattivo, adesso l’inglese per prendersi la pole numero 63 in carriera, a meno due da Ayrton Senna, deve dare tutto quello che ha e anche di più. Eppure sta davanti a tutti per poco più di un decimo, che è un’inezia. E’ vero che Vettel sta davanti a Bottas per un millesimo, che nella fisica oltre che nella F1 è quasi inquantificabile in termini di centimetri, ma lo stesso tedesco si è lamentato dopo la qualifica dicendo che avrebbe potuto osare di più. La pole arriverà, intanto la Ferrari ha risparmiato un set di gomme nel Q1 e confermato che quest’anno non solo la domenica, ma anche il sabato avrà buoni motivi per essere guardato.

Raikkonen e Red Bull – Deludono, i bibitari più del finlandese. Che il biondo più anziano sia destinato a stare dietro al biondo giovane è nella natura della stagione e si sa che è così da quando la SFH70 ha dimostrato di essere stata dipinta sulle caratteristiche di guida del tedesco. Ma anche così rimane l’unico tra i primi quattro a non scendere sotto l’1:32 e si prende tre decimi dal compagno di squadra e dall’altro biondo finlandese, quello della Mercedes a cui prima o poi dovrà stare davanti. Le Red Bull per ora sono due lattine fragili e lente. Stavolta è Ricciardo a mettersi dietro alle due scuderie che dominano, ma si prende 1.3 secondi dalla prima fila e quasi 1.5 da Hamilton. Per Verstappen nuovo problema tecnico che lo farà partire 17° e forse regalerà qualche emozione. Torneranno, ma per ora delusione enorme.

Gli altri – La Williams esiste e forse con la sua livrea Martini può anche dare fastidio alla Red Bull superstite. Massa si mette in sesta posizione, Stroll evita di stamparsi contro i muri ed è promettente decimo. Piacciono Hulkenberg e Perez con Renault e Force India nella top ten, spiacciono le Haas e la McLaren con Alonso ancora costretto a stare fuori dalla Q3. Dispiace per Giovinazzi, che in Q2 ci sarebbe andato ma proprio all’ultima curva smarmella la sua Sauber contro il muretto, sbriciolandola e chiudendo la giornata sotto la doccia in anticipo. Cose che succedono anche ai talenti.

Pioggia – E’ prevista per l’orario di partenza e potrebbe scombinare i piani, nella speranza che non scombini la partenza costringendo tutti ad alzarsi presto la domenica solo per vedere girare le macchine dietro la safety car in attesa che l’asfalto si asciughi. Nel caso, duello tra due che sotto l’acqua sanno guidare come Hamilton e Vettel ma guardare nelle retrovie, visto che l’ultima volta che furono unite le parole pioggia e Verstappen a Interlagos fu leggendario.

Le quote dopo le qualificheHamilton deve vincere per rimettersi in pari con Vettel e lo sanno anche i bookmakers, per i quali rimane favorito. Per Bwin si gioca a 1.70 con Vettel a 2.65. Staccati Bottas a 13.00 e Raikkonen a 15.00, i due Red Bull sono quotati a 29.00.

Quote simili per William Hill che vede favorito l’inglese a 1.72 e il tedesco a 2.50. Bottas a 13.00, Raikkonen a 19.00, Verstappen a 34.00 e Ricciardo a 41.00.

Secondo Eurobet la quota di Hamilton è 1.65 mentre Vettel rimane a 2.50. Bottas a 13.00, Raikkonen a 15.00, Ricciardo davanti a Verstappen a 26.00 contro 31.00.