Efes-Olimpia Milano, scontro diretto per il quarto posto contro i campioni in carica

Efes-Olimpia Milano pronostici, dopo la sconfitta contro il Maccabi Tel Aviv per l'AX scontro diretto per il quarto posto

Cinque trasferte nelle ultime sei giornate per Milano in Eurolega e stavolta gli uomini di Messina vanno sul parquet dei campioni in carica a due giorni di distanza dall’impegno esterno contro il Maccabi Tel Aviv chiuso con la peggiore sconfitta stagionale sul piano del gioco, con l’Efes che ha battuto in rimonta il Real Madrid vincendo la seconda partita consecutiva. L’AX ci arriva con la consapevolezza di un posto ai playoff matematico dopo la conferma della decisione dell’Eurolega di escludere le squadre russe con il conseguente aggiornamento della classifica che non tiene conto dei risultati ottenuti contro di loro, al momento gli uomini di Messina sono quarti con 16 vinte e 8 perse, l’Efes è quinto con 14 vinte e 10 perse e questo potrebbe essere uno scontro diretto per l’ultima posizione che garantisce il fattore campo ai playoff, qui la classifica aggiornata.

Le quote

Efes AX Milano
1.35 3.25

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Pronostici

La sconfitta 75-58 sul campo del Maccabi Tel Aviv ha portato solo considerazioni negative per la squadra di Messina indipendentemente dal minimo di punti stagionali pareggiando quelli segnati contro l’Olympiakos. L’AX è tornata in partita a fine primo tempo ma è stata solo una reazione emotiva a un primo periodo da 11 punti segnati, fermandosi a 9 nel terzo e a 12 nel quarto, con 7/34 dall’arco e soprattutto con 19 palle perse, il massimo stagionale in Eurolega. Significa che al momento non c’è un regista in grado di mantenere la rotta, Rodriguez sta probabilmente calibrando la preparazione per la fase decisiva della primavera e intanto si è fermato a 3 punti in 10 minuti con Delaney che non è andato oltre a 6 punti con 2/8 dal campo, il ritorno di Shields finora ha avuto più benefici a rimbalzo che in attacco e in assenza di Mitoglou non è che Bentil stia sfruttando le occasioni per fare crescere il proprio minutaggio. Ad eccezione del solito meraviglioso Melli, 10 punti e 12 rimbalzi, che però è più collante che muro portante, non c’è stato nessun contributo da Daniels e Ricci e Hall per fare 11 punti ha dovuto tirare 12 volte. La valutazione complessiva, 92 a 48 per i padroni di casa, mostra meglio di ogni altra statistica lo stato di forma di Milano che fatica enormemente contro una difesa schierata particolarmente aggressiva e considerando la sconfitta contro Brescia il problema si estende oltre la coppa e sembra allargarsi contro le squadre migliori anche del campionato italiano. In autunno l’AX aveva già attraversato un momento simile e probabilmente anche stavolta arriverà una reazione ma il calendario non aiuta e in questo senso la sfida ai campioni in carica sul loro campo dovrà dare soprattutto risposte emotive su due lati del campo.

Il Real Madrid era avanti 51-44 alla fine del primo tempo e 79-72 alla fine del terzo quarto, poi l’Efes con un quarto periodo da 21-11 e spinta dai 29 punti di Micic ha messo per la prima volta la testa avanti a due minuti dalla fine con la tripla di Bryant vincendo anche grazie al 20/20 ai liberi per il 93-90 e compensando la serata di scarsa mira di Larkin autore di 12 punti con 4/15 dal campo e 1/9 dall’arco. Il tutto in un’atmosfera bollente che potrebbe fare la differenza anche contro Milano e i campioni in carica hanno vinto la seconda gara consecutiva dopo l’85-71 sul campo dello Zalgiris. La squadra di Ataman solo una volta nelle ultime sei partite giocate ha segnato meno di ottanta punti, ne sta producendo 82.8 a partita con il 56% da due e il 36.6% da tre e anche le statistiche stanno tornando quelle di una delle squadre che può giocarsi il titolo, terzo migliore attacco dell’Eurolega, terza migliore percentuale da due e quinta migliore percentuale dall’arco. Tutti problemi che la difesa dell’AX dovrà risolvere e se Larkin e Micic soprattutto nel quarto periodo sono gli uomini da tenere d’occhio Messina deve anche limitare Pleiss, Moerman e Dunston.

L’andata se l’era presa l’AX in una gara ad alta intensità e basso punteggio vinta 75-71 nella quale Milano aveva tenuto l’Efes a 13 punti nel terzo periodo scappando sul 63-49 a dieci minuti dalla fine e resistendo al ritorno degli ospiti guidati dai 17 punti di Micic e 13 di Larkin ma limitati dall’8/26 dall’arco e 15 palle perse, con un Delaney da 16 punti e 3 assist e un Hall da 13 e 4 rimbalzi. Al Forum la squadra di Messina aveva segnato 13 canestri da due e 14 triple tirando con il 40.6% vicino al canestro e il 42.4% dall’arco, un’anomalia che non può essere ripetuta sul campo dei turchi che all’epoca erano arrivati alla quarta sconfitta consecutiva ma che davanti ai propri tifosi nell’ultimo mese oltre ai 93 contro il Real Madrid hanno segnato 109 punti proprio contro il Maccabi Tel Aviv e 84 nel derby vinto contro il Fenerbahce. E’ ipotizzabile che servirà di nuovo un migliore bilanciamento offensivo per cercare di giocarsela se il punteggio non dovesse essere bassissimo, Milano ha vinto gli ultimi tre precedenti ma solo una volta nell’epoca moderna ha battuto i turchi sul loro campo e non casualmente è successo a dicembre 2020 con le arene chiuse agli spettatori. Visto lo scarto ridotto dell’andata l’obiettivo primario dell’AX potrebbe essere quello di provare a conservare almeno la differenza canestri e questo significherebbe comunque un finale punto a punto nel quale giocarsi la vittoria, ipotesi difficile da sostenere con fiducia ma non irrealistica visto il finale dell’Efes contro il Real, altra squadra con cui Milano se l’è giocata fino alla sirena. Proviamo a dare fiducia a Milano in handicap +5.5 confidando sul fatto che solitamente a una prestazione negativa corrisponde sempre una reazione non necessariamente nei risultati ma nella capacità di rimanere nella partita fino ai minuti finali.

Milano handicap +5.5Bet365.it 1.90, Lottomatica 1.95