
Un altro tassello nella griglia di partenza dei piloti che guideranno in F1 nel 2017 va al proprio posto: Daniel Ricciardo sarà ancora con la Red Bull, con la quale ha trovato un accordo per due stagioni con scadenza nel 2018. La notizia non ha scarsa rilevanza, Ricciardo, 27 anni e dal 2014 con la scuderia austriaca, era uno dei top driver senza volante sicuro per la prossima stagione. Soprattutto, era stato accostato alla Ferrari che dovrà decidere chi mettere l’anno prossimo al fianco di Sebastian Vettel, visto che Raikkonen convince sempre meno e lo stesso pilota finlandese sembra sempre meno convinto di volere continuare a fare la vita del circus di Bernie Ecclestone. Per questo, e per le incomprensioni con il team a Barcellona e Montecarlo, Ricciardo era papabile per un posto a Maranello. Dove avrebbe fatto di nuovo coppia con il quattro volte campione del mondo tedesco. Continuerà invece al fianco di Max Verstappen, il diciottenne che ha vinto al debutto sulla Red Bull a Barcellona e che ha chiuso davanti a Ricciardo anche in Canada. La loro rivalità sarà la più calda del prossimo mondiale insieme a quella dei due piloti Mercedes (se Rosberg rimane, e non è certissimo).
E proprio Vettel ha parlato del Gp d’Europa in programma domenica sull’inedito circuito di Baku: un tracciato cittadino lunghissimo, velocissimo nel rettilineo iniziale ma anche strettissimo nella parte guidata centrale. Caratteristiche che esaltano Vettel: ‘Lo abbiamo visto solo al simulatore e pare essere un circuito difficile e selettivo. Mi piacciono i circuiti con questa caratteristiche e non vedo l’ora di essere in Azerbaigian’.






