
La seconda classica delle Ardenne si corre subito dopo la Amstel Gold Race, gustoso aperitivo in vista della Liegi-Bastogne-Liegi che chiude il trittico delle Ardenne e la campagna del Nord. In molti la considerano la sorella minore della Liegi, di cui ricalca in parte il percorso anche se con un chilometraggio inferiore di circa 60 km. Storia, percorso, protagonisti e quote.
Albo d’oro
Il Belgio è la nazione che ha vinto più edizioni con 38 davanti all’Italia con 18 e alla Francia con 11, e dal 2012 al 2017 cinque edizioni sono state monopolizzate dalla Spagna. Purito Rodriguez si impose nel 2012, Daniel Moreno nel 2013 e dal 2014 è iniziata l’epoca di Alejandro Valverde che è stato un vero specialista della Vallone e della Liegi e ha vinto quattro edizioni consecutive dal 2014 al 2017. Considerata anche la vittoria del 2006 i suoi successi sul Muro di Huy sono stati cinque e nessuno nella storia ha vinto quanto lui in un albo d’oro che vede anche tre affermazioni di Marcel Kint, Eddy Merckx e Moreno Argentin. Le ultime due vittorie azzurre, nel 2007 e nel 2009, sono state firmate entrambe da Davide Rebellin. L’egemonia iberica è stata interrotta nel 2018 da Alaphilippe che si è poi ripetuto nel 2019 e nel 2021, nel 2020 successo dello svizzero Hirschi in un’edizione corsa a fine settembre e nel 2022 vittoria di Teuns che ha restituito ai belgi un successo che mancava dal 2011. Nel 2023 è stato Pogacar a portare per la prima volta la Slovenia nell’elenco delle nazioni vincenti.
Il percorso
Si corre in Vallonia con un percorso di nuovo allungato rispetto alla scorsa stagione che misura 199,1 km e si parte da Charleroi. Percorso reso più duro con quattro passaggi sulla Cote d’Ereffe, 2.1 km al 5.5% di pendenza media e tre volte il Muro di Huy, 1.3 km al 9.6% di pendenza media con punte al 26% si percorrerà l’ultima delle quali sarà probabilmente decisiva, ci sarà la cote d’Ereffe, 2.1 km al 5.5% di pendenza media e la cote de Cherave, 1.8 km all’8.1% di pendenza media.

I protagonisti
Non ci saranno i big che hanno monopolizzato le ultime due stagioni delle classiche e questo apre prospettive interessanti per la vittoria, a partire naturalmente da Pidcock che ha finalmente conquistato la Amstel Gold Race in volata confermando di potere essere il punto di riferimento alle spalle di Pogacar e Van der Poel, è un nome sul quale si può spendere un gettone insieme a quello di Hirschi che qui ha già vinto nel 2020 con una Uae che ha molte carte da giocare tra cui Ayuso, Almeida e McNulty. Naturalmente bisogna tenere in considerazione Cosnefroy che ha vinto la Freccia del Brabante, Skjelmose che la scorsa stagione fu secondo dietro al fenomeno sloveno e che è considerato il favorito assoluto alla vigilia e anche Teuns potrebbe trovarsi particolarmente a proprio agio sulle cote. Tra gli outsider con ambizioni di podio ci sono Vlasov, Van Gils e Gregoire oltre a Healy, Gaudu e Woods, con Buitrago, Benoot e Carapaz che si possono tenere in considerazione per la vittoria finale.
Freccia-Vallone 2024 quote
Le quote sono relative alle 12:45 del 16.4.2024 e riguardano solo una piccola parte dei corridori partecipanti. Potrebbero essere soggette a variazioni, verificare sempre il book di riferimento. ‘Altro’ non è un insieme omogeneo.
| Bet365.it | Snai | |
| Skjelmose | 4.33 | 4.50 |
| Teuns | 6.00 | 6.00 |
| Pidcock | 8.00 | 8.00 |
| Hirschi | 9.00 | 8.00 |
| Vlasov | 15.00 | 13.00 |
| Van Gils | 15.00 | 9.00 |
| Cosnefroy | 17.00 | 16.00 |
| Ayuso | 19.00 | 16.00 |
| Gregoire | 26.00 | 26.00 |
| Buitrago | 26.00 | 26.00 |
| Gaudu | 34.00 | 41.00 |
| Woods | 34.00 | 26.00 |
| Healy | 41.00 | 41.00 |
| Benoot | 41.00 | 41.00 |
| Carapaz | 51.00 | 41.00 |
| Altro | 2.50 | – |






