Final Eight 2017 quarti di finale, Avellino-Sassari e Venezia-Brescia

Si assegna il primo trofeo della stagione nel basket, Final Eight di Coppa Italia a Rimini. Pronostici sugli ultimi due quarti, Avellino-Sassari e Venezia-Brescia

Final Eight 2017 quarti di finale – La serie A mette in palio il primo trofeo della stagione con le Final Eight di Coppa Italia. Vediamo quote e pronostici per i quarti di finale che completano la prima parte di tabellone con l’elenco delle quattro semifinaliste.

Final Eight 2017 quarti di finale Avellino-Sassari – La Sidigas vista all’inizio del girone di ritorno è intermittente. Due vinte e due perse con due sconfitte in trasferta a Torino e Pistoia e il successo di prestigio contro Milano davanti ai propri tifosi. Filo rosso di queste partite è un attacco che, complici anche le fatiche continentali, tende a faticare a stare sopra gli 80 punti. Nelle ultime cinque giornate è successo soltanto contro i campioni e nelle ultime due settimane il 45% di media da due è sintomatico di un gruppo che tende ad accontentarsi dell’arco quando ha poche idee su come muovere la difesa. Contro Pesaro la vittoria è arrivata con poca fatica e con nomi alternativi ai soliti protagonisti. Thomas, Randolph, Zerini. Ma Sacripanti sa bene che il trio che deve portare avanti la campagna domestica è composto da Ragland, Green e Fesenko, tutti in calo nell’ultimo periodo. Il primo ha problemi alla spalla, il lettone non è al meglio, Cusin sarà fuori per infortunio. L’arrivo di David Logan, che ha vinto tutto proprio con Sassari nel 2014-15, darà profondità nella seconda parte di stagione ma non a Rimini dove l’americano non potrà giocare. Avellino concettualmente è la più attrezzata per essere l’alternativa a Milano. Ha vinto la coppa nel 2008 e Marques Green all’epoca era in campo da protagonista, è arrivata in finale lo scorso anno, tende a crescere di intensità nelle partite che fanno la differenza. Sassari proverà a trascinarla in una partita a chi segna di più e sarà la difesa a dovere generare la transizione che può girare l’inerzia a favore dei verdi.

La Dinamo arriva alle Final Eight sulla spinta di sei vittorie nelle ultime sette giocate in campionato con l’unico neo dell’eclissi di Brescia dove l’attacco si era fermato a 48 punti. A parte l’inciampo, l’attacco di Pasquini ha sempre segnato almeno 80 punti in questa striscia di partite e potrebbe essere una gara che si decide tra gli attacchi più che tra le difese. All’andata, si giocava sull’isola, finì 75-70 per la Sidigas con Thomas e Ragland protagonisti nel finale. Era nel pieno delle quattro sconfitte consecutive che complicarono l’autunno di Sassari ma anche un preciso segnale che in partite a punteggio contenuto i sardi faticano a imporsi e non a caso l’attacco passa dagli 83.8 punti di media nelle vittorie ai 69 nelle sconfitte, dal 45% al 33% da tre. Ma Bell e Stipcevic sono in un momento di forma illuminata e anche Savanovic può fare male alla difesa irpina. La chiave di Sassari è la pazienza nell’attaccare la difesa schierata. Muovendo la palla arrivano soluzioni profonde ma spesso la fretta suggerisce di accontentarsi dall’arco. In quel caso Avellino in transizione è pronta a punire ogni errore e Sassari, ultima in campionato per rimbalzi con 32.6 di media, è squadra che non sa indirizzare le partite dal punto di vista fisico dentro l’area.

Avellino a 1.63 con 888Sport.it, Sassari a 2.50 con Bet365.

Final Eight 2017 quarti di finale Venezia-Brescia – Le Final Eight arrivano nel momento peggiore della stagione di Venezia, reduce da tre sconfitte consecutive in campionato e anche da tre eliminazioni consecutive ai quarti nel fine settimana di febbraio. E’ la striscia negativa più lunga da inizio stagione per gli uomini di De Raffaele, che contro Reggio Emilia hanno dimostrato di vivere un momento di appannamento fisico che si ripercuote nella gestione dei possessi decisivi, fino a un mese fa fiore all’occhiello della Reyer. La giocata difensiva di Peric, taglio di De Nicolao ignorato per il canestro della vittoria della Grissin Bon, ne è un esempio. Ed era già successo nel mezzogiorno di Capo d’Orlando, sconfitta al supplementare, e in quello di Trento dove i 57 punti segnati erano stati minimo stagionale. Venezia non sta funzionando dall’arco, 36% nelle ultime quattro giornate, e non ha risposte da Ortner, Hagins, Viggiano. Rimane una garanzia Haynes e anche McGee è costante in attacco pure nelle notti in cui tira male, ma i lagunari soffrono anche a rimbalzo e fa impressione vedere una squadra che solitamente tratta la palla con grande oculatezza fare 63 palle perse nelle ultime tre partite, 21 di media. L’assenza di Tonut ha un peso specifico enorme. Ma l’aria della partita secca potrebbe restituire a Venezia quello che manca sul piano atletico.

Per Brescia il premio più grande è già essere, alla prima esperienza in serie A, tra le migliori otto del girone di andata che si giocano la coppa. Da quando è iniziato il ritorno la squadra di Diana sta alternando una vittoria a una sconfitta ma ha battuto anche Sassari e a Milano si è arresa dopo una partita dignitosa, dando quello che aveva, cioè meno di chi ha più di tutti. Se vuole pensare di infastidire l’organizzazione difensiva di Venezia la Germani non può prescindere da Moss e Vitali con la palla in mano, visto che su Landry, Moore e Burns si può sempre contare. Brescia rimane squadra tendenzialmente che esprime il massimo del potenziale quando può giocare ad alto punteggio mentre la Reyer è la squadra che preferite se volete spezzare i ritmi a qualcuno. Una delle chiavi di Brescia saranno le percentuali dall’arco: con almeno dieci triple a bersaglio in stagione sei vinte e due perse, nelle ultime tre settimane il 26% che non è un buon viatico per approcciare il fine settimana di Rimini. All’andata al Taliercio vittoria di Venezia 78-70 con le armi citate, controllo del cronometro e intensità difensiva, tenendo Brescia a 31 punti nel secondo tempo e un Ejim molto coinvolto offensivamente, potrebbe essere il motivo tattico di questo quarto di finale

Venezia a 1.43 con Matchpoint, Brescia a 3.22 con Eurobet.

Le quote comparate aggiornate per scommettere sulle Final Eight 2017