Giro di Lombardia 2021, è Roglic il favorito dell’ultima classica della stagione

Giro di Lombardia 2021 quote, nell'ultima classica della stagione è Roglic il favorito per la vittoria

Il Giro di Lombardia arriva alla sua edizione numero 115 e la classica delle foglie morte torna alla sua collocazione naturale che chiude la stagione, una gara che presenta un percorso leggermente modificato rispetto al passato e che potrebbe riservare numerose sorprese con tanti nomi che ambiscono alla vittoria. Protagonisti e quote.

Il percorso

Partenza da Como e arrivo a Bergamo per 239 km, dopo 38 km è il momento del Ghisallo, storica salita con pendenze fino al 14%. Non ci sarà il muro di Sormano dopo 101.4 km la salita della Roncola potrebbe essere quella in cui esplode la corsa. Successivamente spazio a Berbenno e la duplice asperità di Dossena e Zambla Alta fino a toccare i 1257 metri sul livello del mare e dopo quasi 20 km di discesa si torna a salire al Passo di Ganda per poi andare in picchiata verso Bergamo e l’ultima asperità del Colle Aperto. In totale sono 4500 metri di dislivello e in molti hanno paragonato questa edizione del Giro di Lombardia, che passerà come celebrazione su molte delle strade di Felice Gimondi, a un tappone dolomitico.

Albo d’oro

C’è stato un periodo, a inizio millennio, nel quale il Lombardia parlava esclusivamente italiano. Dal 2001 al 2008 solo successi tricolori, con Cunego vincitore di tre edizioni, Bettini e Bartoli due e Danilo Di Luca primo nel 2001. In seguito venne la doppietta di Philippe Gilbert nel 2009 e 2010, quindi quella di Purito Rodriguez nel 2012 e 2013. La doppietta dello spagnolo ha preceduto tre stagioni nelle quali si sono avuti tre vincitori di tre nazionalità diverse. Nel 2014 Daniel Martin, nel 2015 Vincenzo Nibali in una delle gare più intense emotivamente per lo Squalo, nel 2016 il colombiano Esteban Chaves ha preceduto Diego Rosa in una edizione emozionante fino al traguardo. Nel 2017 ancora vittoria di Nibali che chiuse la stagione con un’azione memorabile. Nel 2018 per l’azzurro secondo posto dietro Pinot e nel 2019 successo di Bauke Mollema. Nel 2020 nell’insolita edizione di agosto successo per Fuglsang in una gara ricordata per i molti incidenti e la paurosa caduta di Evenepoel da un burrone fortunatamente senza conseguenze. L’Italia è ampiamente la nazione con più corridori vincenti, 69 contro i 12 di Belgio e Francia.

I protagonisti

Per quello che si è visto nell’ultima settimana ci sono almeno quattro nomi in grado di ambire al Lombardia con legittime aspettative. Il primo è ovviamente Roglic che ha fatto piazza pulita nelle ultime gare italiane, dominando il Giro dell’Emilia e poi anche la Milano-Torino con un’azione finale che ha piegato la resistenza di Adam Yates, anche lui outsider da tenere in considerazione. Considerato che lo sloveno ha vinto l’oro nella crono a Tokyo e si è preso la terza Vuelta consecutiva le carte sono tutte dalla sua parte ma bisognerà testarne l’autonomia in una gara che richiede resistenza estrema e tra le classiche è probabilmente la più dura. Lo sa bene Evenepoel, che dopo avere trainato Van Aert praticamente da solo al mondiale ha dominato la Coppa Bernocchi con una fuga solitaria, che lo scorso anno da grande favorito nell’insolita edizione di agosto finì in un burrone chiudendo senza mai cominciarla la stagione ma sul quale stavolta si potrebbe puntare un gettone. Poi c’è Pogacar anche se finora è sembrato meno decisivo nelle corse di un giorno rispetto alle corse a tappe ma non si può mai escluderlo, e ovviamente l’accoppiata della Deucenink-Quick Step composta dal campione del mondo Alaphilippe, che la Milano-Torino l’ha animata anticipando una strategia che potremmo rivedere al Lombardia, e Almeida che se la corsa si sviluppasse in un certo modo potrebbe giocarsela nel finale. Tra questi pretendenti l’unico che il proprio nome l’ha già iscritto due volte nella lista dei vincitori è Nibali, trionfatore al Giro di Sicilia, anche se in una gara così agguerrita il dubbio legittimo è che il siciliano possa non avere il passo e nemmeno la squadra per stare con i migliori fino al traguardo. Stando agli italiani grande attesa per Moscon, sfortunato eroe della Parigi-Roubaix, ma chi ha corso sulle pietre potrebbe non avere energie per una corsa di testa visto che fisiologicamente servono un paio di settimane per recuperare, per questo se andate a caccia di outsider potete andare su Vingegaard, Gaudu, Mollema, Hirschi o lo stesso Valverde, mentre Woods è reduce da una stagione senza acuti e De Marchi che ha vinto la Tre Valli Varesine sembra lui pure un passo indietro rispetto ai big. La sensazione è che in una corsa senza sorprese anche esterne, vedi lo scorso anno con un Suv a invadere il percorso e tagliare la strada a Schachmann, la vittoria non sfuggirà ai favoriti dai bookmaker.

Giro di Lombardia 2021 quote

Le quote sono relative alle 9:45 del 9.10.2021. Le quote potrebbero essere soggette a variazioni, controllare sempre il book di riferimento. ‘Altro’ non è un insieme omogeneo.

Bet365.it Snai
Roglic 2.87 3.00
Evenepoel 5.00 5.50
Pogacar 6.50 6.50
Almeida 12.00 10.00
Alaphilippe 13.00 7.50
A. Yates 15.00 15.00
Vingegaard 26.00 25.00
Woods 26.00 20.00
Nibali 34.00 33.00
Gaudu 41.00 33.00
Mollema 51.00 33.00
Valverde 51.00 33.00
Moscon 67.00 50.00
Hirschi 81.00 50.00
De Marchi 81.00 75.00
Altro 10.00 15.00