Euro 2016: Griezmann all’ultimo respiro, Francia agli ottavi

L'attaccante dell'Atletico Madrid trova al 90' il gol che regala alla Francia il successo e gli ottavi di finale. L'Albania perde 2-0 capitolando nel recupero (gol di Payet) ma la squadra di De Biasi avrebbe meritato il pareggio

C’è questa palla che al novantesimo spiove altissima dalla destra. Cade proprio sulla testa di Antoine Griezmann, lasciato solo dai centrali dell’Albania dopo una prova impeccabile. L’attaccante dell’Atletico Madrid, che insieme a Pogba era stato l’escluso eccellente di Marsiglia, la gira in rete e toglie la Francia dall’incubo di un pareggio che si stava materializzando al Velodrome e spedisce i padroni di casa agli ottavi. E precipita nella disperazione l’Albania di De Biasi, che un punto l’avrebbe meritato per come aveva retto il campo, anche nella ripresa con il palo che salva Sagna dall’autogol, anche contro l’assalto finale dei blues. La Francia era stata balbettante e deludente nel primo tempo, poi arrembante ma imprecisa nel secondo, infine si dimostra squadra da ultimo spicchio di gioco: Payet l’aveva risolta allo scadere contro la Romania, lui stesso si incarica di chiuderla al quinto minuto di recupero in contropiede, su assist di Pogba.

Hamsik nel pomeriggio, Griezmann a tarda sera: l’Europeo inizia a diventare proprietà dei nomi più attesi. Ma Euro 2016 sta dicendo anche che l’organizzazione di gioco porterà lontano molte nazionali dal tasso tecnico limitato. L’Albania ne è un esempio: struttura di gioco collaudata, capacità di resistere all’onda d’urto francese, ma sempre a testa alta e sempre provando a ripartire, a proporsi, a giocare a pallone e non a rimpiattino. Il gruppo A diventa un discorso a due tra Francia e Svizzera (6 e 4 punti), ma un pareggio toglie d’impaccio entrambe. Ma De Biasi contro la Romania potrà giocarsi legittimamente un terzo posto che sarebbe comunque storico. E già adesso la sua squadra ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato.

E’ un primo tempo grigio e senza spunti quello di una Francia che rinuncia a Griezmann e Pogba, con Deschamps che dà fiducia a Coman, Giroud e Martial. Non succede quasi niente di rilevante anche perché l’Albania è compatta, non concede spazi e Ajeti in combinazione con Hysaj comanda egregiamente la linea arretrata. Il Velodrome, che già a fine primo tempo fischia i suoi giocatori, rimane impietrito quando al 5′ della ripresa su un cross di Hysaj interviene in anticipo, male, Sagna: è il palo a salvare la Francia da un incredibile svantaggio. C’è già Pogba in campo e la Francia si scuote dal torpore. Al 24′ va in campo anche Griezmann e un minuto dopo il conto dei legni è pareggiato da Giroud, che stacca di testa su cross di Evra ma la palla batte sul palo. Poi l’attaccante dell’Arsenal lascia spazio a Gignac, la Francia preme e trova spazio sulle ali con il suo 4-3-3, ma il forcing finale è confuso. Arriva il 90′ e Rami dalla destra scodella in mezzo una palla della disperazione: Griezmann è tutto solo, gira di testa nell’angolino alla destra di Berisha e in un colpo solo manda la Francia in vantaggio e agli ottavi di finale. L’Albania è gelata, ma non si arrende né smette di provarci: Lloris deve uscire in anticipo su Sadiku, quindi Pogba pesca in transizione Payet, già eroe contro la Romania col suo sinistro a giro. Stavolta è sul lato opposto, rientra sul destro e la sua conclusione manda i titoli di coda: 2-0 per la Francia. Risultato bugiardo, ma Deschamps si salva da una selva di critiche ed è il primo Ct ammesso alla fase a eliminazione diretta di Euro 2016.

FRANCIA – ALBANIA 2-0

Francia (4-2-3-1): Lloris; Sagna, Rami, Koscielny, Évra; Kanté, Matuidi; Coman (68′ Griezmann), Payet, Martial (46′ P.Pogba); Giroud (77′ Gignac). Ct: Didier Deschamps

Albania (4-1-4-1): Berisha; Hysaj, Ajeti (85′ Veseli), Mavraj, Agolli; Kukeli (74′ T.Xhaka); Lila, Abrashi, (71′ Roshi) Memushaj, Lenjani; Sadiku. Ct: Gianni De Biasi

Arbitro: William Collum (Scozia)

Gol:90′ Griezmann (F), 90+6 Payet (F)