Giro delle Fiandre 2021, nuova sfida tra Van Aert e Van Der Poel

Giro delle Fiandre 2021 quote, nuovo capitolo della rivalità tra Van Aert e Van Der Poel che sono i favoriti per la vittoria insieme ad Alaphilippe

Anche il Giro delle Fiandre ritrova la sua collocazione naturale nella prima domenica di aprile. E’ la giornata della bici in Belgio e una sorta di festa nazionale che anche quest’anno, come l’edizione 2020 spostata a ottobre, dovrà fare a meno del pubblico. Ma anche senza spettatori a incitare i corridori sui muri rimane una delle corse che più hanno scritto pagine epiche di narrativa sportiva. Vediamo storia, percorso, protagonisti e quote.

La storia

E’ una delle cinque classiche monumento e la sua prima edizione risale al 1913. Si disputarono due edizioni prima di una sosta fino al 1919 dovuta alla prima guerra mondiale, poi non ha mai più subito interruzioni ed è l’unica grande classica che si è disputata anche durante il secondo conflitto tra il 1940 e il 1945. I nomi leggendari nella storia sono quelli di Fiorenzo Magni, Johan Museeuw, Tom Boonen e Fabian Cancellara che hanno vinto tre edizioni ciascuno come Eric Leman e Achiel Buysse. Magni è l’unica ad avere vinto per tre anni consecutivi, dal 1949 al 1951, guadagnando il soprannome di Leone delle Fiandre. Essendo corsa che si disputa in Belgio, i ciclisti fiamminghi l’hanno fatta da padroni dal 1913 al 1948 quando solo uno straniero si impose, lo svizzero Suter nel 1923. Magni fu il primo a interrompere l’egemonia di casa ma rimane una corsa che storicamente è congeniale a belgi e olandesi. Quattro vincitori diversi negli ultimi cinque anni. Doppietta di Cancellara nel 2013 e 2014, l’ultima nella storia del Fiandre, vittoria di Alexander Kristoff nel 2015 e Peter Sagan nel 2016. Nel 2017 vittoria di Philippe Gilbert che ha restituito al Belgio una vittoria che mancava dal 2012 con Tom Boonen. Sei vincitori diversi nelle ultime sei edizioni e anche sei nazionalità diverse con Terpstra trionfatore nel 2018 e la strepitosa impresa di Alberto Bettiol nel 2019 che ha portato l’Italia al secondo posto tra le nazioni più vittoriose con 11 dietro al Belgio che ne ha 69. Nel 2020 vittoria di Van der Poel uscito vincitore dal duello con Van Aert, una rivalità che probabilmente durerà per i prossimi anni. Il successo dello scorso anno dell’olandese ha permesso ai Paesi Bassi di affiancare l’Italia a 11 successi.

Il percorso

Il percorso di gara è stato portato a 254,3 km, si partirà ancora da Anversa con arrivo a Oudennarde ed è stata confermata l’assenza di due muri simbolo come il Grammont e il Bosberg. Nei primi 80 km poche difficoltà e i primi settori di pavé arriveranno dopo il km 85, il primo muro dopo più di 100 km sarà il Kattenberg e a metà gara il vecchio Kwaremont. Qui si entra nel vivo e come sempre gli ultimi 50 km saranno i più intensi con la seconda scalata del vecchio Kwaremont, il primo passaggio sul Paterberg e poi il Koppenberg. In seguito Koppenberg, Steenbeekdries, Taaienberg, Kruisberg e gli ultimi due passaggi decisivi sul vecchio Kwaremont e sul Paterberg negli ultimi 15 km. In totale saranno 19 i muri da affrontare.

I protagonisti

La rivalità tra Van Aert e Van Der Poel sarà probabilmente un capitolo che reciteremo a memoria nei prossimi anni presentando le classiche e già adesso il tema è ricorrente. Sono loro i favoriti assoluti per la vittoria, il che non è sinonimo che uno dei due vinca e lo si è visto alla Milano-Sanremo, con i superstiti preoccupati di una loro azione che hanno permesso a un outsider come Stuyven di arrivare da solo al traguardo. Dipenderà perciò molto dall’interpretazione tattica della gara e probabilmente ci sarà un gruppo ristretto a giocarsela nel finale nel quale è difficile che manchi Alaphilippe, il terzo principale candidato alla vittoria che può contare sulla squadra più forte anche se non avrà a disposizione Stybar fermato da un’aritmia. Se però le marcature tra i big fossero troppo strette potete valutare altri candidati a cominciare da Asgreen e Lampaert che potrebbero avere il via libera dalla Deceuninck-Quick Step se il loro capitano non fosse nelle condizioni di lottare per la vittoria, continuando con Senechal e Van Baarle che ha vinto la Dwars door Vlaanderen e lo stesso Stuyven. La vecchia guardia con Van AvermaetKristoff e Sagan fa sempre più fatica ma il rango impone di non ignorarli, così come Matthews e Perdersen, mentre Pidcock è un altro nome della nuova generazione da seguire con attenzione. Gli azzurri sono Ballerini, Trentin e Nizzolo ma con poche probabilità di un’azione decisiva, a noi piace Kung che già alla Gand-Wevelgem vinta da Van Aert si è fatto notare. Le previsioni meteo parlano di una giornata incerta ma sostanzialmente asciutta e in assenza di pioggia e freddo la selezione sarà più graduale rendendo ancora più incerto l’esito della gara.

Giro delle Fiandre 2021 quote

Le quote sono relative alle 9:00 del 4.4.2021. Potrebbero essere soggette a variazioni, verificare sempre il book di riferimento. La lista seguente è solo parziale e il gruppo Altro potrebbe non essere omogeneo.

Bet365 Snai
Van Aert 3.75 4.00
Van Der Poel 4.33 4.75
Alaphilippe 8.50 8.00
Asgreen 10.00 12.00
Senechal 17.00 10.00
Lampaert 15.00 15.00
Sagan 20.00 20.00
Van Baarle 26.00 30.00
Kristoff 34.00 33.00
Stuyven 34.00 15.00
Matthews 41.00 40.00
Pedersen 41.00 50.00
Van Avermaet 34.00 20.00
Pidcock 41.00 50.00
Altro 7.00 15.00