
Giro d’Italia 2023 – Il Giro nell’edizione numero 108 si svolgerà dal 9 maggio al 1 giugno 2025 con partenza dall’Albania, arrivo a Roma, 3413.3 km e un dislivello di 52500 che potrebbe riservare sorprese visto che rispetto alla scorsa stagione non c’è un vincitore annunciato, Pogacar partecipò e dominò alla sua prima apparizione sulle strade della corsa rosa, e potrebbe essere combattuto fino alle battute finali.
Albo d’oro
Vincitori stranieri nel 2012 con Ryder Hesjedal, prima volta per un canadese, nel 2014 con Nairo Quintana, nel 2015 con Alberto Contador, nel 2017 con Tom Dumoulin, nel 2018 con la straordinaria impresa di Chris Froome e nel 2019 con Richard Carapaz che ha dato per la prima volta la maglia rosa a un corridore ecuadoriano, nel 2020 successo del britannico Tao Geoghegan Hart e nel 2021 successo per Egan Bernal per la doppietta Ineos che aveva vinto tre delle ultime quattro edizioni, nel 2022 il trionfo di Jay Hindley primo vincitore australiano della storia e poi doppietta slovena nel 2023 e 2024, Primoz Roglic e poi l’assolo di Tadej Pogacar.
Dal 1997 al 2007 fu monologo tricolore con due vittorie di Ivan Gotti, quella storica di Marco Pantani nel 1998, tre di Gilberto Simoni, due di Paolo Savoldelli, un successo per Damiano Cunego, Ivan Basso e Danilo Di Luca. La doppietta manca dal 1992-93 quando si impose per due volte di seguito Miguel Indurain. Il maggiore numero di edizioni vinte, cinque, è proprietà di un tris di nomi leggendari nella storia del ciclismo, Alfredo Binda, Fausto Coppi e Eddy Merckx. Se Coppi rimane il vincitore più giovane della storia, vinse a 20 anni, 8 mesi e 25 giorni nell’edizione del 1940, Binda e Merckx sono gli unici che possono vantare tre vittorie consecutive.
Merckx e Binda, insieme a Gianni Bugno e Costante Girardengo, sono anche gli unici nella storia ad avere vinto un Giro mantenendo la maglia rosa dalla prima all’ultima tappa. Gino Bartali è l’uomo che più spesso ha vinto la classifica degli scalatori con sette affermazioni. Una doppietta non si vede dal 1992-93 con Miguel Indurain.
Giro d’Italia 2025 – Le tappe
| 09/05 | 1° tappa | Durazzo – Tirana | 164 km |
| 10/05 | 2° tappa | Tirana – Tirana (cronometro) | 13.7 km |
| 11/05 | 3° tappa | Vlorë – Vlorë | 160 km |
| 12/05 | riposo | ||
| 13/05 | 4° tappa | Alberobello – Lecce | 187 km |
| 14/05 | 5° tappa | Ceglie Messapica – Matera | 144 km |
| 15/05 | 6° tappa | Potenza – Napoli | 226 km |
| 16/05 | 7° tappa | Castel di Sangro – Tagliacozzo | 168 km |
| 17/05 | 8° tappa | Giulianova – Castelraimondo | 197 km |
| 18/05 | 9° tappa | Gubbio – Siena | 181 km |
| 19/05 | riposo | ||
| 20/05 | 10° tappa | Lucca – Pisa (cronometro) | 28.6 km |
| 21/05 | 11° tappa | Viareggio – Castelnovo ne’ Monti | 185 km |
| 22/05 | 12° tappa | Modena – Viadana | 172 km |
| 23/05 | 13° tappa | Rovigo – Vicenza | 180 km |
| 24/05 | 14° tappa | Treviso – Nova Gorica | 186 km |
| 25/05 | 15° tappa | Fiume Veneto – Asiago | 214 km |
| 26/05 | riposo | ||
| 27/05 | 16° tappa | Piazzola sul Brenta – San Valentino di Brentonico | 199 km |
| 28/05 | 17° tappa | San Michele all’Adige – Bormio | 154 km |
| 29/05 | 18° tappa | Morbegno – Cesano Maderno | 144 km |
| 30/05 | 19° tappa | Biella – Champoluc | 166 km |
| 31/05 | 20° tappa | Verrès – Sestriere | 203 km |
| 01/06 | 21° tappa | Roma – Roma | 141 km |
I protagonisti
E’ un percorso abbastanza variegato e presenta numerose insidie per i pretendenti alla maglia rosa, strade bianche comprese oltre che un’insidiosa cronometro da Lucca a Pisa in sequenza con in mezzo un giorno di riposo, anche se il verdetto come nel 2018 con l’azione solitaria di Froome potrebbe arrivare sul Colle delle Finestre. E potrebbe essere in un certo senso uno scontro generazionale visto che i favoriti principali sono da una parte Roglic, che ha già vinto nel 2023 con una cronoscalata indimenticabile ma che ha una carta d’identità che inizia a pesare, e Ayuso dall’altra che rappresenta l’altra faccia della medaglia di quella fabbrica di talenti che è al momento l’Uae, candidata a vincere il secondo trofeo senza fine consecutivo dopo quello di Pogacar nella scorsa stagione che è stato il più annunciato di tutti i tempi. Immaginare che altri si possano inserire nella contesa è al momento prematuro, Adam Yates è il primo outsider di riferimento e ce ne sono altri che pure hanno già una maglia rosa in bacheca, Bernal, Carapaz e Hindley, ma sono nomi più legati al blasone che all’attualità e il discorso vale anche per Landa. Le speranze azzurre sono riposte in Tiberi, la cui forma è però un’incognita ma da seguire in vista dell’ultima settimana, e in Ciccone che ha dichiarato di sognare di indossare la maglia rosa almeno un giorno ma che si candida a cacciatore di tappe mosse o di montagna, nel mazzo si può inserire anche Pidcock che però non sembra strutturato per una classifica di pregio assoluto in un giro di tre settimane. Ma le annate che non presentano un nome da battere spesso regalano sorprese e si potrebbe rimanere in attesa degli eventi in vista dell’ultima settimana studiando classifica, altimetria e quote per capire se esiste margine al di fuori dei due favoriti di riferimento.
Quote antepost Giro d’Italia 2025
Le quote sono relative alle 10:45 del 07.5.2025 e potrebbero essere soggette a variazione, consultare il book di riferimento.
| Bet365.it | Snai | |
| Roglic | 2.37 | 2.75 |
| Ayuso | 3.00 | 2.75 |
| A. Yates | 7.00 | 6.50 |
| Storer | 17.00 | 20.00 |
| Tiberi | 19.00 | 20.00 |
| Landa | 21.00 | 25.00 |
| Bernal | 26.00 | 25.00 |
| Carapaz | 34.00 | 33.00 |
| Pidcock | 34.00 | 50.00 |
| Del Toro | 34.00 | 33.00 |
| Gee | 34.00 | 33.00 |
| Arensman | 34.00 | 25.00 |
| D. Martinez | 41.00 | 25.00 |
| S. Yates | 41.00 | 33.00 |
| Hindley | 41.00 | 25.00 |
| Ciccone | 51.00 | 25.00 |
| Gaudu | 81.00 | 75.00 |






