
EA7 Milano Avellino, tanto lavoro per Repesa. Nelle prime due uscite in campionato, l’EA7 Milano non ha incantato. Un successo sofferto a Capo d’Orlando e oggi la vittoria con Avellino. Che però non ha certo fatto stropicciare gli occhi ai tifosi delle Scarpette Rosse.
D’altra parte che la squadra di Jasmin Repesa fosse una creatura nuova e per certi versi ancora vulnerabile era informazione nota a molti.
In Sicilia l’EA7 ha inseguito tutto il primo tempo ed è uscita fuori dopo l’intervallo lungo vincendola in difesa. Più brillante l’uscita del Forum con la Sidigas. Che peraltro è una delle poche squadre in grado di impensierire la corazzata biancorossa.
Gelsomino ha a disposizione una formazione che in Italia dovrà impegnarsi per perdere ma che in Europa dovrà dimostrare di essere tornata competitiva. Non si tratta di due competizioni diverse, si tratta quasi di due sport diversi.
In questo avvio di stagione le stelle di Milano si sono amabilmente passate il testimone all’interno della stessa partita e tra una sfida e l’altra.
Simon, Sanders, McLean, Macvan, Raduljica, protagonisti diversi in momenti diversi. Con le quotazioni di Cinciarini in rialzo, un Gentile convalescente non solo sotto l’aspetto fisico e un Pascolo che sembra il più integrato tra i nuovi italiani.
Abass finora ha fatto da comparsa. Invisibile fino a questo momento Fontecchio. E invece è evidente che Repesa pur non disconoscendo gerarchie e priorità dovrà trovare minuti anche per loro.
Probabile che avvenga in campionato, in funzione dell’Eurolega, quando però la condizione psicofisica di tutto l’organico sarà adeguato.
Con Avellino, dopo un primo tempo piuttosto distratto, Milano ha dato l’impressione di poter giocare una pallacanestro divertente oltre che di ottima fattura.
La Sidigas è avversario attendibile per il campionato. Solo Reggio Emilia, Sassari e Venezia possono pensare di impensierire l’EA7 più di quanto abbia fatto la squadra di Sacripanti.
Gli strappi sono quasi fisiologici in questo momento la sensazione è che Repesa amministri ritmi e rotazioni nei 40′. Tollerando in qualche modo i cali di tensione quando in campo scendono quintetti relativamente assortiti.
In Eurolega sarà impossibile speculare, a cominciare da giovedì al Forum contro il Maccabi.







