Gp Belgio 2023, Verstappen imprendibile, Ferrari in crisi, McLaren seconda forza?

Gp Belgio 2023 pronostici, Verstappen ha una striscia aperta di sette successi consecutivi ed è il favorito per la vittoria

Gp Belgio 2023 – La F1 in Belgio in uno degli appuntamenti tradizionali che arriva subito prima della sosta estiva riproponendo il format della sprint race, spostato di circa un mese rispetto alla solita collocazione a fine agosto, con Verstappen a quota sette vittorie consecutive, la Ferrari che sembra finita in un nuovo tunnel tecnico e la McLaren che si sta confermando seconda forza del mondiale. Vediamo quote protagonisti.

Il circuito

Spa è il circuito per antonomasia. E’ nel calendario dal 1950, quando nacque il mondiale e solo nel 2003 e 2006 non si è corso in Belgio. Insieme a Monza, Montecarlo e Silverstone è un monumento della F1. E’ anche la pista più difficile e la più amata dai piloti. La più lunga fino al 2016, quando il primato le è stato tolto da Baku. La famosa Eau Rouge, la S in salita che si affronta a oltre 300 km/h, è il tratto più difficile da interpretare per i piloti nell’intera stagione. In oltre 7 km di tracciato si trovano tutte le possibili varianti tecniche. Rettilinei per i sorpassi, chicane strette, lunghe curve destra e sinistra, tratti in salita e in discesa. Anche la prima curva, la Source, è una specie di trappola, costata probabilmente il titolo ad Alonso con la Ferrari nel 2012.

Tornante strettissimo che poi si allarga in discesa, è stato teatro di incidenti memorabili. Spa è amata dai piloti e dai tifosi. In Belgio tradizionalmente va in onda una delle gare più incerte della stagione, a causa dell’alto numero di sorpassi e del meteo incerto che è sempre una variabile da tenere in considerazione. Anche uno come Michael Schumacher nel 1998, sotto l’acqua, buttò il mondiale con il famoso incidente contro Coulthard e la successiva rissa che si generò ai box. Gara che richiede molto in termini di trazione, velocità di punta, capacità di sfruttare le gomme con temperature molto differenti tra loro nell’arco di pochi minuti.

Albo d’oro

L’incertezza di una gara che non offre punti di riferimento si riflette nell’albo d’oro che ha visto cinque vincitori diversi nelle ultime sette edizioni. Rosberg nel 2016, Hamilton nel 2017, Vettel nel 2018 e Leclerc nel 2019 nella sua prima vittoria in F1, ancora Hamilton nel 2020 e Verstappen nel 2021 nella gara farsa in cui si sono disputati solo tre giri dietro la safety car a causa della pioggia, assegnando metà del punteggio, che ha indotto la Fia a cambiare il regolamento per evitare che il pubblico si trovi ore ad aspettare l’inizio di una gara che poi non verrà disputata e nel 2022 con una strepitosa rimonta partendo dalle retrovie.  Il britannico a Spa ha quattro successi ed è in compagnia di Jim Clark e Raikkonen. E’ Schumacher il primatista di vittorie in Belgio, sei successi in carriera davanti a Senna con cinque.

I protagonisti

Dunque prima di andare in vacanza la F1 ha scoperto almeno in qualifica aria nuova rispetto alla prima parte della stagione e se la Red Bull è vincente ma non più dominante, con Verstappen che ha ceduto a Hamilton la pole position in Ungheria e Perez che continua a essere disperso al centro della griglia il sabato prima di rimontare la domenica, l’Hungaroring ha confermato che non era casuale quanto si era visto a Silverstone e nello specifico la nuova dimensione della McLbaren che con la nuova monoposto è scalata all’improvviso da ultima della classe a solida pretendente alla prima fila e al podio. Se aggiungete che anche l’Alfa Romeo ha trovato linfa e che la Aston Martin che riceveva applausi a scena aperta in primavera sembra essersi squagliata in estate, avrete un quadro completamente rivoluzionato rispetto all’Austria che non può essere casuale e che al netto delle smentite dei vertici Pirelli non può non avere relazioni con le nuove gomme rinforzate che hanno esordito in Inghilterra. Esattamente come lo scorso anno con la TD39, il cambio in corsa di regolamento e componenti, qui entra in gioco anche il format delle qualifiche che a Budapest ha portato all’utilizzo obbligatorio della hard in Q1, della media in Q2 e della soft in Q3, modifica anche i valori in pista e rende sostanzialmente impossibile fare previsioni su quanto si vedrà nella prossima gara oltre all’ormai tradizionale dibattito sulla credibilità di uno sport che ormai più di una volta nella stessa stagione modifica norme e interpretazioni senza che il tutto risulti incommestibile agli stessi addetti ai lavori. Perciò il Belgio e Spa, che storicamente significano tempo incerto, curve veloci e power unit efficiente, anche se spostato un mese indietro potrebbe risultare una macedonia indigesta per la Ferrari che la settimana scorsa contava di rendere meno amara una stagione indigesta e invece ha confermato di vivere una transizione che porterà pochi sorrisi fino a novembre. Con queste premesse è difficile immaginare le rosse tra le prime cinque a Spa in un’altra gara che il campione del mondo potrebbe vincere con più di dieci secondi di vantaggio e in questo caso puntiamo sulla presenza sul podio di Hamilton, che realisticamente se lo contenderà con le McLaren, in un fine settimana in cui la presenza della sprint race e un meteo che potrebbe rendere il tracciato bagnato dal venerdì alla domenica aggiungono incertezza a uno scenario altrimenti delineato.

Quote massime dei piloti principali

Le quote sono aggiornate alle 12:45 del 27.7.2023 e potrebbero essere soggette a variazioni. Verificare il book di riferimento.

Gara

Pilota Bet365.it Snai
Verstappen 1.28 1.30
Norris 11.00 10.00
Hamilton 13.00 15.00
Perez 13.00 15.00
Russell 21.00 25.00
Piastri 26.00 40.00
Sainz 41.00 33.00
Leclerc 41.00 33.00
Alonso 41.00 33.00

 

Sprint

Pilota Bet365.it Snai
Verstappen 1.36 1.40
Norris 11.00 10.00
Hamilton 13.00 12.00
Perez 11.00 10.00
Russell 26.00 25.00
Piastri 34.00 33.00
Sainz 34.00 25.00
Leclerc 26.00 25.00
Alonso 23.00 25.00