
Si è tanto parlato di “match point” negli ultimi tempi, come se il risultato eventualmente positivo di una singola gara potesse propagare i suoi benefici effetti anche su quelle successive. La storia insegna che non di rado le cose vanno in maniera diversa ma in effetti questi tre punti – pur ampiamente scontati – un certo peso potrebbero averlo, anche in prospettiva. Spalletti, che si sta giocando il futuro sulla panchina dell’Inter, potrà affrontare con meno pressione la doppia sfida contro Roma e Juventus, forte di una manciata di punti di vantaggio sulla quinta classificata.
Vittoria decisamente meritata grazie a una buona prestazione per oltre un’ora, ma non perfetta.
Segnali positivi: Nainggolan è stato tra i migliori e poi quell’abbraccio tra Icardi e Perisic, che fa ben sperare. La conquista del terzo posto senza soffrire dipenderà molto da loro perché quando il livello del gioco si alzerà ci vorrà la vera Inter. Quella che a inizio stagione ci aveva illuso di poter vivere un campionato con meno alti e bassi.
TABELLINO FROSINONE – INTER 1-3
MARCATORI: 19’ Nainggolan (I), 37’ Perisic (I, rig.), 62’ Cassata (F), 92’ Vecino (I).
FROSINONE: 57 Sportiello; 6 Goldaniga, 15 Ariaudo, 25 Capuano; 7 Paganini, 24 Cassata (63’ 28 Ciano), 66 Chibsah, 16 Valzania (82’ 8 Maiello), 33 Beghetto; 89 Pinamonti (88’ 18 Dionisi), 9 Ciofani. In panchina: 22 Bardi, 3 Molinaro, 4 Simic, 5 Gori, 17 Zampano, 20 Trotta, 21 Sammarco, 23 Brighenti, 32 Krajnc.
Allenatore: Marco Baroni
INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 6 De Vrij, 37 Skriniar, 18 Asamoah; 8 Vecino, 20 Borja Valero (74’ 5 Gagliardini); 16 Politano (89’ 15 Joao Mario), 14 Nainggolan, 44 Perisic (70’ 11 Keita Baldé); 9 Icardi. In panchina: 27 Padelli, 10 Lautaro Martinez, 13 Ranocchia, 21 Cedric, 23 Miranda, 29 Dalbert, 87 Candreva.
Allenatore: Luciano Spalletti
Arbitro: Massa.
Assistenti: Di Liberatore – Fiorito.
Quarto uomo: Sacchi.
VAR: Pasqua, assistente Valeriani.
Ammoniti: Paganini (F), Chibsah (F), Vecino (I), Ciano (F).







