Euro 2016: Hamsik show, Slovacchia batte Russia

Il centrocampista del Napoli è protagonista assoluto della vittoria 2-1 sulla Russia: assist e gol strepitoso nel finale di primo tempo. Slovacchia ancora viva per la qualificazione, probabile capolinea per i russi

Era l’ultimo appello: Russia e Slovacchia dovevano ritrovarsi per non abbandonare questo Europeo senza lasciare traccia dopo il pareggio con l’Inghilterra e la sconfitta con il Galles. Ed è stato Marek Hamsik a trascinare i suoi verso l’approdo a una possibile qualificazione agli ottavi, benché ci sia ancora davanti l’ostacolo inglese. Suo l’assist per l’1-0, sua la perfetta esecuzione per il raddoppio a fine primo tempo che di fatto manda in archivio la partita e in soffitta le speranze russe di qualificazione. Non che la squadra di Kozak abbia entusiasmato, né ha avuto bisogno degli straordinari per superare una Russia  piatta e monocorde (almeno fino all’80’) al momento di finalizzare sulla trequarti, ma arrivati alla seconda partita forse è arrivato il momento dei singoli talenti di fare la differenza. E Hamsik ha preso per mano i compagni, regalando un quarto d’ora di antologia. Adesso per la Slovacchia tutto passa dallo scontro diretto con l’Inghilterra. Mentre per la Russia è il momento più difficile. Non solo in campo, dove il solo Shatov ha trovato fantasia e soluzioni non banali (suo l’assist per il gol di Glushakov). Ma anche fuori, con i suoi hooligans che l’hanno messa a rischio esclusione da Euro 2016 e con nubi nere che si addensano all’orizzonte con i dubbi legati all’organizzazione dei Mondiali 2018. Nubi nere come quelle sopra il cielo di Lille, dove soltanto Hamsik ha fatto vedere un po’ di azzurro (il riferimento al Napoli non è affatto casuale).

Il primo tempo inizia col silenziatore e almeno fino alla mezz’ora la Russia non incanta ma tiene il campo in maniera ordinata, come aveva fatto con l’Inghilterra. Avrebbe anche un’occasione al 23′ ma Dzyuba non fiuta l’opportunità e il suo colpo di testa è un incrocio tra assist e conclusione in porta da dimenticare, poi al 28′ il primo brivido con Smolov che sfiora il palo di Kozacik. Proprio nel momento migliore, la Russia capitola: geniale visione di Hamsik che scodella un lancio al millimetro per Weiss. Il centrocampista stoppa, finta di battere di sinistro, rientra e di destro fredda Akinfeev. La Russia non reagisce, il suo possesso palla è sterile e allora torna in cattedra Hamsik che proprio al 45′ illumina ancora il grigio pomeriggio di Lille: riceve da calcio d’angolo, salta un uomo, se la porta sul destro e il suo è un arcobaleno che bacia il palo e si insacca.

Prova a rimettere ordine alle linee arretrate Sluckij, mandando in campo Mamaev e Glushakov, ma la situazione non cambia granché. E’ ancora la Slovacchia a rendersi pericolosa, stavolta approfittando degli spazi lasciati dalla Russia che confusamente prova a proporsi in avanti, al 52′ Mak impegna Akinfeev con un sinistro dal limite. Smolov, che se non altro è l’unico a mostrare qualche guizzo, al 65′ si trova sul sinistro, al volo all’altezza del dischetto, il pallone per accorciare le distanze, ma lo spedisce addosso a Durica. L’autore del primo gol lascia spazio a Svento e il secondo tempo sembra trascinarsi a ritmi bassissimi verso la conclusione. Invece è Shatov a regalare pepe al finale: dal lato sinistro entra in area, la mette di sinistro sulla testa di Glushakov che di testa buca Kozacik e regala un briciolo di speranza alla Russia. Gli Slovacchi si mettono in dieci dietro la linea della palla, Skrtel rintuzza ogni pericolo sulle palle alte, è ancora Glushakov ad avere sul destro il pallone del pareggio ma il suo diagonale finisce a lato e con lui anche le speranze russe.

RUSSIA – SLOVACCHIA 1-2

Russia (4-2-3-1): Akinfeev; Smolnikov, Ignashevich, Berezutski, Schennikov; Golovin (46’ Mamaev), Neustadter (46’ Glushakov); Smolov, Shatov, Kokorin (76’ Shirokov); Dzyuba.

Slovacchia (4-3-3): Kozaciík; Pekarík, Skrtel, Durica, Hubocan; Kucka, Pecovsky; Mak (80’ Duris), Hamsík, Weiss (72’ Svento); Duda (67’ Nemec).

Gol: 32’ Weiss, 45’ Hamsik; 80’ Glushakov.