Copa America: Stati Uniti – Ecuador 2-1, Klinsmann vola in semifinale

Gli Stati Uniti si impongono 2-1 sull'Ecuador e volano in semifinale, dove probabilmente troveranno l'Argentina. Clint Dempsey, gol e assist, grande protagonista

Chi se l’aspettava, dopo l’esordio con disfatta subito dalla Colombia? Invece i padroni di casa volano in semifinale, battono l’Ecuador e ora sognano di staccare un biglietto per l’ultimo atto. Gli Stati Uniti di Klinsmann un risultato del genere non lo ottenevano dal 1995. Poi vent’anni di vuoto, visto che l’unica altra partecipazione alla Copa America risale al 2007 e non la ricorda nessuno, eliminata ai gironi. La sfida di Seattle invece la ricorderanno in molti: nella casa dei Seahawks del football, famosa per i decibel che il grido dei tifosi riescono a raggiungere, l’agonismo è proprio più della palla ovale che di quella sferica. Gli USA si impongono grazie a una difesa che è salita di colpi dall’inizio del torneo, l’entusiasmo e anche una ruvidezza che già si era vista nel girone ed è l’arma in più di una squadra che non aveva mai mostrato sangue particolarmente latino. Poi, naturalmente, c’è l’amuleto Clint Dempsey: segna il terzo gol in questa Copa, manda in vantaggio i suoi, quindi assist per il raddoppio di Zardes. Al 65′ i padroni di casa sono 2-0 e la strada per la semifinale pare spianata. Invece Arroyo, protagonista di un torneo di grande livello, decide che non è ancora ora di festeggiare e al 74′ accorcia le distanze.

A questo punto della storia le due squadre sono già in dieci: al 51′ erano stati espulsi Jones e Valencia, che se le suonano di santa ragione tanto per non dimenticare, appunto, che qui è patria di football più che di soccer. Il finale è teso e l’Ecuador potrebbe trasformarlo in thrilling: ma Valencia, due volte da solo davanti al portiere americano, non si fa autore della svolta e adesso gli Stati Uniti provano a prolungare il loro sogno. Ma davanti avranno con ogni probabilità l’Argentina (che affronta nei quarti il Venezuela) e Messi e compagni, che non alzano il trofeo dal 1993, non hanno nessuna intenzione di essere riguardosi nei confronti di chi ospita il torneo. Qualche riga in più la merita Dempsey: è leader, trascinatore, spesso solista di questi Stati Uniti. I quarti portano la sua firma, non solo per il gol che è pregevole ma anche per il passaggio smarcante che mette al sicuro il risultato. Uomo squadra, ma col piede pesante: ora è in testa alla classifica marcatori con Messi e Coutinho.

E qui troverete le quote comparative aggiornate per scommettere su Perù-Colombia, quarto di finale che si gioca stanotte.

STATI UNITI-ECUADOR 2-1

Stati Uniti (4-4-2): Guzan; Johnson, Cameron, Brooks, Besler; Zardes (93′ Birnbaum), Jones, Bradley, Bedoya (81′ Zusi); Dempsey (74′ Beckerman), Wood. Ct: Klinsmann

Ecuador (4-2-3-1): Dominguez; Paredes (82′ J. Ayoví), Mina, Erazo, W. Ayoví; Noboa (62′ Gaibor), Gruezo (72′ Ramirez); A. Valencia, Arroyo, Montero; E. Valencia. Ct: Quinteros Arbitro: Wilmar Roldan (Colombia)

Gol: 22′ Dempsey (S), 65′ Zardes (S), 74′ Arroyo (E)

Ammoniti: A. Valencia (E), Wood (S), Paredes (E), Bedoya (S), Guzan (S); espulsi: al 51′ A. Valencia (E) e Jones (S)