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Gp Belgio 2020, è ancora Hamilton il favorito per la vittoria

Gp Belgio 2020 – La F1 in Belgio in uno degli appuntamenti tradizionali del mondiale che mantiene anche la sua collocazione cronologica, con le due classifiche controllate dalla Mercedes e l’abolizione del party mode che potrebbe cambiare almeno in parte i valori in pista. Vediamo quote protagonisti.

Il circuito

Spa è il circuito per antonomasia. E’ nel calendario dal 1950, quando nacque il mondiale e solo nel 2003 e 2006 non si è corso in Belgio. Insieme a Monza, Montecarlo e Silverstone è un monumento della F1. E’ anche la pista più difficile e la più amata dai piloti. La più lunga fino al 2016, quando il primato le è stato tolto da Baku. La famosa Eau Rouge, la S in salita che si affronta a oltre 300 km/h, è il tratto più difficile da interpretare per i piloti nell’intera stagione. In oltre 7 km di tracciato si trovano tutte le possibili varianti tecniche. Rettilinei per i sorpassi, chicane strette, lunghe curve destra e sinistra, tratti in salita e in discesa. Anche la prima curva, la Source, è una specie di trappola, costata probabilmente il titolo ad Alonso con la Ferrari nel 2012.

Tornante strettissimo che poi si allarga in discesa, è stato teatro di incidenti memorabili. Spa è amata dai piloti e dai tifosi. In Belgio tradizionalmente va in onda una delle gare più incerte della stagione, a causa dell’alto numero di sorpassi e del meteo incerto che è sempre una variabile da tenere in considerazione. Anche uno come Michael Schumacher nel 1998, sotto l’acqua, buttò il mondiale con il famoso incidente contro Coulthard e la successiva rissa che si generò ai box.

Gara che richiede molto in termini di trazione, velocità di punta, capacità di sfruttare le gomme con temperature molto differenti tra loro nell’arco di pochi minuti. Il passo lungo potrebbe favorire la Mercedes, ma a Spa uno come Vettel può aggiungere qualcosa in più al valore della monoposto. E’ probabilmente la gara più importante di questa fase della stagione.

Albo d’oro

L’incertezza di una gara che non offre punti di riferimento si riflette nell’albo d’oro che ha visto quattro vincitori diversi nelle ultime quattro edizioni. Rosberg nel 2016, Hamilton nel 2017, Vettel nel 2018 e Leclerc nel 2019 nella sua prima vittoria in F1. Il campione a Spa ha tre successi proprio come il tedesco della Ferrari. E’ Schumacher il primatista di vittorie in Belgio, sei successi in carriera davanti a Senna con cinque e a Raikkonen che sta sul podio insieme a Jim Clark, vincitore quattro volte.

Protagonisti

In Spagna come prevedibile il dominio Mercedes è tornato a livelli insostenibili per gli avversari su un tracciato che è terreno di caccia di Hamilton e con il solo Verstappen non doppiato dal campione del mondo e da Bottas. La Red Bull spera che il congelamento delle mappature del motore al sabato, il party mode che ha dato ulteriore vantaggio alla scuderia tedesca nelle ultime stagioni, possa almeno in parte colmare il divario che in qualifica è stratosferico. Sarà la novità più interessante a breve termine con l’olandese che continua a essere l’unica alternativa al britannico in classifica, più per motivi matematici che tecnici. A dire la verità i 35 punti di distacco di Verstappen da Hamilton avrebbero potuto essere anche meno se in Austria non ci fossero stati problemi di affidabilità e di strategia, ma che la seconda posizione non sia occupata da Bottas è la conferma che il finlandese non è anche emotivamente un’alternativa credibile al compagno di squadra e si è visto anche due settimane fa alla partenza. La Mercedes vuole uno scudiero affidabile e poco ingombrante a cui offrire un rinnovo annuale e lo schema si ripeterà anche nella prossima stagione. A Spa a fine agosto non si vedranno le temperature estreme registrate in Spagna e le condizioni climatiche variabili sono una chiave di una gara nella quale servono potenza, bilanciamento e grip. Ovvero tutto ciò che la Ferrari non ha e a Barcellona il ritiro di Leclerc ha mostrato criticità anche sul piano dell’affidabilità, con Vettel e la scuderia che continuano a bacchettarsi anche nei dialoghi radio e se si sapeva che Montmelò sarebbe stato il punto più basso della stagione, non si sono visti ancora progressi significativi. Curiosità nel vedere se le Racing Point si confermeranno la terza forza in gara come in Spagna su un tracciato diverso e più completo, non ci sono molti altri spunti se non verificare la capacità di Verstappen di confermarsi seconda forza del mondiale, il che per i valori delle monoposto sarebbe comunque una impresa enorme. Con il patto della concordia firmato e la Ferrari che ha fatto pesare la propria storia e la Williams che cambia di proprietà c’è un futuro che premia e il passato e un passato storico che smette di essere futuro.

 

Quote massime dei piloti principali

Le quote sono relative alle 15:45 del 27.8.2020 e potrebbero essere soggetto a variazione, consultare sempre il book di riferimento.

Gara

Pilota Bet365 Snai
Hamilton 1.44 1.50
Verstappen 5.00 3.50
Bottas 4.50 5.50
Perez 34.00 25.00
Stroll 67.00 33.00
Leclerc 81.00 33.00
Vettel 126.00 50.00

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