Fiorentina-Milan, test di maturità per i giovani di Montella

A Firenze il Milan è chiamato a dare un seguito alle ultime due vittorie e si affida ai giovani italiani. Fiorentina con la miglior difesa del campionato e imbattuta in casa

Fiorentina-Milan probabili formazioni, sfida di lusso al Franchi – Posticipo della sesta giornata di serie A e un grande classico va in onda a Firenze. Quello tra la Fiorentina di Paulo Sousa e il Milan di Montella. Due squadre che per motivi diversi stanno crescendo in personalità e risultati. Diamo uno sguardo a probabili formazioni, quote e pronostici per il match di domenica sera.

Fiorentina-Milan probabili formazioni, viola alla ricerca della continuità – Reduce dal pareggio ricco di gol a Udine, con la doppia rimonta riuscita contro gli uomini di Iachini, la Fiorentina affronta il secondo impegno rilevante di questo inizio campionato in casa della Juve. La squadra di Paulo Sousa in questa stagione ha vinto entrambe le partite casalinghe, entrambe con lo stesso risultato, 1-0 contro Chievo e Roma. Non ha ancora trovato il passo in trasferta, ma ha 7 punti ed è attaccata al treno di vertice. Per la sfida con il Milan sono in dubbio Astori e Vecino. Ma il difensore dovrebbe giocare dal primo minuto. A centrocampo buone notizie azzurre con Bernardeschi che sta acquistando personalità, mentre davanti spazio alla coppia Ilicic e Kalinic. Ma attenzione a Babacar, che con lo splendido biglietto da visita del gol di tacco a Udine potrebbe guadagnare una maglia da titolare. Altrimenti spazio per lui nel corso della partita.

Fiorentina probabile formazione (3-4-2-1): Tatarusanu; Tomovic, Rodriguez, Astori; Bernardeschi, Sanchez, Badelj, Oilvera; Borja Valero; Ilicic, Kalinic

Fiorentina-Milan probabili formazioni, un diavolo giovane e italiano – Montella può essere soddisfatto dell’ultima settimana. Oltre ai risultati, sei punti pieni a casa della Sampdoria e nella sfida di martedì con la Lazio, il progetto italiani sta decollando. Calabria ha dimostrato personalità sulla fascia, Locatelli a centrocampo, Romagnoli sta crescendo nel comandare la difesa e Paletta è una buona spalla, Bonaventura garantisce fantasia. Il Milan ha nove punti e adesso deve dimostrare di essere capace di farne sui campi più difficili della serie A dopo i quattro gol subiti a Napoli, dove perse anche la testa. Montella ha recuperato anche Antonelli e Sosa, ma la formazione sarà quella vista contro la Lazio, con Suso alle spalle di Bacca e Niang.

Milan probabile formazione (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Montolivo, Bonaventura; Suso, Bacca, Niang

Fiorentina-Milan probabili formazioni, precedenti e pronostici

 

Nelle ultime cinque partite giocate sono arrivate due vittorie della Fiorentina, due del Milan e un pareggio. Mentre nelle sfide al Franchi c’è una striscia aperta dei viola che ha vinto le ultime due sfide. Ma il Milan ha buona tradizione a Firenze: prima delle due sconfitte aveva una serie aperta di otto risultati utili consecutivi. E il Milan è la squadra che la Fiorentina soffre di più in casa nella storia della serie A: con nessun altra ha perso più partite, 24, e subito più gol.

Considerando anche lo scorso campionato, il Milan non riesce a dare continuità in trasferta. Sono sei gite consecutive che alterna una vittoria a una sconfitta, ecco perché un successo al Franchi sarebbe segnale di crescita nella personalità del gruppo. Non sarà facile, anche perché la Fiorentina al momento ha la miglior difesa del campionato con quattro gol subiti.

Considerate queste cifre e il fatto che la Fiorentina in casa viene da due vittorie di misura, è pronosticabile una gara che finisce under. Per i bookmakers è favorita la squadra di casa, che si può giocare a 2.30 con Snai e Bet365. Il pareggio, che come ipotesi ci convince più delle altre, vale 3.30 con Bwin e William Hill. La vittoria del Milan è quotata 3.50 con Betfair. Un argomento convincente per giocarla è la media realizzativa di Bacca. L’attaccante colombiano, in un inizio di campionato nel quale i bomber di razza stanno facendo la differenza, sta segnando ogni 74 minuti giocati. Vale a dire la media più alta tra tutti gli attaccanti che hanno giocato più di 200 minuti. Vittoria di misura del Milan con gol di Bacca, scommessa rischiosa ma affascinante.