Francia-Germania: la vera finale dell’Europeo a detta di tutti. Ci arrivano i padroni di casa e i campioni del mondo e se la giocano a Marsiglia. Vediamo stato di forma, pronostici, scommesse e quote per quella che potrebbe essere la partita più intensa del torneo.
Naturalmente Francia-Germania fa venire in mente una rivalità tra due culture, tra due modi diversi di intendere il calcio, lo sport, il mondo. Senza andare ai conflitti mondiali, ma rimanendo ai campionati mondiali, le due nazionali si affrontarono in semifinale a Spagna 82 e Messico 86. Oltre che ai quarti di Brasile 2014.
La prima, passata alla storia come la notte di Siviglia, vide l’incredibile rimonta della Germania. Da 1-3 a 3-3 in undici minuti nei supplementari e poi vittoria ai rigori. La seconda, a Guadalajara, fu ancora vittoria teutonica 2-0 con gol di Brehme e Voller, due conoscenze del campionato italiano. In Brasile due anni fa fu un gol di Hummels a qualificare ancora una volta la Germania. Un vero e proprio tabù per i francesi.
La Francia ci arriva sull’onda del successo abbondante contro l’Islanda. Se il potenziale offensivo si dispiega, ce n’è per tutti i gusti. La potenza di Giroud e la progressione di Griezmann, l’incursione di Payet e l’atletismo di Pogba. I transalpini però non sono impeccabili dietro. Deschamps tuttavia recupera gli squalificati Rami e Kantè.
La sensazione è che la Francia stia salendo di tono proprio in concomitanza con le partite che contano. Successe qualcosa di simile ai mondiali di casa del ’98, dove soffrirono agli ottavi col Paraguay, rigori ai quarti con l’Italia e cavalcata finale senza ostacoli con Croazia e Brasile. Adesso hanno Griezmann in testa alla classifica marcatori e Pogba che si è sbloccato anche come finalizzatore.
La Germania è parsa involuta contro l’Italia e molti commentatori non hanno perdonato a Low la mossa di schierare la difesa a tre. Ma anche al netto delle assenze di Hummels (squalificato) e Khedira (infortunato), quella tedesca rimane la rosa più competitiva del pianeta. Finora Gomez ha fatto le veci di Muller, che anche contro gli azzurri non ha brillato e rimane a secco alla voce marcature. Ma l’Europeo dell’ex Fiorentina è finito. Stiramento alla coscia mentre tentava il colpo di tacco a Buffon. E anche Schweinsteiger è in dubbio per un colpo al ginocchio. Perciò Low dovrà ridisegnare le geometrie offensive: Muller unica punta con Gotze dietro, o chance per Podolski, le due possibili alternative.
Il pacchetto arretrato non ha ancora subito gol su azione dall’inizio del torneo e questo è l’elemento chiave della partita. I tedeschi possono tentare l’accoppiata Mondiali-Europeo: ci era già riuscita la Francia nel 98 e nel 2000 e, in ordine invertito, la Spagna nel 2008 e 2010, poi bissando con Euro 2012 il quadriennio d’oro.
Il duello tra Pogba e Ozil potrebbe essere nevralgico a centrocampo, dove la Germania ha anche la carta Draxler da giocare. E’ lì che si decide chi va in finale. I tedeschi hanno armi tattiche e fisiche per impedire agli attaccanti francesi di colpire in velocità, ma si gioca a Marsiglia e in casa raramente la Francia sbaglia le partite che contano. Non c’è una vera favorita. E vedrete che se la partita non esplode presto, come è successo contro l’Islanda con un gol nei primi venti minuti, potrebbe venirne fuori un altro pareggio a reti bianche fino ai supplementari.
Quote e scommesse – Ecco perché c’è un sostanziale equilibrio anche tra i bookmaker, anche se i primi movimenti di quota sono a favore dei francesi. Se credete nei transalpini, Bwin ve li propone a 2.85. Se invece vedete più probabile la cavalcata tedesca verso Saint Denis, 3.00 è la quota massima proposta da 888sport. E siccome l’equilibrio è sostanziale, giocare il pareggio potrebbe essere la scelta giusta non solo dal punto di vista tecnico, ma anche delle quote. Viene via a 3.10 su Sportyes. Le variazioni però sono assolutamente da monitorare.