Gp Azerbaigian 2017, il mondiale entra nel vivo

Gp Azerbaigian 2017, dopo la doppietta Mercedes è la Ferrari a dovere rispondere con il duello che si rinnova tra Vettel e Hamilton

Gp Azerbaigian 2017 – La F1 sbarca su un circuito anomalo che ha esordito in calendario la scorsa stagione tra opinioni discordanti, sulla scia del duello tra Vettel e Hamilton ora separati da 13 punti. Vediamo quote e protagonisti.

Il circuito – A Baku i è ricavato un tracciato cittadino ad opera di Hermann Tilke, l’architetto di molti circuiti dell’odierna F1. E’ particolarissimo e suggestivo. Lungo, lunghissimo (6 km, soltanto Spa lo supera), con una parte centrale guidata ricca di sali scendi per la città antica (si sfiora anche il muro di cinta di un castello) ma anche un rettilineo di partenza di oltre 2 km che sarà teatro privilegiato per i sorpassi e anche uno dei momenti chiave al via dove la potenza Mercedes potrebbe fare la differenza come successo in Russia. Lungo esattamente 6003 metri, il record sul giro in 1’46”485 di Rosberg sarà abbattuto quest’anno dalle monoposto più potenti che sarà interessante vedere all’opera in spazi molto ristretti. Dopo una prima parte formata essenzialmente da un quadrilatero con curve a novanta gradi si entra nella seconda parte più guidata e tecnica nella quale l’assetto e il bilanciamento fanno la differenza. La difficoltà sta nel trovare il compromesso tra potenza e guidabilità, punto di forza della Ferrari in questa stagione.

Albo d’oro – Baku è entrato nel calendario nel 2016 e si è svolta una sola edizione, quella dello scorso anno. Fu un dominio Mercedes con la pole position di Rosberg e solo il decimo tempo per Hamilton che in un circuito senza vie di fuga come Monaco ebbe gli stessi problemi avuti due settimane fa. Scivolato indietro nella Q3, il suo tentativo fu penalizzato da un errore di Verstappen e Bottas. In gara riuscì a recuperare fino al quinto posto ma con la vittoria del compagno di squadra fu uno dei momenti decisivi per il titolo finito al finlandese. Le Ferrari ebbero un fine settimana complicato con il secondo posto di Vettel positivo solo in termini statistici, mai davvero competitiva nei momenti nevralgici. Terzo posto per Perez con la Force India, quarto per Raikkonen.

I protagonisti – Questa stagione finora è stata un’azione e reazione da parte delle due scuderie che se lo stanno contendendo. Vettel e la Ferrari avevano fatto piazza pulita a Monaco, doppietta, risposta identica della Mercedes con Hamilton e Bottas a Montreal. Il cavallino è stato penalizzato da una serie di episodi sfavorevoli in Canada e il duello non c’è stato, anche se la reazione dei tedeschi è muscolare. A Baku le caratteristiche del circuito potrebbero essere favorevoli alla rossa è stavolta è Vettel, che si è visto dimezzare il vantaggio in classifica due settimane fa, a dovere rispondere. Hamilton deve completare la rimonta in classifica e al magazine della F1 ha dichiarato che a fine stagione potrebbe anche lasciare, segno che in un modo o nell’altro la doppietta di Rosberg, titolo e ritiro, gli è rimasta in testa.

Con Bottas e Raikkonen che vivono di giornate alterne in salsa finlandese. Il primo ha scortato il compagno di squadra al traguardo a Montreal, il secondo dopo l’exploit di Monaco è tornato impacciato in partenza e nella gestione della gara prima del problema tecnico che ne ha condizionato il finale. La sensazione è che il loro sia un duello tra seconde guide che varrà per il mondiale costruttori visto che entrambi hanno qualche fine settimana nel calendario per puntare alla vittoria e tutte le altre gare per portare punti senza influire nel duello tra Vettel e Hamilton.

La Red Bull va sul podio da tre gare consecutive con Ricciardo ma a Montreal non è stata competitiva, o poco di più rispetto all’inizio della stagione nonostante gli aggiornamenti. E‘ terza forza del mondiale e lo rimarrà, anche se con un margine enorme rispetto a chi le sta davanti e di sicurezza su chi le sta dietro. Ovvero le Force India, che continuano ad arrivare in parata e a mettersi dietro tutti i partecipanti alle gare degli altri, quelli normali. Il pepe arriverà dalla McLaren dopo l’ennesimo ritiro di Alonso al penultimo giro in Canada, perché le storie tra proprietà e Honda sono tese, tra scuderia e pilota asturiano sono tesissime e ulteriori brutte figure potranno innescare scenari imprevedibili.

Quote massime dei piloti principali

Gara

Pilota Bwin William Hill Eurobet
Hamilton 1.90   1.83  1.90
Vettel 2.65  3.25  2.65
Bottas  7.00  6.00  7.00
Raikkonen 13.00  13.00  13.00
Ricciardo  41.00  51.00 51.00
Verstappen  41.00 51.00  51.00

 

Mondiale piloti

Pilota Bwin William Hill Eurobet
Hamilton 2.00  1.90 1.85
Vettel  1.90  2.10  1.85
Bottas 34.00  26.00  33.00
Raikkonen  101.00  101.00  101.00

 

Mondiale costruttori

Scuderia Bwin William Hill Eurobet
Mercedes  1.44  1.44 1.45 
Ferrari  2.75  2.87 2.50